nuovo ospedale di Andria
nuovo ospedale di Andria
Attualità

Nuovo ospedale di Andria: ...e siamo al secondo "sconcerto"

Intervento del Comitato per il nuovo Ospedale della BAT

"A meno di un mese dalla notizia della scadenza dell'Accordo di Programma, casualmente appresa durante una udienza della 3^ Commissione del Consiglio regionale pugliese, la sconcertante modalità comunicativa si è riproposta nella giornata di ieri.
Altrettanto casualmente, durante un'audizione nella 1^ Commissione del Consiglio regionale pugliese, veniva comunicato che il Nuovo Ospedale di Andria sarebbe stato declassato da II a I livello.
A distanza di meno di un mese siamo costretti a manifestare ancora una volta il nostro sconcerto.
E siamo a due, di "sconcerti", che segnano un giudizio assolutamente negativo, sia di metodo che di merito, su quanto sta accadendo.
Sotto il profilo del metodo non riteniamo assolutamente plausibile che certe notizie vengano sventagliate quasi per caso, alla "visto che ci troviamo", quando invece meriterebbero Comunicati Ufficiali da parte degli Organi preposti della Regione Puglia.
Sotto il profilo del merito, così come abbiamo stigmatizzato la oscena condizione per cui nessuno degli interlocutori istituzionali preavvisasse della incombente scadenza dell'accordo di programma, nel mentre si producevano atti e comunicati più o meno rassicuranti sul procedimento in corso, la questione che oggi si pone ha profili di gravità non trascurabili.
Verrebbe da chiedersi innanzitutto chi avrebbe deciso il declassamento e con quali poteri. Tutti gli atti sin qui prodotti dal Consiglio regionale, dalla Giunta regionale, dall'Assessorato alla Sanità, dalla direzione della ASL, dal Ministero della Salute, fanno riferimento a quello della BAT come di un Ospedale di II livello.
Quindi chi e perché starebbe decidendo il declassamento? E sia ben chiaro che non ci tranquillizzano le rassicurazioni che giungono, secondo le quali "l'importante è che vengano mantenuti i posti letto e le specializzazioni previste, quale che sia il livello"! E' una tesi equivoca, quanto usata per blandire. E' noto infatti che un Ospedale DEA di II livello, quale quello previsto in tutti gli atti sin qui prodotti, oltre che le prestazioni assicura una relazione costante extraterritoriale, consentendone così uno stabile posizionamento nella programmazione sanitaria regionale e nazionale.
Insomma, lo diciamo con forza, siamo stanchi di manifestare sconcerto.
Ci aspettiamo atti definitivi dai vertici regionali, dal presidente Emiliano, che spazzino via tutto questo vociare e ripristinino una prospettiva chiara ed inequivocabile sui destini del Nuovo Ospedale della BAT che i cittadini, con infinita pazienza ma altrettanta attenzione, stanno aspettando", sottolinea il Comitato per il nuovo Ospedale della BAT.
  • Comune di Andria
  • Ospedali
  • Ospedale Bonomo
  • Nuovo ospedale di andria
  • Comitato nuovo ospedale di Andria
Altri contenuti a tema
Vicenda Liceo “Nuzzi”: le OO.SS. della scuola sostengono la posizione della RLS, prof.ssa Angela Di Franco Vicenda Liceo “Nuzzi”: le OO.SS. della scuola sostengono la posizione della RLS, prof.ssa Angela Di Franco Chiesto a Provincia e Comune di eliminare le gravi criticità riscontrate
Tavolo di Crisi permanente ad Andria: indetta mobilitazione cittadina mercoledì 21 ottobre Tavolo di Crisi permanente ad Andria: indetta mobilitazione cittadina mercoledì 21 ottobre La protesta, pacifica e organizzata, intende sensibilizzare l'intera collettività
Festa dell’uva e del vino domenica 18 ottobre a Borgo Montegrosso Festa dell’uva e del vino domenica 18 ottobre a Borgo Montegrosso Show cooking, degustazione di vino e prodotti caseari, musica e visite guidate
L'imprenditoria pugliese dà l'addio a Riccardo Liddo, decano della florovivaistica e della cura del verde L'imprenditoria pugliese dà l'addio a Riccardo Liddo, decano della florovivaistica e della cura del verde Si è spento all'età di 91 anni. Lunedì le esequie a Barletta
Polizia Locale, azioni anti-degrado ad Andria contro l’abbandono dei rifiuti: fototrappole, sanzioni e sequestri Polizia Locale, azioni anti-degrado ad Andria contro l’abbandono dei rifiuti: fototrappole, sanzioni e sequestri Dai rifiuti ai controlli sulle deiezioni canine, fino a importanti interventi di polizia giudiziaria
Liceo Nuzzi e lavori PINQUA: la replica della RSL prof. Angela Di Franco alle riflessioni dell'ing. Michele Fuzio Liceo Nuzzi e lavori PINQUA: la replica della RSL prof. Angela Di Franco alle riflessioni dell'ing. Michele Fuzio Chieste azioni risolutive per questa vicenda
"Quello che resta": grande partecipazione ad Andria per la presentazione del libro del dottor Dino Leonetti "Quello che resta": grande partecipazione ad Andria per la presentazione del libro del dottor Dino Leonetti Una serata ricca di racconti ed emozioni al Centro "Don Pino Puglisi". Sala gremita per finalità benefiche a sostegno del progetto "Un pasto per Gaza"
Via Sofia, sparisce un altro cestino portarifiuti: la situazione tra decoro e senso civico Via Sofia, sparisce un altro cestino portarifiuti: la situazione tra decoro e senso civico Dopo la rimozione dei bidoncini lo scorso anno, l'assenza di arredi urbani ripropone il tema della tutela degli spazi comunali
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.