Panorama di Andria. <span>Foto Francesco Casiero</span>
Panorama di Andria. Foto Francesco Casiero
Vita di città

Urbanistica: la Gestione Commissariale adotta lo schema di convenzione tipo

Il plauso dell'architetto Michele Galentino: "Cari candidati Sindaci, prendete esempio!"

La Gestione Commissariale ha segnato un punto particolarmente importante per la Città di Andria, dal punto di vista edilizio ed urbanistico, adottando lo schema di convenzione tipo.

E' l'architetto Michele Galentino, che nei mesi scorsi aveva sollevato questa vicenda sui media a darne notizia, non senza però inviare una sollecitazione ai nostri Candidati Sindaco.

"Essendo ormai avviata la campagna elettorale per le prossime amministrative, al cui esito una/o di Voi sarà investita/o della carica di Sindaco, mi preme riversare alla cortese attenzione la notizia, sebbene coltivi la certezza che non vi sia sfuggita, che finalmente un importante e tanto atteso provvedimento amministrativo ha visto la luce. Onore al merito! Non ci avrei mai creduto che sarebbe bastato un Commissario Prefettizio, una sua Sub Commissaria e due Dirigenti (di fresca nomina e per di più stranieri, cioè all'oscuro del travagliato passato del settore edilizio-urbanistico della nostra città) per affrontare e risolvere il problema con un provvedimento che abbiamo atteso per decenni fidando nei tanti Sindaci che si sono succeduti: tutti giovani e di belle speranze. È stato finalmente adottato lo "schema di Convenzione tipo".

Per i non addetti ai lavori occorre precisare che parliamo di un vero e proprio contratto che si stipula fra i privati proprietari di suoli proponenti un piano di lottizzazione, progetto necessario per poterli utilizzare a scopo edificatorio, ed il Comune.
Questa, "Convenzione", disciplina essenzialmente i modi e tempi per pervenire ad un corretto utilizzo dei suoli di espansione previsti dal P.R.G. vigente, completi di infrastrutture (strade, pubblica illuminazione, rete idrico-fognale, gas, e quant' altro). Finalmente, dicevo, un provvedimento che elimina l'incredibile e lunga "trattativa" per concordare col Relatore di turno il suo contenuto, spesso condizionato da punti di vista non proprio condivisibili e risolutivi delle problematiche connesse al corretto sviluppo urbanistico.
Finalmente un punto fermo.

Lo schema approvato, e con l'immediata esecutività, riempie un vuoto normativo e fa chiarezza nei "Piani Urbanistici Esecutivi (per lo più P di L), Programmi, Permessi di Costruire Convenzionati, di iniziativa privata." Non più punti di vista più o meno personali, ma una disciplina univoca e uguale per tutti senza predilezioni e/o contrapposte particolarità che diventavano vere e proprie (come va di moda dire oggi) condizionalità.
Adesso è tutto chiaro!
Si può:
- 1. sapere sin dall'avvio della pratica di lottizzazione il tipo di "materiali e finiture; cromatismi complessivi, masse e volumetrie, etc";
- 2. cogliere l'occasione di redigere un "progetto della qualità che, contenendo l'uso di pluralità di elementi di finitura, persegua soluzioni autonome, adottando apposite tabelle delle finiture di riferimento";
- 3. potremo finalmente vedere "spazi condominiali contigui a più fabbricati….. realizzati unitamente al primo permesso di costruire";
- 4. sarà consentito lasciare una maggiore quantità di standard così da poter insediare "incrementi volumetrici da premialità ….";
- 5. viene fatta chiarezza sugli Stralci Funzionali che "…devono riguardare isolati o maglie perimetralmente chiusi già preventivamente dotate di urbanizzazioni primarie realizzate nell'ambito del programma";
- 6. i soggetti attuatori si costituiscono in "Consorzio";
- 7. è previsto persino che nello scomputo degli oneri edilizi sia inserito anche il costo delle "Urbanizzazioni Secondarie (asili e scuole dell'infanzia, scuole dell'obbligo nonché strutture e complessi per l'istruzione superiore all'obbligo; mercati di quartiere, delegazioni comunali; chiese ed altri edifici religiosi; impianti sportivi di quartiere, aree verdi di quartiere; centri sociali e attrezzature culturali e sanitarie, ricomprese le opere, le costruzioni e gli impianti destinati allo smaltimento, al riciclaggio e alla distruzione dei rifiuti urbani, speciali, pericolosi, solidi e liquidi, alla bonifica di aree inquinate)";
- 8. le Urbanizzazioni Primarie e Secondarie saranno attuate "attraverso una procedura ad evidenza pubblica in relazione all'importo dei lavori";
- 9. altro passo importante, in leggera fragranza di sana retroattività, nelle premesse dell'Atto Deliberativo è previsto l'obbligo di adeguare al nuovo schema anche quello di Piani già approvati e non ancora convenzionati. Infine l'allegato Regolamento con l'Art. 9) individua già "I Responsabili comunali" e le relative "funzioni e competenze" e tanto altro: troppo lungo per riportarlo per intero.
Ma ne consiglio la lettura.
- 10. Scusate l'abuso del virgolettato ma, senza, c'era il rischio che qualcuno non prendesse sul serio quello che scrivevo.
Che dire?
Cari Candidati, prendete esempio! So che a uno solo di voi spetterà l'onere e l'onore (si dice così?) di dirigere Andria nei prossimi anni, l'augurio che faccio per il vostro tramite alla Città è quello di fare propria sin da oggi la presa in carico dell'intera problematica: edilizia – urbanistica – ambiente – ed Economia cittadina. In bocca al lupo e buon lavoro", conclude la sua lettera aperta l'arch. Michele Galentino.
  • Comune di Andria
  • edilizia residenziale
  • edilizia
Altri contenuti a tema
Cdx andriese: "La Sindaca Bruno usa Gaza per farsi notare al Nazareno" Cdx andriese: "La Sindaca Bruno usa Gaza per farsi notare al Nazareno" "Ma umilia il ruolo istituzionale e offende le vittime" sottolineano i consiglieri ed i partiti del centrodestra di Andria
Sindaco Bruno: "A Milano ho raccontato della mia Puglia" Sindaco Bruno: "A Milano ho raccontato della mia Puglia" La prima cittadina e l'appello ad assegnare ai bimbi di Gaza il Nobel per la Pace ed il perchè della parola "genocidio"
Solidarietà: "La pace non può avere due pesi e due misure" Solidarietà: "La pace non può avere due pesi e due misure" Il Centro Zenith al fianco di Giovanna Bruno "per una pace senza silenzi"
"La pace non può essere una parola di comodo": solidarietà alla Sindaca Giovanna Bruno "La pace non può essere una parola di comodo": solidarietà alla Sindaca Giovanna Bruno "Chi si alza e lascia una stanza quando si pronuncia la parola genocidio non cancella la realtà. E soprattutto non contribuisce a fermarla"
Solidarietà: donati una libreria e libri al Reparto di Pediatria dell’ospedale “Bonomo” di Andria   Solidarietà: donati una libreria e libri al Reparto di Pediatria dell’ospedale “Bonomo” di Andria   Lodevole iniziativa della libreria "Giunti al Punto" e dell’Associazione Volontari Ospedalieri di Andria
"Milano Città per la Pace": rappresentanti Comunità ebraica lasciano la sala in dissenso con la Sindaca Bruno "Milano Città per la Pace": rappresentanti Comunità ebraica lasciano la sala in dissenso con la Sindaca Bruno Polemica per dichiarazioni su Gaza “è un genocidio. L’infanzia dei bambini di Gaza è violentata come quella di tutti i bambini del mondo che vivono dove ci sono conflitti”
Lamacchia (Pd): "Il tesseramento al PD è aperto sia on line che presso i vari circoli della provincia, compresa Andria" Lamacchia (Pd): "Il tesseramento al PD è aperto sia on line che presso i vari circoli della provincia, compresa Andria" Il Segretario provinciale risponde al Comitato "Lasciare un segno"
Addario (Segreteria Pd Andria): "Nessuna gestione “chiusa” della fase precongressuale" Addario (Segreteria Pd Andria): "Nessuna gestione “chiusa” della fase precongressuale" La replica al "sedicente" comitato “Lasciare un segno” e delle accuse rivolte al Partito Democratico di Andria"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.