bacino idrico
bacino idrico
Territorio

Per carenze infrastrutturali e reti colabrodo la Puglia perde l'89% dell'acqua meteorica

Mentre aumenta la desertificazione manca la manutenzione delle reti di distribuzione idrica

In Puglia le aree a rischio desertificazione sono pari al 57% del territorio regionale per i perduranti e frequenti fenomeni siccitosi, dove per le carenze infrastrutturali e le reti colabrodo viene perso l'89% della pioggia caduta. E' quanto denuncia Coldiretti Puglia, sulla base dei dati di ANBI, segnalando il conto salato pagato dall'agricoltura, soggetta ai cambiamenti climatici e alla siccità con 1 litro di acqua su 2 che va perduto.

"Intanto cresce il fenomeno della siccità con le sole dighe del foggiano che registrano una perdita di 106milioni di metri cubi d'acqua al 15 luglio 2020 rispetto alla stessa data dell'anno scorso per la penuria di piogge. La vera grande opera prioritaria sarebbe la realizzazione di una grande rete di bacini diffusi capace di garantire una costante disponibilità di acqua per l'agricoltura e la produzione di cibo, oltre che per gli impianti per energia rinnovabile e gli stessi usi domestici", afferma Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.
Gli eventi climatici estremi – aggiunge Coldiretti Puglia - aggravano il rischio di desertificazione in Puglia, dove in soli 2 mesi sono stati registrati ben 25 episodi meteorologici straordinari tra tornado, trombe d'aria e grandinate improvvise, che si alternano a persistenti periodi siccitosi. Vaste aree del foggiano, del leccese e del tarantino sono ad alto rischio desertificazione, il rischio medio è stato registrato in alcune zone della provincia di Bari.

"Servono intervertenti infrastrutturali per non disperdere l'acqua piovana e manutenzione ordinaria e straordinaria di canali di scolo, invasi e reti irrigue, abbandonati a se stessi da decenni", aggiunge il presidente Muraglia.
Per l'ISPRA in Italia si valuta che circa il 10% del territorio sia molto vulnerabile e circa il 49,2% abbia una media vulnerabilità ai diversi fattori di degrado a causa di erosione e disaggregazione, salinizzazione, contaminazione (locale e diffusa), diminuzione di sostanza organica, perdita di biodiversità, consumo di suolo, fatti aggravati negli ultimi anni dall'aumento quantitativo e qualitativo di fenomeni siccitosi e la Puglia rappresenta proprio una delle aree più vulnerabili, rileva Coldiretti Puglia.

Uno spreco inaccettabile per un bene prezioso anche alla luce dei cambiamenti climatici che – continua la Coldiretti - stanno profondamente modificando la distribuzione e l'intensità delle precipitazioni anche sul territorio nazionale.
Servono – sostiene la Coldiretti – interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque, campagne di informazione ed educazione sull'uso corretto dell'acqua e un piano infrastrutturale per la creazione di invasi che raccolgano tutta l'acqua piovana che va perduta e la distribuiscano quando ce n'è poca. Gli agricoltori – conclude la Coldiretti - stanno facendo la loro parte con un impegno per la diffusione di sistemi di irrigazione a basso consumo, ma anche ricerca e innovazione per lo sviluppo di coltivazioni a basso fabbisogno idrico.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • regione puglia
  • acquedotto pugliese
  • coldiretti
  • acquedotto rurale della murgia
  • agricoltura
Altri contenuti a tema
Festa della Mamma: 1 pugliese su 2 regala piante e fiori (52%) Festa della Mamma: 1 pugliese su 2 regala piante e fiori (52%) Coldiretti Puglia: "Anche nel 2026 i fiori dominano nettamente la classifica dei regali più apprezzati per la Festa della Mamma"
Recupero liste d'attesa: la Asl Bt richiama 37.581 persone ed anticipa 23.849 prestazioni Recupero liste d'attesa: la Asl Bt richiama 37.581 persone ed anticipa 23.849 prestazioni Il report della tredicesima settimana di monitoraggio del piano sperimentale
Buoni servizio, avviso pubblico da 35 mln per servizi diurni e domiciliari di assistenza ad anziani e a persone disabili Buoni servizio, avviso pubblico da 35 mln per servizi diurni e domiciliari di assistenza ad anziani e a persone disabili Una misura che assume un valore non soltanto economico, ma profondamente sociale
Nuovo ospedale di Andria, Passero (Per la Puglia): “Possibile gara d’appalto entro fine giugno” Nuovo ospedale di Andria, Passero (Per la Puglia): “Possibile gara d’appalto entro fine giugno” La conferma dal consigliere regionale di maggioranza Ruggiero Passero
Internazionalizzazione, Vurchio: "La Regione Puglia investe sul futuro del comparto vitivinicolo" Internazionalizzazione, Vurchio: "La Regione Puglia investe sul futuro del comparto vitivinicolo" Nota del cel consigliere regionale Giovanni Vurchio
Regionali 2025, respinti tre ricorsi dei candidati non eletti: confermati due seggi BAT Regionali 2025, respinti tre ricorsi dei candidati non eletti: confermati due seggi BAT L'esito del Tar giovedì mattina, restano in consiglio Vurchio e Ferri
La Regione Puglia stanzia 5,3 mln di euro per la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) nel 2026 La Regione Puglia stanzia 5,3 mln di euro per la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) nel 2026 Alla Bat destinati oltre 800 mila euro
Piani sperimentali di recupero delle liste d'attesa: 32mila recall in più rispetto al target Piani sperimentali di recupero delle liste d'attesa: 32mila recall in più rispetto al target Un terzo delle prescrizioni urgenti non segue gli indirizzi Agenas
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.