
Eventi e cultura
“Sport e disabilità - Oltre il limite”: grande successo per l’evento ad Andria
Gli spunti emersi hanno contribuito a rafforzare l’idea di una comunità più aperta e attenta ai bisogni di tutti
Andria - martedì 5 maggio 2026
16.18 Comunicato Stampa
Una sala gremita, un pubblico attento e partecipe e un messaggio forte che è arrivato chiaro a tutti: lo sport è davvero per tutti, senza barriere. Si è svolto ieri, lunedì 4 maggio, l'incontro dedicato al tema "Sport e Disabilità - Oltre il limite: dove lo sport non conosce barriera", registrando un successo significativo sia in termini di presenze che di contenuti.
L'evento, ospitato in Corso Cavour, ha visto una straordinaria partecipazione di cittadini, professionisti e appassionati, a conferma di quanto il tema dell'inclusione attraverso lo sport sia oggi sentito e centrale nel dibattito sociale. L'atmosfera è stata quella delle grandi occasioni: interesse, attenzione e momenti di autentica condivisione hanno caratterizzato l'intera serata.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti dei candidati al Consiglio comunale, tra cui la dott.ssa Nunzia Saccotelli e Emanuele Fortunato, che hanno sottolineato l'importanza di promuovere politiche inclusive capaci di valorizzare lo sport come strumento di crescita e integrazione.
Di alto profilo anche gli interventi dei relatori: la psicologa Annalisa Casamassima, il dott. Riccardo Amorese, il prof. Antonello Fortunato e la dott.ssa Francesca Sinisi hanno offerto contributi competenti e stimolanti, affrontando il tema da diverse prospettive - psicologica, educativa e sociale - ma con un unico filo conduttore: abbattere le barriere culturali prima ancora di quelle fisiche.
A moderare l'incontro, con equilibrio e professionalità, la stessa dott.ssa Nunzia Saccotelli, che ha guidato il confronto mantenendo alta l'attenzione del pubblico e favorendo un dialogo costruttivo tra relatori e platea.
Particolarmente apprezzata è stata la capacità dell'evento di andare oltre la semplice esposizione teorica, trasformandosi in un momento di riflessione concreta sull'importanza dello sport come strumento di inclusione, riscatto e partecipazione attiva. Le testimonianze e gli spunti emersi hanno contribuito a rafforzare l'idea di una comunità più aperta, sensibile e attenta ai bisogni di tutti.
Il successo dell'iniziativa, testimoniato da una sala completamente piena e da un riscontro positivo unanime, conferma la necessità di continuare a promuovere momenti di confronto come questo, capaci di unire sensibilizzazione, cultura e partecipazione civica.
Una serata intensa, dunque, che ha lasciato il segno e che rappresenta un passo importante verso una visione di città più inclusiva, dove lo sport diventa davvero un linguaggio universale, capace di superare ogni limite.
L'evento, ospitato in Corso Cavour, ha visto una straordinaria partecipazione di cittadini, professionisti e appassionati, a conferma di quanto il tema dell'inclusione attraverso lo sport sia oggi sentito e centrale nel dibattito sociale. L'atmosfera è stata quella delle grandi occasioni: interesse, attenzione e momenti di autentica condivisione hanno caratterizzato l'intera serata.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti dei candidati al Consiglio comunale, tra cui la dott.ssa Nunzia Saccotelli e Emanuele Fortunato, che hanno sottolineato l'importanza di promuovere politiche inclusive capaci di valorizzare lo sport come strumento di crescita e integrazione.
Di alto profilo anche gli interventi dei relatori: la psicologa Annalisa Casamassima, il dott. Riccardo Amorese, il prof. Antonello Fortunato e la dott.ssa Francesca Sinisi hanno offerto contributi competenti e stimolanti, affrontando il tema da diverse prospettive - psicologica, educativa e sociale - ma con un unico filo conduttore: abbattere le barriere culturali prima ancora di quelle fisiche.
A moderare l'incontro, con equilibrio e professionalità, la stessa dott.ssa Nunzia Saccotelli, che ha guidato il confronto mantenendo alta l'attenzione del pubblico e favorendo un dialogo costruttivo tra relatori e platea.
Particolarmente apprezzata è stata la capacità dell'evento di andare oltre la semplice esposizione teorica, trasformandosi in un momento di riflessione concreta sull'importanza dello sport come strumento di inclusione, riscatto e partecipazione attiva. Le testimonianze e gli spunti emersi hanno contribuito a rafforzare l'idea di una comunità più aperta, sensibile e attenta ai bisogni di tutti.
Il successo dell'iniziativa, testimoniato da una sala completamente piena e da un riscontro positivo unanime, conferma la necessità di continuare a promuovere momenti di confronto come questo, capaci di unire sensibilizzazione, cultura e partecipazione civica.
Una serata intensa, dunque, che ha lasciato il segno e che rappresenta un passo importante verso una visione di città più inclusiva, dove lo sport diventa davvero un linguaggio universale, capace di superare ogni limite.








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