
Religioni
Tanta la partecipazione delle associazioni religiose di Andria che si sono strette al neo vescovo, Don Mimmo Basile
La cerimonia di consacrazione a Vescovo è stata un momento di fede e preghiera dei tanti fedeli accorsi
Andria - domenica 12 aprile 2026
9.16
Un grande momento di comunione, in cui la fede e la partecipazione di tante persone ha sancito il profondo legame della Chiesa tutta con il neo vescovo della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, Don Mimmo Basile.
Il Palasport di Andria non è riuscito a contenere i tanti fedeli che con sacerdoti, diaconi e religiosi si sono stretti attorno a Don Mimmo (l'appellativo a lui più caro) per l'inizio di questa sua nuova missione.
Tutto è filato liscio, curato in ogni dettaglio, grazie all'imponente organizzazione che da giorni aveva messo a punto questa cerimonia in ogni suo aspetto, a cominciare dall'accoglienza degli oltre 700 fedeli giunti dalla sua nuova diocesi.
Purtroppo in tanti non sono riusciti ad entrare in questo tempio (provvisorio) di fede pulsante. Lo sanno bene i parroci ed i priori delle Arciconfraternite, Confraternite ed Associazioni religiose delle diocesi di Andria, che hanno dovuto faticare non poco per riuscire a soddisfare le richieste di pass, per l'accesso al parterre del Palasport di Andria.
Dedichiamo ad alcuni di questi organizzatori, e attraverso essi anche a coloro che in silenzio ed abnegazione, si sono spesi con dedizione e spirito di servizio nella buona riuscita di questa manifestazione di fede e partecipazione popolare.
Priori e Presidenti presenti all'Ordinazione Episcopale di Mons. Domenico Basile. Il primo da sinistra Raffaele di Schiena, Preside della sezione di Andria dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme; Pasquale Lorusso (che ha la fascia della confraternita degli Agonizzanti) Vice Priore dell' Arciconfraternita del SS. Corpo di Cristo in Cattedrale; Fancesco Saverio Suriano, Priore dell'Arciconfraternita di Maria SS. Addolorata; Pietro Calvano, Priore Arciconfraternita SS. Corpo di Cristo in Cattedrale; Sabino Sgarra, Priore dell'Arciconfraternita dell' Immacolata Concezione e per ultimo il Presidente Giuseppe Zeffirino della Pia Associazione Crociferi.
Il Palasport di Andria non è riuscito a contenere i tanti fedeli che con sacerdoti, diaconi e religiosi si sono stretti attorno a Don Mimmo (l'appellativo a lui più caro) per l'inizio di questa sua nuova missione.
Tutto è filato liscio, curato in ogni dettaglio, grazie all'imponente organizzazione che da giorni aveva messo a punto questa cerimonia in ogni suo aspetto, a cominciare dall'accoglienza degli oltre 700 fedeli giunti dalla sua nuova diocesi.
Purtroppo in tanti non sono riusciti ad entrare in questo tempio (provvisorio) di fede pulsante. Lo sanno bene i parroci ed i priori delle Arciconfraternite, Confraternite ed Associazioni religiose delle diocesi di Andria, che hanno dovuto faticare non poco per riuscire a soddisfare le richieste di pass, per l'accesso al parterre del Palasport di Andria.
Il rito, solenne e carico di tensione emotiva, ha raggiunto il suo culmine con l'imposizione delle mani da parte del Vescovo di Andria, Mons. Luigi Mansi, affiancato dai co-consacranti Mons. Giuseppe Satriano (Arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto) a Mons. Domenico Cornacchia (Amministratore apostolico uscente) ed insieme ad essi ai tanti fedeli che si sono commossi per questo intenso momento di fede.
Dedichiamo ad alcuni di questi organizzatori, e attraverso essi anche a coloro che in silenzio ed abnegazione, si sono spesi con dedizione e spirito di servizio nella buona riuscita di questa manifestazione di fede e partecipazione popolare.
Priori e Presidenti presenti all'Ordinazione Episcopale di Mons. Domenico Basile. Il primo da sinistra Raffaele di Schiena, Preside della sezione di Andria dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme; Pasquale Lorusso (che ha la fascia della confraternita degli Agonizzanti) Vice Priore dell' Arciconfraternita del SS. Corpo di Cristo in Cattedrale; Fancesco Saverio Suriano, Priore dell'Arciconfraternita di Maria SS. Addolorata; Pietro Calvano, Priore Arciconfraternita SS. Corpo di Cristo in Cattedrale; Sabino Sgarra, Priore dell'Arciconfraternita dell' Immacolata Concezione e per ultimo il Presidente Giuseppe Zeffirino della Pia Associazione Crociferi.


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