regoliamoci libera
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Scuola e Lavoro

Due giorni di premiazioni per il concorso «Regoliamoci»

Il progetto ideato da Libera per creare una società responsabile. Martedì 4 e mercoledì 5 giugno presentazione degli elaborati

Il concorso Regoliamoci, giunto alla settima edizione, è indetto ogni anno da Libera, con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, nelle scuole di ogni ordine e grado, quale percorso formativo sull' educazione alla cittadinanza, alla responsabilità civile, alla legalità democratica, per la diffusione dei valori di solidarietà, onestà, giustizia e convivenza civile, fondamenti di una società responsabile.
- Martedì 4 giugno alle ore 19:30 presso il cortile della Biblioteca Comunale, in piazza Sant'Agostino saranno presentati gli elaborati delle scuole superiori. Durante la serata la Classe V A del Liceo Scientifico Nuzzi riproporrà la rappresentazione teatrale Il club del gioco con testo e regia del prof. Michele Palumbo, che ha partecipato, fuori concorso, a Regoliamoci.
- Mercoledì 5 giugno, invece, saranno presentati gli elaborati proposti dalle Scuole Primarie e Secondarie di I° Grado alle ore 10:00 presso l'auditorium Baglioni . Verrà premiata la scuola primaria: I. C. Imbriani-Salvemini classe II Fe II G plesso Federico II classificata al secondo posto nazionale nella sua categoria.
La premiazione è avvenuta a Roma il 28 maggio presso il Ministero della Pubblica Istruzione alla presenza del Ministro Maria Chiara Carrozza, don Ciotti e dell'Assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Lazio.
Tale risultato conferma l'impegno profuso dalle scuole di Andria nei progetti di Libera e premia, per il quarto anno consecutivo, una scuola andriese.


Il progetto si incentra sull' idea di regola non come meccanismo avulso dal contesto sociale e imposto dall'alto, bensì come strumento di convivenza, da scegliere attraverso un'ampia condivisione nel gruppo. Per Libera costruire comunità alternative alla mafia significa partire dal tema della cittadinanza. Se la cittadinanza è attiva e sente una forte adesione al proprio contesto di appartenenza, si creano gli anticorpi alla cultura del privilegio, presupposto al dilagare delle mafie.
Il tema svolto quest'anno è: Dire, fare…..Giocare. Il gioco rappresenta senz'altro una base imprescindibile della crescita dell'essere umano, su tale solco ogni ordine di scuole ha così diversificato l'oggetto di studio e d'analisi:
- per le scuole primarie "Diritti in gioco";
- per le scuole secondarie di I° grado "Diritto e rovescio della medaglia";
- per le scuole secondarie di II° grado "Che azzardo".
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