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Tre nuovi Avvisi pubblici per rafforzare la rete antiviolenza in Puglia

Le risorse complessive ammontano a circa 2,5 milioni di euro

La Regione Puglia continua a investire nella tutela e nel sostegno delle donne vittime di violenza. Sono stati pubblicati oggi sul BURP, tre nuovi Avvisi pubblici del Dipartimento Welfare dedicati al potenziamento della rete antiviolenza regionale.

Gli Avvisi mirano a rafforzare il sistema integrato di enti pubblici e realtà del privato sociale che ogni giorno, in sinergia, garantiscono protezione, accoglienza e accompagnamento alle donne che subiscono violenza, sostenendole nel loro percorso di autonomia.

Le risorse complessive ammontano a circa 2,5 milioni di euro e saranno destinate al funzionamento dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio di I e II livello e alla rete di punti di ascolto di prossimità diffusi sul territorio.

Nello specifico, il primo Avviso è rivolto ai soggetti titolari e gestori dei Centri antiviolenza, con uno stanziamento di 1.414.320 euro; il secondo Avviso riguarda le Case rifugio di I e II livello, che offrono ospitalità e protezione alle donne nei momenti di maggiore difficoltà, per un totale di 914.511 euro; il terzo Avviso è finalizzato al consolidamento o all'attivazione di nuovi sportelli di ascolto, con una dotazione complessiva di 160.000 euro.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dal 14 novembre 2025 e fino al 3 dicembre 2025.

Le richieste dovranno essere inviate, insieme alla documentazione richiesta, tramite PEC all'indirizzo: ufficio.garantedigenere@pec.rupar.puglia.it

Con questi nuovi interventi, la Regione Puglia conferma il proprio impegno nel costruire una rete sempre più solida e capillare di servizi a sostegno delle donne vittime di violenza, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, enti del Terzo Settore e comunità locali.
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