Calcio

Fidelis Andria, dalla storica vittoria col Napoli ad un presente tutto da scrivere

Grandi emozioni vissute in serie B

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Dai gol di Vittorio Insanguine e Nicola Amoruso alla presenza sulla linea della mediana dei mastini Roberto Cappellacci e Renato Olive, dalle promozioni in Serie B fino al sogno, sfiorato ma mai raggiunto, del salto nel massimo campionato. Le vicende storiche della Fidelis Andria narrano di una squadra che negli anni novanta, nel periodo di maggior splendore del calcio italiano a livello continentale e mondiale, viaggiava in pianta stabile in Cadetteria. In Serie B la compagine pugliese ha disputato sei stagioni, togliendosi più di una soddisfazione. Come quella volta contro il Napoli, il club che da anni secondo i bookmakers è protagonista di campionati di altissimo livello in Serie A, quando l'allora undici guidato da mister Giorgio Rumignani riuscì ad imporsi ad Andria battendo gli azzurri (2-1) nel girone di ritorno del torneo di Serie B 1998/99. Contro i partenopei fu una vittoria sofferta ma meritata per la Fidelis Andria, un successo che inguaiò i campani impegnati nella corsa promozione (tanto che Renzo Ulivieri dichiarò: "È stata una mazzata per noi") e che, tuttavia, non evitò ai biancazzurri pugliesi la discesa in Serie C a fine stagione (la seconda retrocessione dalla Cadetteria degli anni novanta).

Nel palmares dei risultati da ricordare della Fidelis Andria c'è anche il meritato pareggio in Coppa Italia (1-1) contro l'allora Juventus allenata da Giovanni Trapattoni. In quello che fu il match d'esordio in maglia bianconera per Gianluca Vialli (era il settembre del 1992), il gol di Vittorio Insanguine allo scadere pareggiò i conti (per la Juventus andò a segno in apertura Roberto Baggio). Quello è stato uno dei periodi più belli per i biancazzurri di Andria. Pochi mesi prima, nel maggio dello stesso anno, grazie ad una rete di Raffaele Quaranta, la Fidelis superò il Chieti nell'ultima giornata del campionato di Serie C1, chiudendo al secondo posto il Girone B e regalandosi la prima storica promozione in Cadetteria del sodalizio pugliese.

Eppure, per tantissimi tifosi della Fidelis Andria, le stagioni più cariche di emozioni vissute in Serie B sono quelle del biennio 1996-1998, quando con Giuseppe Papadopulo in panchina il club andriese conquistò dapprima la seconda promozione in Serie B della sua storia (vincendo il Girone B di Serie C1 con il miglior score offensivo e il maggior numero di vittorie del torneo), disputando l'anno successivo uno dei più competitivi campionati di B, arrivando a chiudere sopra il più quotato Pescara e ad un passo dalla temibile Reggiana. Il resto è storia nota. La Fidelis Andria e i suoi tifosi sognano di rivivere al più presto le emozioni degli anni novanta.
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