Vincenzo Caldarone JPG
Vincenzo Caldarone JPG
Politica

Come può ripartire Andria? Vincenzo Caldarone: «Esperienza, idee e progetti a servizio della comunità»

Intervista esclusiva all'ex sindaco della città federiciana dal 1996 al 2005 e artefice del movimento civico "Andria Bene Comune"

Elezioni Amministrative 2020
Candidati sindaco
Candidati al consiglio comunale
Elezioni Regionali 2020
L'esperienza, le idee e i progetti a servizio della comunità. E' ciò che serve per far ripartire la città di Andria secondo il dott. Vincenzo Caldarone, che abbiamo intervistato in vista delle amministrative che ci attendono a settembre. Già sindaco di Andria dal 1996 al 2005, Caldarone è esponente di spicco del movimento civico Andria Bene Comune e artefice del Patto Territoriale Nord Barese-Ofantino. Anche di questo argomento ha parlato l'ex Primo Cittadino andriese e dottore commercialista, ricordandola come «una stagione effervescente che ha avuto Andria come motore e anima, un'opportunità di incontro tra amministrazioni pubbliche, soggetti di governo e altre categorie. Si incontravano persone per attuare progetti insieme, quegli stessi progetti che possono rimettere in piedi una città devastata e dimenticata, che ha bisogno di rassicurazioni e di credere nel proprio futuro».

Un progetto, in campo politico, è nato mesi fa proprio grazie a Vincenzo Caldarone: si tratta di "Andria Bene Comune", un percorso di rete civica che intende raccogliere gruppi, associazioni e cittadini che punta a mettere in campo idee di sviluppo e progresso. In questo senso, le elezioni comunali rappresentano sì uno snodo importante, ma conta maggiormente avere unità d'intenti attorno a un progetto. In questo, lo stesso Caldarone ha sottolineato una condizione: «Ai miei amici delle forze politiche di sinistra ho detto che se si presentano come pezzi di partito, non avranno il nostro dialogo. Se invece ci presentiamo insieme come esperienze politiche e di comunità, forse la città non tornerà a fidarsi ma sicuramente ad allearsi. Un progetto vincente non nasce dalla spartizione di pezzi di potere, ma dalle idee che si possono mettere in comune. Se il centrosinistra o i partiti che ad esso fanno capo scelgono di aderire a questo modo di agire, fanno senz'altro qualcosa di onorevole per sè e utile per la città».

Nel corso dell'intervista, abbiamo chiesto a Vincenzo Caldarone cosa farà in vista delle comunali, chiarendo soprattutto la sua posizione nella candidatura a sindaco di Andria: «Ci ho pensato e in alcuni momenti ho anche dato la mia disponibilità, non ho certo paura di prendermi le responsabilità per governare. Credo, però, che le candidature debbano portare ad unire e non a piantare bandierine, inoltre non voglio essere un tappo sulla nuova classe dirigente. Sono pronto a prendermi le responsabilità nell'attuazione di un progetto, nella ricerca di fondi, nel costruire reti e attività che portano lavoro e investimenti. Preferisco però farlo in squadra, nessuno può fare niente da solo. Giovanna Bruno può essere il candidato di una rete di persone e di realtà civiche oltre che di partiti. Nelle prossime ore metteremo per iscritto regole e progetti per dire dove insieme vorremmo andare».

Nel video che segue, l'intervista completa al dott. Vincenzo Caldarone.
  • vincenzo caldarone
Altri contenuti a tema
Vincenzo Caldarone: «Multiservice specchio sia della crisi che della speranza» Vincenzo Caldarone: «Multiservice specchio sia della crisi che della speranza» La nota dell'ex Primo cittadino di Andria
Caldarone: «Chiude l’asilo, chiude la Villa. Per Andria chiude il futuro?" Caldarone: «Chiude l’asilo, chiude la Villa. Per Andria chiude il futuro?" Una analisi, sulle ultime vicende compiuta dall'ex primo cittadino, esponente di Andria Bene Comune
Vincenzo Caldarone: "Dagli invisibili un grido di dolore" Vincenzo Caldarone: "Dagli invisibili un grido di dolore" Dal commercialista ed ex Sindaco di Andria una proposta, da promuovere per sostenere il nostro Paese
Rete civica Popolare: "La maionese della politica sembra impazzita. Non bastano i 90 milioni di buco" Rete civica Popolare: "La maionese della politica sembra impazzita. Non bastano i 90 milioni di buco" Vincenzo Caldarone sottolinea: "Necessario ri-partire da progetti ed azioni. Insieme possiamo farcela"
Caldarone: «Andria non deve perdere le ultime opportunità» Caldarone: «Andria non deve perdere le ultime opportunità» «Lo spettacolo pre elettorale ci dice altro purtroppo», sottolinea l'esponente di Andria Bene Comune
Andria verso le comunali, l’ex sindaco Caldarone presenta il programma di Futura Andria verso le comunali, l’ex sindaco Caldarone presenta il programma di Futura "La priorità è trovare innanzitutto una soluzione al predissesto"
Elezioni comunali, Italia in Comune: Il progetto civico "Futura" si presenta con il suo programma politico Elezioni comunali, Italia in Comune: Il progetto civico "Futura" si presenta con il suo programma politico Partecipano il sindaco di Bitonto Abbaticchio, il vice presidente della Regione Nunziante e per la rete di Andria Caldarone
Caldarone, Andria bene comune: "Anche per i tributi comunali è necessaria una nuova politica fiscale" Caldarone, Andria bene comune: "Anche per i tributi comunali è necessaria una nuova politica fiscale" «Presenteremo proposte di dettaglio nei prossimi giorni» sottolinea l'ex Primo cittadino
© 2001-2020 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.