ulivo monumentale
ulivo monumentale
Territorio

Si allunga l'elenco degli ulivi monumentali censiti in Puglia  

Già 347.578 hanno ricevuto la loro "carta d’identità"

Sono 347.578 gli ulivi monumentali con la carta d'identità, un codice di identificazione univoco attribuito ad ogni esemplare, per tutelare un patrimonio inestimabile della Puglia, messo a rischio dai virus alieni e dal clima pazzo. A darne notizia è Coldiretti Puglia, in relazione all'elenco regionale degli ulivi monumentali che si allunga, dopo il vaglio della Commissione Alberi Monumentali del Dipartimento ambiente, paesaggio e qualità urbana della Regione Puglia che censisce gli esemplari che rispondono ai requisiti di monumentalità.

Gli ulivi plurisecolari sono custodi non solo di storia ma anche, probabilmente, di elementi che potrebbero aiutare ad affrontare nel migliore dei modi il cambiamento climatico, afferma Coldiretti Puglia nel sottolineare che per questo motivo è assolutamente necessario lavorare per recuperare e rendere produttive il maggior numero possibile di queste piante.

Nella Piana degli Ulivi Monumentali è altissima la concentrazione di ulivi monumentali con ben 250mila esemplari di pregio straordinario. Si stima che alcuni potrebbero addirittura avere un'età fino a 3.000 anni, con circonferenze che superano i 10 metri. Una ricchezza dal punto di vista storico e turistico sino ad oggi mantenuta in vita soprattutto grazie all'impegno di generazioni di agricoltori, anche a prezzo di sacrifici considerevoli. La gestione di un ulivo monumentale è, infatti – rileva la Coldiretti Puglia - molto più complicata, con rese produttive notevolmente più basse rispetto a una normale pianta, ma anche la necessità di procedere a una raccolta esclusivamente manuale e maggiori difficoltà a livello di potatura e trattamento.

La civiltà romana fu quella che più d'ogni altra contribuì alla diffusione dell'olivo e al perfezionamento – dice Coldiretti - delle relative tecniche di coltivazione e di estrazione. L'olio divenne una delle principali ricchezze dei Romani che conoscevano talmente bene il prodotto da mettere a punto tecniche e strumenti rimasti quasi invariati fino al XIX secolo e, per primi, classificarono gli oli in base alle loro caratteristiche organolettiche. Marco Porzio Catone (234-149 a.C.) e Marco Terenzio Varrone (116-27 a.C.) scrissero i primi "disciplinari di produzione" olivicoli, delineando i fondamenti teorici e tecnici che ancora oggi sono alla base delle produzioni di oli d'oliva di qualità con una gamma inimitabile di sentori, profumi, sfumature sensoriali e gradi di intensità.

Una cultura conservata nei secoli in Puglia – sottolinea Coldiretti regionale – la regione che da sola detiene un patrimonio di 60 milioni di ulivi, tra cui ci sono migliaia di esemplari monumentali e addirittura planetari. Un patrimonio minacciato dai cambiamenti climatici – aggiunge Coldiretti Puglia - dalle oscillazioni produttive e dall'emergenza Xylella che ha intaccato il patrimonio olivicolo di Lecce, proseguendo indisturbata il cammino di infezione a Brindisi, Taranto e arrivando fino alla provincia di Bari.

Peraltro, nell'intera provincia di Brindisi – denuncia Coldiretti Puglia - la continua avanzata della Xylella fastidiosa, con la presenza sempre più numerosa di oliveti con evidenti disseccamenti caratteristici dell'infezione dovuta al batterio, ha provocato conseguenze gravi nella parte sud del territorio provinciale anche sulla produzione ed una diminuzione del olio extravergine che in tali comprensori raggiunge anche il 50% rispetto alle annate precedenti.

Per provare ad invertire la rotta, Coldiretti e Unaprol sono impegnati nel recupero e nella manutenzione degli uliveti di alcuni tra i più importanti parchi archeologici italiani e nel tentativo di salvare la piana degli ulivi monumentali dal batterio della Xylella che sta distruggendo l'olivicoltura pugliese, perché dallo studio di piante plurisecolari si potrà arrivare ad individuare caratteri utili per la resilienza al cambiamento climatico, per il comportamento produttivo, per la versatilità nei confronti delle esigenze di intensificazione sostenibile della coltivazione dell'ulivo e per migliorare le caratteristiche salutistiche dei prodotti.
  • regione puglia
  • oliva coratina
  • coldiretti
  • olio extravergine di oliva cultivar Coratina
  • olive
  • olivi
  • olivicoltura
Altri contenuti a tema
Sanità territoriale, De Santis (PD): "Puglia verso raggiungimento dei target del Pnrr" Sanità territoriale, De Santis (PD): "Puglia verso raggiungimento dei target del Pnrr" "FdI fa polemica ma responsabile dei cantieri è Invitalia, agenzia del Governo di cui fa parte"
La Regione Puglia proroga al 31 dicembre 2026 il termine per SCIA e CIA per locazioni turistiche e brevi La Regione Puglia proroga al 31 dicembre 2026 il termine per SCIA e CIA per locazioni turistiche e brevi La Regione intende accompagnare il settore verso una piena conformità alle regole
La Giunta regionale stanzia 24 milioni di euro per il 118. All' Asl Bt circa 2 mln e 500 mila euro La Giunta regionale stanzia 24 milioni di euro per il 118. All' Asl Bt circa 2 mln e 500 mila euro Entro fine anno la riorganizzazione del servizio. Recepito l'accordo integrativo raggiunto con la delegazione di Medicina generale
Caro energia: in Puglia 95 mln in più sulle famiglie ma anche in agricoltura Caro energia: in Puglia 95 mln in più sulle famiglie ma anche in agricoltura Coldiretti Puglia: i costi corrono più del fatturato; già +43% in cinque anni  
Protezione civile, la Giunta istituisce l’Elenco Regionale del Nucleo Tecnico Protezione civile, la Giunta istituisce l’Elenco Regionale del Nucleo Tecnico Professionisti esperti nel rilievo dell’agibilità degli edifici pubblici e privati in caso di eventi emergenziali
In Puglia il 13,2% degli adulti è obeso e 35,9% di bambini sono in eccesso di cibo In Puglia il 13,2% degli adulti è obeso e 35,9% di bambini sono in eccesso di cibo Coldiretti Puglia: "numeri di Obesity Monitor che riportano in primo piano il rapporto tra alimentazione, stili di vita e prevenzione delle malattie croniche"
Campagna olivicola: “Primi passi in avanti sulla crisi dell’olio, continuiamo interlocuzione con Governo  e Regioni” Campagna olivicola: “Primi passi in avanti sulla crisi dell’olio, continuiamo interlocuzione con Governo  e Regioni” La nota di Francesco Losito, portavoce del comitato nazionale Orgoglio Olivicolo
Agricoltura, on. Matera (FdI): «40 milioni ai frantoi, governo tutela produttori e olivicoltura pugliese» Agricoltura, on. Matera (FdI): «40 milioni ai frantoi, governo tutela produttori e olivicoltura pugliese» «Il provvedimento è particolarmente importante per territori come Andria e l’intera provincia BAT»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.