produzione casearia
produzione casearia
Territorio

Agricoltura, Dop e Igp, ecco quali sono quelli pugliesi e perché sono in crescita

Secondo i dati di Istat ripresi da Coldiretti ci sarebbe un aumento del 26 per cento nel 2018 nell' agroalimentare di qualità

La Puglia in un anno registra l'aumento di 465 produttori e 8,7mila ettari rientrati nei regimi di qualità comunitari di Dop, Igt e Stg per un più 26 per cento.

Secondo i dati di Coldiretti e di Istat sull' agroalimentare, la Puglia vanta 623 specie autoctone vegetali a rischio di estinzione, 276 prodotti riconosciuti tradizionali dal MIPAF, 11 prodotti DOP (5 oli extravergini, patata novella di Galatina, Pane di Altamura, canestrato pugliese, mozzarella di bufala e oliva Bella di Cerignola, caciocavallo silano, oltre alla DOP 'mozzarella di Gioia del Colle' in via di definizione comunitaria), 8 IGP per la lenticchia di Altamura, la burrata di Andria, la Cipolla Bianca di Margherita, l'Uva di Puglia, il Carciofo Brindisino, l'Arancia del Gargano, il Limone Femminello del Gargano e le Clementine del Golfo di Taranto (oltre all'olio IGP Puglia in fase di completamento da parte dell'UE) e 29 vini DOC, oltre a 632 varietà vegetali a rischio estinzione. E' tra le prime 3 regioni produttrici di cibo biologico con 4.803 produttori e la prima per numero di trasformatori con 1.796 operatori.

"La Puglia può contare, tra l'altro, su 245mila ettari di aree naturali protette, di cui il 75,8% rappresentato da parchi nazionali - del Gargano e dell'Alta Murgia - e l'8,3% da aree naturali e riserve naturali marine. Le provincie che presentano la più alta percentuale di territorio soggetta a protezione sono quella di Foggia (51,5%) e Bari (27,7%). In questi luoghi protetti la varietà vegetale comprende 2.500 specie", dice il presidente regionale di Coldiretti, Savino Muraglia. "Va rispettato il modello di agricoltura costruito attorno al territorio e alla certezza di sicurezza alimentare e ambientale da garantire ai cittadini-consumatori – aggiunge Muraglia - perché il territorio è lo strumento per offrire bellezze, bontà e genuinità, quindi, anche occasione di autentico miglioramento della qualità della vita, non sacrificabile sull'altare di uno sviluppo apparente e non sostenibile".
Le eccellenze dell'agroalimentare di qualità, i "Sigilli" di Campagna Amica, sono stati raccontati in un apposito atlante grazie ai contributi di accademici e studiosi, una ricerca di carattere sociologico con la presentazione di ricette e storie di agricoltori custodi, per comprendere l'importanza della conservazione di un patrimonio unico al mondo.

"Le aziende condotte da questi custodi del territorio e delle ricchezze agroalimentari – continua Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia – per il 20% producono con il metodo biologico e il 5% delle imprese è impegnato in attività di agricoltura sociale ai sensi della Legge 141/2015. Dei 311 prodotti della biodiversità censiti come 'Sigilli', il 90% sono presenti sui banchi di vendita diretta dei mercati di Campagna Amica, mentre il 10% può essere acquistato solo in punti vendita aziendali o durante eventi specifici. Il 16% sono frutti, il 44% è costituito da ortaggi, legumi e cereali, il 30% da derivati di razze animali che sono rappresentate da 55 razze diverse presenti nei registri e nei libri delle razze, il 3% da miele e prodotti spontanei ad alto valore ecosistemico, e infine trasformati di olivi e vitigni per il 7%".
Per questo è nata la raccolta dei "Sigilli" di Campagna Amica, i prodotti della biodiversità agricola italiana che nel corso dei decenni sono stati strappati all'estinzione o indissolubilmente legati a territori specifici ai quali si aggiunge la lista delle razze animali che gli imprenditori agricoli di Campagna Amica allevano con passione. Si tratta in totale di 311 prodotti e razze animali raccolti nel corso di un censimento, curato dall'Osservatorio sulla biodiversità istituito dal comitato scientifico di Campagna Amica. Nel corso di questo primo studio sono risultati 369 "agricoltori custodi", di cui il 25% sotto i 40 anni.
  • burrata di Andria
  • Consorzio per tutela e valorizzazione della burrata di Andria I.G.P.
Altri contenuti a tema
Cheese 2019, anche la Burrata di Andria all'evento eno-gastronomico di Bra Cheese 2019, anche la Burrata di Andria all'evento eno-gastronomico di Bra Diverse le eccellenze del Parco Nazionale dell’Alta Murgia in partenza
Il Consorzio Burrata di Andria IGP al FICO di Bologna sotto la lente di osservazione del Tg TF1 France Il Consorzio Burrata di Andria IGP al FICO di Bologna sotto la lente di osservazione del Tg TF1 France A Bologna nel tempio delle eccellenze gastronomiche europee
Truffe online: dalla burrata di Andria all'olio di oliva bio. Gli agropirati impazzato sul web Truffe online: dalla burrata di Andria all'olio di oliva bio. Gli agropirati impazzato sul web Molto 'evocative' del vero made in Puglia le etichette irregolari scovate sulla rete
Per il “Gambero Rosso”, la burrata I.G.P. dei “Fratelli Nuzzi” è la migliore d'Italia Per il “Gambero Rosso”, la burrata I.G.P. dei “Fratelli Nuzzi” è la migliore d'Italia I critici gastronomici attribuiscono il punteggio più alto, tanto da posizionarla al 1° posto
Il "Gambero Rosso” segnala la burrata dei “Fratelli Simone”  tra i migliori formaggi freschi d’Italia Il "Gambero Rosso” segnala la burrata dei “Fratelli Simone” tra i migliori formaggi freschi d’Italia Secondo la classifica riportata nel mensile di luglio, si posiziona al 2° posto
Lidia Bastianich alla scoperta della Burrata di Andria IGP Lidia Bastianich alla scoperta della Burrata di Andria IGP La nota conduttrice TV ha incontrato lo chef Pietro Zito ad "Antichi Sapori" a Montegrosso
Tra lampascioni, burrata e olio d'oliva Pietro Zito porta la Puglia a Tokio Tra lampascioni, burrata e olio d'oliva Pietro Zito porta la Puglia a Tokio Il patron di “Antichi Sapori” rappresenta la Puglia alla settimana di Mitsukoshi Italia Week
Gelato alla Burrata di Andria, la sfida di un imprenditore innovativo Gelato alla Burrata di Andria, la sfida di un imprenditore innovativo Che da Peschici dice: "Basta con i gusti copincollati"
© 2001-2019 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.