cabina elettorale. <span>Foto Vincenzo Cassano</span>
cabina elettorale. Foto Vincenzo Cassano
Attualità

Seggi elettorali e Covid 19, dai percorsi differenziati alle aree di attesa

Il Ministero dell'Interno di concerto con quello della Salute ha emanato uno specifico protocollo

Le elezioni amministrative, regionali e referendarie del 2020 saranno ricordate come le prime, e forse uniche, elezioni svolte durante l'epidemia da Sars-Cov-2. Il coronavirus sta radicalmente cambiando le nostre abitudini, e visto anche l'aumento dei contagi registrato nelle ultime settimane, il Ministero dell'Interno, di concerto con il Ministero della Salute, ha redatto un rigido protocollo che dovrà essere rispettato nei seggi di tutta Italia.

D'altronde, sono oltre 51 milioni gli elettori aventi diritto al voto distribuiti in 61.572 sezioni lungo lo stivale, che dovranno il 20 e il 21 settembre -come nella nostra provincia, anche per le comunali, città quali Andria, Trani e Trinitapoli- recarsi nei seggi e i due ministeri hanno ritenuto fondamentale far in modo che siano garantiti: «Due diritti costituzionalmente sanciti, il diritto al voto e quello alla salute».

Il protocollo, firmato lo scorso 7 agosto dal ministro Luciana Lamorgese e dal ministro Roberto Speranza, prevede una serie di indicazioni da seguire per far in modo di contenere al massimo un possibile rischio di infezione.

Si va dalla necessità di predisporre entrate e uscite separate, a percorsi differenziati di entrata e uscita, dalla necessità di aerare gli spazi all'allestimento di aree di attesa esterne per evitare assembramenti nelle singole sezioni.

Inoltre, ci sarà l'obbligo di mascherina per tutti, ma dovrà essere garantita la distanza dei due metri tra l'elettore e i componenti del seggio in fase di identificazione (momento in cui è necessario togliersi la mascherina).

Le cabine dovranno essere posizionate garantendo la distanza in base agli spazi disponibili, e sarà necessario igienizzare le mani prima e dopo la votazione. Non verrà però misurata la temperatura all'accesso, si rimanda alla responsabilità del singolo il non presentarsi al seggio in caso di temperatura superiore a 37,5° o se si è in quarantena.

In merito a quest'ultimo punto, ovvero i cittadini aventi diritto di voto posti in quarantena, isolamento domiciliare o ricoverati per Covid-19, il Ministero ha successivamente emanato una circolare, inviata ai prefetti, in cui si chiarisce in che modo potranno votare. Per loro, infatti, verranno istituiti dei seggi speciali presso le strutture ospedaliere con almeno 100 posti letto. Nel caso in cui tale opzione non sia possibile, i sindaci possono: «Nominare, in qualità di componenti, personale delle Unità speciali di continuità assistenziale regionale (USCAR), designato dalla competente azienda sanitaria locale o, in subordine, previa attivazione dell'autorità competente, soggetti iscritti all'elenco dei volontari di protezione civile che siano elettori del comune».

Coloro che si trovano in quarantena o isolamento fiduciario, inoltre, potranno votare a domicilio, facendone richiesta al proprio comune tra il 10 e il 15 settembre.
  • Comune di Andria
  • elezioni 2020
  • Elezioni Amministrative 2020
Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutte le notizie sulla pandemia che ha cambiato il mondo

2957 contenuti
Altri contenuti a tema
Sottoscritto in Prefettura il protocollo contro l'illegalità in agricoltura Sottoscritto in Prefettura il protocollo contro l'illegalità in agricoltura C'era anche la Sindaca di Andria Giovanna Bruno
“Storia e memoria. Per un nuovo Umanesimo musicale” per celebrare la Giornata della Memoria “Storia e memoria. Per un nuovo Umanesimo musicale” per celebrare la Giornata della Memoria Il M° Francesco Lotoro giovedì 5 febbraio alla Biblioteca comunale “Giuseppe Ceci”  
“Bici in comune”: oggi la presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA” “Bici in comune”: oggi la presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA” Andria ammessa a finanziamento per 113mila euro
Vicenda “parcella non pagata”: i chiarimenti dell'Amministrazione comunale Vicenda “parcella non pagata”: i chiarimenti dell'Amministrazione comunale «Ricostruire correttamente e con chiarezza i fatti che, così come esposti, risultano artatamente parziali»
Intergruppo: "Il primato oscuro di Andria, 21 autorizzazioni ZES e il vuoto dei controlli" Intergruppo: "Il primato oscuro di Andria, 21 autorizzazioni ZES e il vuoto dei controlli" L'intergruppo consiliare chiede chiarezza
Carta d'Identità Elettronica: apertura straordinaria Uffici Demografici di piazza Trieste e Trento Carta d'Identità Elettronica: apertura straordinaria Uffici Demografici di piazza Trieste e Trento Dal 3 agosto 2026 non saranno più valide le carte d'identià cartacee, ma solo la C.I.E.
Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA”, giovedì 5 febbraio ore 10,30
Studenti protagonisti per la comunità: il progetto DesTEENazione al Liceo "Carlo Troya" Studenti protagonisti per la comunità: il progetto DesTEENazione al Liceo "Carlo Troya" Iniziativa che coinvolge le classi del biennio della scuola superiore cittadina, in collaborazione con il Comune ed altri soggetti istituzionali
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.