vittima 12 luglio
vittima 12 luglio
Vita di città

12 luglio, Anna Aloysi: “Mia sorella, riconosciuta da una collanina”

A raccontare quel tragico giorno la sorella di Maria, una vittima dell’incidente ferroviario

"Non passa giorno in cui non mi fermo a pensare a lei, a ricordare i momenti vissuti insieme, a ricordare quando era ancora viva", racconta Anna Aloysi, sorella di Maria, che il 12 luglio 2016 aveva preso proprio quel treno che alle 11.06 pose fine alle vite di 23 passeggeri sulla tratta da Andria a Corato.

"Queste foto le porto sempre con me –continua Anna–, sono quelle che ci ritraggono insieme nelle tappe più importanti delle nostre vite, riportando alla mente le chiacchierate, le risate, anche le litigate, come capita tra sorelle, tutto come se stesse ancora accadendo. E invece no, perchè Maria era su quel treno e non è più tornata a casa, nonostante quel bacio e quel Ci vediamo dopo! con cui aveva salutato mio padre.

Di quel tragico giorno ricordo la ricerca forsennata tra il Palazzetto, le telefonate all'ospedale e alla Questura. Nessuno sapeva dirci niente e a darci la brutta notizia sono stati i giornalisti e la televisione. A riconoscerla è stata suo marito attraverso una collanina con il suo nome.

Smettere di soffrire per la scomparsa di un caro non è mai possibile, ma ci daremo pace quando sarà fatta giustizia", conclude Anna.
WhatsApp Image atWhatsApp Image atWhatsApp Image atWhatsApp Image atWhatsApp Image atWhatsApp Image at
  • Incidente ferroviario
Altri contenuti a tema
Giornata in ricordo del 12 Luglio 2016, Sindaco Bruno: “Non lasceremo che si spengano i riflettori su questo disastro” Giornata in ricordo del 12 Luglio 2016, Sindaco Bruno: “Non lasceremo che si spengano i riflettori su questo disastro” La stele posizionata definitivamente nel luogo a ciò deputato, cioè in Largo 12 luglio 2016
12 luglio 2016: i ventitré nomi che la Puglia non dimentica 12 luglio 2016: i ventitré nomi che la Puglia non dimentica Stamattina la commemorazione del decennale alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella
Strage Andria-Corato: dieci anni dopo, lo Stato abbraccia il dolore della Puglia Strage Andria-Corato: dieci anni dopo, lo Stato abbraccia il dolore della Puglia Il Presidente Mattarella stringe i familiari delle vittime. Bruno: «Ventitré case spente». Decaro: «Chiedo scusa a tutti»
Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 "Perché 23 persone non muoiono ‘per fatalità’. Muoiono per responsabilità. Precise"
Decennale del disastro ferroviario Andria Corato: il discorso del presidente della Regione Puglia, Decaro Decennale del disastro ferroviario Andria Corato: il discorso del presidente della Regione Puglia, Decaro "Dobbiamo trovare la forza di continuare a credere che anche noi, qui, abbiamo diritto a sistemi di trasporto più sicuri, più moderni, più efficienti"
Crudele (Italia Viva BAT): "Ricordo e rispetto di quelle vittime innocenti, non può passare che per la velocizzazione e la conclusione di quei lavori" Crudele (Italia Viva BAT): "Ricordo e rispetto di quelle vittime innocenti, non può passare che per la velocizzazione e la conclusione di quei lavori" Una riflessione a 10 anni dal tragico incidente tra Andria e Corato
Il treno degli ulivi del dodici luglio 2016: una poesia per non dimenticare Il treno degli ulivi del dodici luglio 2016: una poesia per non dimenticare Antonia Vurchio, una pendolare della tratta ferroviaria Andria/Bari, ha voluto testimoniare la sua vicinanza a quella tragedia
Disastro ferroviario del 12 luglio 2016, i GD replicano all’on. Matera: «La memoria si coltiva con il lavoro quotidiano» Disastro ferroviario del 12 luglio 2016, i GD replicano all’on. Matera: «La memoria si coltiva con il lavoro quotidiano» I giovani democratici: «Dichiarazioni slegate da ogni reale e preventivo interessamento al territorio»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.