118
118
Attualità

Nuovo passo in avanti verso la riorganizzazione della rete emergenza urgenza del servizio 118

Il consigliere Marco Galante (M5S), dopo le audizioni tenute in III Commissione Sanità

"Ieri (lunedì 18 ottobre n.d.r.) abbiamo fatto una prima ricognizione sulla figura dell'infermiere di emergenza territoriale e sulla riorganizzazione della rete del 118 pugliese. Attendiamo i dati richiesti alle centrali operative per poter procedere con un nuovo tavolo insieme all'assessorato alla sanità". Così il consigliere del M5S Marco Galante in seguito alle audizioni, da lui richieste, che si sono tenute in III Commissione Sanità.

"Audizioni - dichiara Galante - che ho richiesto dopo aver assistito alla presentazione dell'indagine conoscitiva sulla figura dell'infermiere presente nel SET 118 della regione Puglia condotta da SIIET (Società Italiana degli infermieri in Emergenza territoriale) che ho avuto modo di ringraziare anche ieri per il lavoro svolto. Grazie al dottor Paolo Mariani e ai direttori delle centrali operative provinciali abbiamo avuto un primo quadro d'insieme sulla situazione del 118 in Puglia, che continueremo ad analizzare quando avremo i dati di ogni centrale operativa sui protocolli e sulle procedure utilizzate e sull'effettivo rispetto delle convenzioni stipulate sui territori tra Regione Puglia e associazioni per l'affidamento delle postazioni del 118. La delibera regionale 1933/2016 stabilisce che non debbano più esserci postazioni VICTOR con la sola presenza di soccorritori, ma solo postazioni INDIA con a bordo infermieri e soccorritori. Dalle audizioni è emerso che la delibera non viene applicata in maniera uniforme su tutto il territorio regionale e se questo dovesse emergere anche dai report che saranno inviati alla commissione bisogna immediatamente intervenire, perché per far funzionare il sistema è necessario che ogni mezzo del SET 118 regionale abbia a bordo un infermiere qualificato. Dalle audizioni è emersa la necessità di migliorare l'offerta formativa creando master o corsi di formazione specifica per la figura dell'infermiere di emergenza territoriale. Serve omogeneità delle procedure e dei compiti che gli infermieri del 118 sono chiamati a svolgere, al momento differenti per ogni provincia e rendere operativa la norma del 1992 che prevede che il personale infermieristico professionale, nello svolgimento del servizio di emergenza, possa essere autorizzato a praticare iniezioni per via endovenosa e fleboclisi e manovre per salvaguardare le funzioni vitali, previste dai protocolli decisi dal medico responsabile del servizio. Una disposizione che da anni in Puglia non viene attuata, ma migliorerebbe la tempestività delle cure, vista anche la carenza attuale di medici. Abbiamo fatto una prima analisi che continueremo una volta avuti tutti i dati richiesti, con un nuovo tavolo assieme al'assessore Lopalco e agli OPI provinciali. Dobbiamo lavorare in sinergia per la riorganizzazione del 118 regionale, in modo da garantire ai cittadini una migliore appropriatezza delle cure".
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Sanità
  • regione puglia
  • 118
Altri contenuti a tema
Piani sperimentali di recupero liste d’attesa: ridotti i tempi di erogazione delle prestazioni U e B del 2026 Piani sperimentali di recupero liste d’attesa: ridotti i tempi di erogazione delle prestazioni U e B del 2026 Alla decima settimana di monitoraggio sono 135.612 le persone contattate, 123.001 per visite ed esami e 12.611 per ricoveri ospedalieri
Vino, Coldiretti Puglia: oltre 18mila ettari bio trainano il settore. Servono certezze sul rame Vino, Coldiretti Puglia: oltre 18mila ettari bio trainano il settore. Servono certezze sul rame Un dato che conferma la forte crescita del comparto e la transizione verso modelli produttivi sempre più sostenibili
«Dietro le porte chiuse» per dire “no” alla violenza di genere e analizzare la rete di intervento «Dietro le porte chiuse» per dire “no” alla violenza di genere e analizzare la rete di intervento Evento organizzato dal Circolo della Sanità di Andria con il coinvolgimento di CAV, medici e legali
La Puglia accelera sull’assistenza domiciliare: 112 mila assistiti nel 2025, quintuplicato il dato del 2019 e superato il target PNRR La Puglia accelera sull’assistenza domiciliare: 112 mila assistiti nel 2025, quintuplicato il dato del 2019 e superato il target PNRR I risultati certificati da AGENAS descrivono una crescita strutturale e costante che pone la Puglia all'avanguardia nella presa in carico degli over 65
Piano integrato per la tutela e la valorizzazione del personale delle FF. OO. e Forze Armate in Puglia Piano integrato per la tutela e la valorizzazione del personale delle FF. OO. e Forze Armate in Puglia Richiesta di interventi normativi e programmatici nei settori della mobilità, dell’edilizia residenziale e dell’assistenza sanitaria
Sanità in Puglia, il 17 aprile è sciopero: "Risorse a contratti al palo" Sanità in Puglia, il 17 aprile è sciopero: "Risorse a contratti al palo" La Funzione pubblica Cgil Puglia parla del sorpasso dei privati
Microcredito sociale, Vurchio: "Misura per combattere la povertá e favorire l'inclusione" Microcredito sociale, Vurchio: "Misura per combattere la povertá e favorire l'inclusione" La nota del consigliere regionale Giovanni Vurchio
Allarme alcol tra i giovani in Puglia: "Quasi il 10 per cento degli 11-15enni consuma alcol, nonostante il divieto di vendita" Allarme alcol tra i giovani in Puglia: "Quasi il 10 per cento degli 11-15enni consuma alcol, nonostante il divieto di vendita" “Una legge per fermare l’emergenza” propone il consigliere regionale Antonio Paolo Scalera (Lega)
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.