Giorgino scuole della provincia Bat
Giorgino scuole della provincia Bat
Politica

Nessun progetto per le scuole della BAT, sei consiglieri provinciali: «Giorgino dormiva»

Duro affondo all'indirizzo dell'ex presidente della provincia ed ex sindaco di Andria

Sono 74 le scuole pugliesi che sono rientrate nell'elenco delle strutture ammesse a finanziamento dalla regione per adeguamenti e ristrutturazioni. Nessuna di queste scuole appartiene al territorio della BAT. Una sconfitta, almeno ad avviso di sei consiglieri provinciali, che hanno individuato nell'ex presidente della provincia Nicola Giorgino la causa di questo mancato successo. In particolare lo si accusa di aver "dormito sonni profondi".

I sei consiglieri provinciali sono Rosa Cascella, Michele Lamacchia, Barbara Costabile, Pier Paolo Pedone, Savino Tesoro e Giuseppe Corrado e sono i firmatari di una nota stampa particolarmente aspra nella quale, oltre ad attaccare duramente l'ex sindaco di Andria si coglie l'occasione per elogiare l'operato dell'attuale presidente della BAT Bernardo Lodispoto.

Ecco quanto scrivono i sei consiglieri. La redazione si riserva di ospitare eventuali repliche vogliano giungere dalle figure chiamate in causa nella missiva.

"Quando nel giugno del 2018 bisognava candidare le proprie scuole ai finanziamenti per lavori di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico, evidentemente chi aveva il dovere e l'onore di Amministrare la Provincia si godeva le ferie anticipate o, semplicemente, dormiva sonni profondi.

Oggi, infatti, veniamo a sapere che la Regione Puglia ha finanziato progetti per lavori in ben 74 edifici scolastici e con grande rammarico dobbiamo prendere atto che tra questi non risulta neanche uno del nostro territorio.

Non sappiamo se per incapacità, superficialità o semplicemente perché impegnati in altre faccende, ma quel che è certo è che l'allora Amministrazione Provinciale, guidata dal Presidente Nicola Giorgino, si fece scappare dalle mani un'altra ghiotta possibilità per restituire nuovo volto ad alcuni edifici scolastici della nostra Provincia che, come noto, versano da tempo in condizioni di degrado assoluto.

Questo chiarimento è doveroso per ristabilire la verità e per rispondere ai tanti interrogativi che ci sono stati posti in questi giorni dai cittadini e dalle forze politiche che giustamente meritano chiarezza e trasparenza.

L'unica certezza, però, è che, chi dovrebbe chiedere scusa ai cittadini per aver perso questa ennesima occasione fa finta di non sentire anzi cerca di scaricare le proprie responsabilità sugli altri dimenticando che era parte integrante dell'Amministrazione di Centro-Destra che ha governato per anni questo territorio.

Il Presidente Lodispoto ha già incontrato l'Assessore Regionale Leo e i Dirigenti Regionali per comprendere come riuscire a risolvere questa ennesima problematica e salvaguardare gli interessi della Nostra Comunità.

Abbiamo attivato gli uffici tecnici della Provincia per predisporre Progetti immediatamente finanziabili.

Ma questa è solo una delle tante "falle" della passata gestione che abbiamo scoperto sin dall'insediamento dell'Amministrazione guidata dal Presidente Lodispoto. Una situazione a dir poco disastrosa tanto dal punto di vista economico quanto da quello organizzativo, con una situazione debitoria ormai cronica, senza dimenticare le innumerevoli opere pubbliche incompiute e l'incapacità, ormai cronica, di saper attingere a finanziamenti.

Oggi, però, la musica è cambiata: con l'Amministrazione Lodispoto, accanto ad un piano di razionalizzazione della spesa, cui è seguita l'approvazione all'unanimità nei tempi previsti dalla legge del Bilancio di Previsione, siamo tornati ad intercettare finanziamenti utili per la programmazione futura, come dimostrano i 3 milioni e 300mila euro per il Centro Ricerche Bonomo o i 5 milioni di euro per il lavori sulla Minervino-Spinazzola.

Il coinvolgimento dei Sindaci, dei consiglieri provinciali e di tutte le forze politiche è la vera novità dell'Amministrazione Provinciale; Il voler affrontare e risolvere le tante questioni che da anni attagliano la nostra Provincia.
Continueremo a lavorare nell'unica direzione di far tornare la Provincia di Barletta Andria Trani un punto di riferimento per l'intera comunità!"
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