Olio d'oliva. <span>Foto Vincenzo Cassano</span>
Olio d'oliva. Foto Vincenzo Cassano
Associazioni

Consumi: ottima qualità per l'olio extra vergine d'oliva ma serve più tutela

Coldiretti quantifica una minore produzione pugliese di circa il 25%

"Dopo le ultime due annate che hanno registrato il crollo della produzione olearia a causa delle difficili condizioni climatiche, la campagna olivicola - olearia tornerà su valori più prossimi alla norma – spiega il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele - attestandosi su quantitativi di olio pari a 225mila tonnellate, con un calo del 25% rispetto alla media annuale di 300mila tonnellate, ma in crescita fino ad oltre il 35% rispetto all'anno scorso, quando la produzione non era andata oltre le 150mila tonnellate. Ciononostante l'Italia mantiene saldamente il primato europea della qualità negli oli extravergini di oliva a denominazione di origine e indicazione geografica protetta (Dop/Igp) con il raccolto 2017 che sarà destinato a ben 46 marchi riconosciuti dall'Unione Europea.".

La filiera olivicolo - olearia della Puglia, territorio vocato all'olivicoltura per eccellenza, grazie alle numerose varietà coltivate da nord a sud su un'estensione di circa 400 km, produce a livello nazionale circa il 50% di olio EVO (fonte Sian - MIPAAF).
"Con il marchio comunitario 'IGP Puglia' – spiega il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – intendiamo sopperire alla storica carenza di programmazione e di un vero sistema di filiera che ha riproposto all'attenzione dell'opinione pubblica un paradosso tutto pugliese, ovvero forti nella produzione, deboli sul mercato, un assioma per nulla decifrabile e comprensibile che la dice lunga sulla complessità del sistema produttivo indebolito da avventurieri e speculatori. E' opinione diffusa che estendere i controlli alla tracciabilità significa ledere gli interessi delle lobby e delle multinazionali che grazie alle ormai note operazioni di "chirurgia chimica" riescono a mantenere le loro quote di mercato disattendendo tutte le regole e le norme comunitarie in vigore. Queste situazioni hanno reso l'olio d'oliva uno dei prodotti più coinvolti nell'universo delle frodi alimentari".
Il rischio è che i minori quantitativi di olio pugliese – denuncia Coldiretti Puglia - facciano crescere ulteriormente le importazioni di olio dall'estero. L'olio extravergine di oliva pugliese è sotto continui attacchi da parte degli agropirati senza scrupoli che 'drogano' il mercato dell'olio extravergine di qualità, con un inevitabile danno a carico del territorio, delle imprese e dei consumatori. La situazione è ancora più preoccupante al ristorante, dove in quasi 1 caso su 4 (22%) secondo l'indagine Coldiretti/Censis ci sono oliere fuorilegge che non rispettano l'obbligo del tappo antirabbocco entrato in vigore 3 anni fa con la legge europea 2013 bis, approvata dal Parlamento e pubblicata sul supplemento n.83 della Gazzetta Ufficiale 261, che prevede anche sanzioni che vanno da mille a 8mila euro e la confisca del prodotto.

Per questo va applicata alla lettera la 'legge salva-olio' – incalza Coldiretti Puglia - la n. 9 del 2013 ed è necessaria l'accelerazione dell'iter del disegno di legge che reca le "nuove norme in materia di reati agroalimentari", elaborato dalla commissione presieduta da Gian Carlo Caselli, magistrato e presidente del comitato scientifico dell'Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare, a supporto dell'attività degli organismi di controllo che hanno uno strumento in più per contrastare frodi e sofisticazioni. Dall'introduzione in etichetta del termine minimo di conservazione di 18 mesi dalla data di imbottigliamento, al riconoscimento di nuovi parametri e metodi di controllo qualitativo, dalle sanzioni in caso di scorretta presentazione degli oli di oliva nei pubblici esercizi all'estensione del reato di contraffazione di indicazioni geografiche a chi fornisce in etichetta informazioni non veritiere sull'origine, dall'introduzione di sanzioni aggiuntive come l'interdizione da attività pubblicitarie per spot ingannevoli, al rafforzamento dei metodi investigativi con le intercettazioni, fino al diritto di accesso ai dati sulle importazioni aziendali, sono solo alcune delle misure previste dal provvedimento.

Il settore in Puglia conta un fatturato di 522 milioni di euro l'anno. Il tessuto imprenditoriale – aggiunge Coldiretti Puglia - è rappresentato da 270mila imprese olivicole, pari al 22% delle aziende italiane. Anche gli oli DOP pugliesi registrano il fatturato più alto d'Italia, pari a circa 28 milioni di euro. La Puglia ha ottenuto il riconoscimento comunitario per 5 oli DOP (Denominazione d'Origine Protetta) al 'Terra di Bari', 'Terra d'Otranto', 'Dauno', 'Collina di Brindisi' e 'Terre Tarentine' ed una produzione pari a 11 milioni di quintali di olive, con un'incidenza della produzione olivicola regionale su quella nazionale pari al 36,6% e al 12% di quella mondiale. L'olio è il terzo prodotto pugliese più esportato – conclude Coldiretti Puglia - per un valore di circa 106 milioni di euro, quasi il 9% dell'export di olio dall'Italia.
  • coldiretti
  • Olio Tunisino
Altri contenuti a tema
Coldiretti Puglia, 5mila ettari bruciati in due mesi. A luglio impennata di roghi Coldiretti Puglia, 5mila ettari bruciati in due mesi. A luglio impennata di roghi A lanciare l'allarme è Coldiretti
“Tutti a Bari”, crisi dell’olio, nuova grande mobilitazione nazionale il 19 settembre. Andria in prima fila “Tutti a Bari”, crisi dell’olio, nuova grande mobilitazione nazionale il 19 settembre. Andria in prima fila Ieri riunione del Comitato Nazionale: “In Puglia, Paolicelli convochi il tavolo di crisi”
Alimentazione: con il caldo aumenta il consumo di pesce, ma vince ancora il prodotto importato Alimentazione: con il caldo aumenta il consumo di pesce, ma vince ancora il prodotto importato La Puglia rappresenta una delle principali regioni italiane della pesca
Il marchio "Puglia" continua a conquistare spazio nel carrello della spesa degli italiani Il marchio "Puglia" continua a conquistare spazio nel carrello della spesa degli italiani Il valore delle vendite ha raggiunto quasi 264 mln di euro, in crescita del +3,6% a valore e del +3,3% a volume rispetto all'anno precedente
Obesità: allarme bambini in sovrappeso. Bene la dieta mediterranea Obesità: allarme bambini in sovrappeso. Bene la dieta mediterranea È quanto afferma Coldiretti Puglia, commentando i dati diffusi dalla Regione Puglia
Caldo intenso: angurie cotte dal sole marciscono nei campi Caldo intenso: angurie cotte dal sole marciscono nei campi A causa delle temperature eccezionalmente elevate, unite alla scarsità di acqua disponibile per l'irrigazione
La Corte Costituzionale ferma l'installazione degli impianti fotovoltaici sul suolo agricolo La Corte Costituzionale ferma l'installazione degli impianti fotovoltaici sul suolo agricolo Coldiretti Puglia: "In Puglia già sottratti 758 ettari di terreni fertili alla produzione agricola"
Incendi: già 1.041 gli ettari di territorio andati in fumo in Puglia dal 1° giugno al 17 luglio 2026 Incendi: già 1.041 gli ettari di territorio andati in fumo in Puglia dal 1° giugno al 17 luglio 2026 A denunciare il quadro è Coldiretti Puglia, in relazione agli incendi di vasta entità sul Gargano e a Minervino Murge
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.