Alfonso D'Angelo
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Vita di città

Andria saluta un altro suo figlio: se ne va Alfonso D'Angelo

Uno dei primi fondatori delle Autoscuole andriesi. Malato da tempo, ha dovuto combattere anche il Covid

Persona mite e schiva. C'è chi ricorda così Alfonso D'Angelo, uno dei primi fondatori delle Autoscuole andriesi, la prima aperta nel 1967. Era malato da tempo ma poi è arrivato anche il Covid. Ed è così che se ne va all'età di 82 anni un altro grande uomo, un altro pezzo importante della storia di Andria: istruttore di guida per tantissime generazioni di andriesi. Nato il 19 giugno del 1938, il signor Alfonso viene ricordato dai suoi nipoti come persona dedita al lavoro e punto di riferimento per i suoi figli e l'intera famiglia, sostenuto, fino all'ultimo, dalla sua cara moglie Anna, suo unico grande amore.

«Più grande è la capacità di amare, maggiore è la capacità di provare dolore", dice una grande scrittrice. Ed è così, ci ha insegnato ad amare, lo abbiamo amato e ora ci stringiamo nel dolore per la sua triste scomparsa. Sarai per sempre con noi. Saremo sempre con te», scrivono i suoi nipoti in un messaggio che hanno voluto condividere con la redazione di AndriaViva per ricordare l'amato nonno.

«L'amore di un padre è impresso per sempre nel cuore di suo figlio! Hai combattuto la tua battaglia, ora proteggici dal cielo. Ciao papà!», scrive su Facebook suo figlio Angelo a cui va il nostro abbraccio così come a tutta la famiglia D'Angelo per la triste perdita.

Il 2 dicembre alle ore 12 la salma sarà benedetta al Cimitero di Andria.

La Redazione di AndriaViva esprime le più sentite condoglianze alla Famiglia D'Angelo.
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