violenza nei confronti di una donna
violenza nei confronti di una donna
Attualità

Ragazza picchiata, Lomuscio (Centro Antiviolenza RiscoprirSi): "Sconvolta per tutto quello che è accaduto"

Alcune riflessioni circa l'aggressione avvenuta la notte scorsa

"In qualità di Presidente del Centro Antiviolenza RiscoprirSi… apprendo stamane sia attraverso facebook che attraverso messaggi privati su wp del video realizzato la notte scorsa che riprende una aggressione ai danni di una donna da parte del suo partner. Pugni, schiaffi, calci, insulti, minacce di morte. Il tutto per le vie del centro di Andria, davanti ad un'amica della donna".

E' la dr.ssa Patrizia Lomuscio ad intervenire sulla drammatica vicenda avvenuta qualche sera fa ad Andria ed immortalata dal video postato su fb.

"Il video potrebbe rappresentare per molti/e una situazione surreale. Noi che ci occupiamo di violenza di genere nell'ambito delle relazioni affettive significative sappiamo bene quanto tali situazioni sono molto presenti nella vita di molte donne. E ricordiamo a noi stesse che le donne che chiedono aiuto al nostro servizio e/o ai servizi territoriali sono solo la punta dell'iceberg.
Diverse sono le domande e le riflessioni che oggi attanagliano la mia mente…
Colui/colei che ha ripreso la scena, ha provveduto immediatamente a chiedere l'intervento delle forze dell'ordine? Magari intervenendo immediatamente sulla scena le forze dell'ordine avrebbero potuto cogliere in flagranza di reato l'aggressore e quindi arrestarlo.
Ho letto commenti sui social relativi alla difficoltà di molti/e ad intervenire personalmente durante episodi di violenza per paura di ritorsioni. Una paura legittima. Una paura che dovrebbe però portare tutti/e coloro che si ritrovano ad ascoltare o vedere scene di violenza ad assumersi la responsabilità "sociale" di chiamare le forze dell'ordine per farle intervenire!
Rispetto ai messaggi privati che mi sono pervenuti stamattina contenti il video , appare evidente che il centro antiviolenza venga sempre più riconosciuto dalla cittadinanza andriese quale servizio specialistico di tutela, aiuto e sostegno alle vittime di violenza ma anche un servizio a cui segnalare notizie di questo genere condividendo la frustrazione che tali notizie provocano.

Mi hanno lasciato molto perplessa invece -prosegue la dr.ssa Lomuscio- i commenti sui social con cui si giudica la donna perché non ha reagito alle violenze, non è scappata via in quel momento, ecc. commenti che non fanno altro che rivittimizzare la donna. Mi hanno lasciato molto perplessa anche i commenti sui social relativi al giudizio nei confronti dell'amica che era presente e che invece secondo molti doveva intervenire…
Sono rimasta sconvolta dalle false notizie che sono girate sui social relativamente all'età della donna, alla sua vita, alla sua famiglia, al fatto che abbia o non abbia denunciato, ecc. Sono rimasta sconvolta dalle foto della coppia in questione che stanno circolando su wp e mi rendo conto che anche questa situazione è una rivittimizzazione per la donna, che oltre ad essere vittimizzata dal proprio partner, da oggi si ritroverà a dover fare i conti con tutte quelle persone che la riconosceranno come la vittima di quel video…

Sono rimasta sconvolta dal monito che la popolazione sta muovendo nei confronti della donna relativamente alla denuncia di quanto accaduto. É importante ricordare che le donne che subiscono violenza nell'ambito delle relazioni affettive significative spesso sono poco consapevoli del fatto che stanno subendo delle violenze o altrettanto spesso non denunciano per paura di ritorsioni o di non essere credute o di essere lasciate sole. É dunque importante sottolineare che sicuramente la denuncia può essere uno strumento di tutela e quindi potrebbe essere utile denunciare, ma è altrettanto importante sottolineare che la denuncia debba essere una libera scelta della vittima!
Denunciare il proprio partner o ex partner vuol dire avviare un iter molto faticoso, fatto di forze dell'ordine, Tribunali, avvocati, Servizi territoriali, paure, incertezze, rabbia, ecc . Per cui riteniamo utile che la denuncia debba essere un punto di arrivo di un percorso di consapevolezza della donna rispetto a quanto subito. Solo una denuncia fatta da una donna consapevole del danno e del reato che ha vissuto, può portare a un cambiamento nella vita della donna. L'esperienza insegna che le donne che denunciano nelle fasi di emergenza, non avendo fatto una scelta consapevole, spesso si ritrovano , superata la fase acuta, a ritirare le denunce e a tornare insieme al proprio maltrattante nella speranza che lui cambi".
  • violenza sulle donne
  • centro antiviolenza riscoprirsi
Altri contenuti a tema
Mennea (Pd) plaude all'iniziativa "Amiche per le Amiche": «Dalle difficoltà devono e possono nascere le opportunità» Mennea (Pd) plaude all'iniziativa "Amiche per le Amiche": «Dalle difficoltà devono e possono nascere le opportunità» «Non facciamoci scappare quella di dare il giusto valore al ruolo della donna nella società post Covid», sottolinea il consigliere regionale
Ennesimo codice rosso ad Andria: divieto di avvicinamento per un marito violento Ennesimo codice rosso ad Andria: divieto di avvicinamento per un marito violento Le indagini condotte dal personale della Polizia di Stato hanno portato al provvedimento da parte del Tribunale di Trani
Violenza domestica sulle donne: i consigli utili dei Carabinieri Violenza domestica sulle donne: i consigli utili dei Carabinieri E' importante rompere l’isolamento e trovare il coraggio di parlare con qualcuno di ciò che avviene fra le mura domestiche
Coronavirus, tra i centri antiviolenza operativi in Puglia anche "Riscoprirsi" di Andria Coronavirus, tra i centri antiviolenza operativi in Puglia anche "Riscoprirsi" di Andria Questi presidi continuano ad assicurare h24 il sostegno alle donne che subiscono violenza
Violenza domestica, Psicologi di Puglia: "Adesso è emergenza ancora più forte" Violenza domestica, Psicologi di Puglia: "Adesso è emergenza ancora più forte" Presidente Gesualdo “Mai come adesso le mura domestiche diventano una vera e propria gabbia”
Nuove iniziative per il programma "Donna Sicura" dell'Accademia Wingtsun Ewto Puglia Nuove iniziative per il programma "Donna Sicura" dell'Accademia Wingtsun Ewto Puglia In occasione della "Festa della Donna", si sono avvicendati gli operatori della Cooperativa Sociale "Società e Salute"
Violenze in famiglia, l'appello di Sabino Zinni: "Non abbiate paura" Violenze in famiglia, l'appello di Sabino Zinni: "Non abbiate paura" Il consigliere regionale "per quanto all’inizio possa sembrare dura, vi siete rimesse sulla strada per riprendervi la vostra libertà"
Mariti violenti tratti in arresto dalla Polizia di Stato: ancora due codici rossi ad Andria Mariti violenti tratti in arresto dalla Polizia di Stato: ancora due codici rossi ad Andria Tristi vicende familiari che continuano a vedere donne e figli maltrattati da padre padrone e marito spietato
© 2001-2020 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.