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Scuola e Lavoro

A scuola di mobilità eco sostenibile

Due giorni di corso presso l'istituto comprensivo Jannuzzi - Di Donna. La sensibilizzazione rivolta agli studenti della quinta elementare e prima media

Ieri, 30 gennaio, si è conclusa la prima fase informativa del progetto Libera la mente usando le gambe per la mobilità eco sostenibile che si è svolta nell'auditorium della Scuola "Jannuzzi": sono intervenuti 5 esperti facenti capo all'associazione Centro di orientamento "Don Bosco" che gratuitamente hanno prestato la loro esperienza non solo per gli alunni della interclasse di quinta con quelli delle classi prime del plesso "mons. Di Donna" ,ma anche per i genitori delle classi coinvolte.

Le tematiche affrontate sono state: cause dell'inquinamento; tipi di inquinamento con particolare riferimento a quello provocato dall'uso smodato dei mezzi di trasporto anche in mancanza di bisogni urgenti; opzioni alternative e vantaggi che ne derivano per le persone e l'ambiente.

Il primo incontro è stato condotto dall'oncologo dottor Dino Leonetti e dalla psicologa dottoressa Valeria Zotti. Al secondo incontro, condotto dal dott. Vincenzo Fortunato, primario del reparto di pediatria di Andria si è parlato degli effetti della sedentarietà dei bambini, con riferimento alle malattie ed ai disturbi più frequenti di cui essi soffrono,in particolare alla obesità. Il terzo è stato da condotto da Massimiliano Mazzilli, studente alla Facoltà di Scienze Motorie e dello sport della Università di Foggia, che si è preoccupato di esporre le buone prassi funzionali per un equilibrato ed armonico sviluppo psico-fisico, con riferimento agli spostamenti a piedi ed in bici.

Ieri ultimo incontro condotto dall'avvocato Damiano Mancini, esperto in cittadinanza attiva in quanto consulente presso l'associazione dei consumatori di Trani che ha ribadito la necessità di rispettare le regole con particolare riferimento al rispetto di sé, degli altri e dell' ambiente.
A questa fase succederà quella operativa "PEDIBUS", che durerà da febbraio a marzo e coinvolgerà gruppi di 4 genitori per classe che nell'arco di una settimana si impegneranno a prendere in consegna gruppi di 4/5 bambini prima dell'inizio delle lezioni previo accordo sui punti di incontro per accompagnarli a piedi a scuola ed affidarli ai docenti.

Il criterio sarà quello dell'avvicendamento e della rotazione. A questa fase seguirà per i mesi di aprile e maggio sempre con le stesse modalità, l'utilizzo della bici.
Il progetto sarà presentato agli assessorati dell'Istruzione e alla Mobilità in modo che venga assicurata dalla Polizia Municipale la dovuta vigilanza e venga garantita la sicurezza dei giovani ciclisti e dei loro accompagnatori.
Gli effetti positivi saranno molteplici: sensibilizzazione e responsabilizzazione degli adulti sul tema, sviluppo del senso civico, rigoroso rispetto dell'orario di inizio delle lezioni, riduzione dell'intasamento prodotto dall'uso dell'auto.

La partecipazione ed il coinvolgimento degli alunni sono stati stimolati da attività ricche di spunti di ilarità che hanno consentito una efficace acquisizione dei contenuti proposti. La referente del centro "Don Bosco" prof.ssa Rosa Del Giudice e le referenti del progetto/genitori insegnanti Tina Suriano e Angelina Dargenio con la gratificazione della Dirigente dott.ssa Lilla Bruno, hanno cooperato per l'ottimizzazione della esperienza.
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