ospedale Lorenzo Bonomo di Andria
ospedale Lorenzo Bonomo di Andria
Territorio

La Cgil chiede il riavvio delle attività chirurgiche al Dimiccoli: «Unico ospedale rimasto no-Covid è il Bonomo di Andria»

«Sul quale si sono concentrate tutte le utenze del territorio», scrivono Gorgoglione, Marzano e Rosa Matera della segreteria della Fp Cgil Bat

"La modifica del titolo V della nostra Costituzione ha attribuito alle Regioni la competenza esclusiva in materia di sanità, questo ha condizionato non di poco l'esecuzione delle scelte strategiche, adottate dal governo nazionale per contrastare la pandemia da Covid-19. Importanti provvedimenti come l'organizzazione della campagna vaccinale, azioni di contrasto alla diffusione del virus, apertura o chiusure di attività produttive, hanno visto una continua contrapposizioni di competenze tra Stato e Regioni che ha coinvolto il mondo della sanità. Nella nostra provincia questo periodo pandemico ha anche evidenziato ed accentuato tutte le criticità presenti nel nostro sistema sanitario, pubblico e universalistico che ha scosso le coscienze di tutti, soprattutto della politica e istituzioni europee, nazionali e regionali, sulla necessità e consapevolezza di dover perseguire sempre un Servizio sanitario nazionale e regionale pubblico e universale con maggiori risorse, umane-strumentali-organizzative per tutelare la salute pubblica a tutela del diritto alla salute previsto dall'art. 32 della Costituzione.

Scrivono così in una nota congiunta Michele Gorgoglione (segretario aziendale), Luigi Marzano (coordinatore sanità) e Rosa Matera (segretaria provinciale Fp Cgil).

"È ormai noto come la Asl Bat in pochi anni ha visto ridursi notevolmente il numero dei posti letto, a seguito della chiusura degli ospedali di Spinazzola, Minervino Murge e riconversione degli Ospedali di Canosa di Puglia e Trani, detenendo una percentuale di posti letto per abitanti molto al di sotto degli standard ministeriali e ultima nella Regione Puglia. La carenza di posti letto nella nostra Asl è ancora più critica a seguito della pandemia che ha determinato una continua ricerca di posti letto per ricoveri di pazienti affetti da Covid-19 determinando la trasformazione dell'intero ospedale di Bisceglie in ospedale per pazienti Covid e successivamente anche l'ospedale Dimiccoli di Barletta ha dovuto sospendere i ricoveri no-Covid per patologie chirurgiche, ortopediche, oculistiche, pediatriche e neurologiche per trasformare questi reparti in reparti per pazienti Covid. Unico ospedale rimasto no-Covid è il Bonomo di Andria, sul quale come era prevedibile si sono versate e concentrate tutte le utenze del territorio bloccate su Bisceglie e Barletta, con tutte le conseguenti criticità immaginabili. Si sottolinea (non ci stancheremo mai di evidenziare) l'encomiabile lavoro di tutto il personale sanitario, e non solo, in questa pandemia, che ha lavorato in tutti i settori con cuore, passione ed alto senso di professionalità e dedizione.

In questo momento, dove sono in calo contagi e ricoveri, dove la campagna vaccinale sta funzionando a regime e le previsioni ci fanno ben sperare ad un ritorno graduale verso una fase di normalità, dove sono in atto le riaperture di tutte le attività produttive e ricreative, dobbiamo pensare anche ad una riapertura graduale ma necessaria delle attività sanitarie no-Covid e far rientrare il personale infermieristico e socio sanitario mobilitato d'urgenza da circa un mese presso l'Ospedale Covid di Bisceglie. Questo anche perchè, a nostro avviso, non riaprire anche parzialmente quelle attività che sono state bloccate all'ospedale Dimiccoli di Barletta, riorganizzando in sicurezza un ripristino di attività specialistica e chirurgica utilizzando i reparti (chirurgia, oculistica, neurologia) attrezzati e attualmente rimasti vuoti, aggraverebbe un quadro di per sé complicato rispetto alle risposte e bisogni di salute che provengono dai cittadini in termini di livelli essenziali di assistenza e prestazioni che, allo stato attuale, sono garantite ed organizzate mediante un integrazione ospedale territorio e che andrebbero potenziate. Pensiamo a tutte quelle persone che sono in attesa di visite specialistiche, prestazioni diagnostiche, interventi chirurgici, non urgenti, che se non garantite in tempi ristretti, potrebbero peggiorare lo stato di salute della persona o condizionare la vita di relazione con rinuncia alla cura e assistenza. Confidiamo in tal senso, rivolgendo il nostro appello pubblico alle istituzioni sanitarie e territoriali preposte, in primis alla direzione strategica della Asl Bat e alla Conferenza dei sindaci nel voler favorire tali processi di natura socio – sanitaria assistenziale. Questo auspichiamo noi della Funzione Pubblica Cgil aziendale e provinciale Bat".
  • Ospedale Bonomo
Altri contenuti a tema
Incidente mortale nella notte, un giovane in codice rosso al Bonomo di Andria Incidente mortale nella notte, un giovane in codice rosso al Bonomo di Andria È avvenuto a Trani sulla provinciale per Barletta
Appello al consigliere Vurchio affinchè vigili sulle liste d'attesa nell'Asl Bt Appello al consigliere Vurchio affinchè vigili sulle liste d'attesa nell'Asl Bt Lo chiedono i consiglieri M5S Faraone e Di Pilato anche per «alcuni interventi edilizi in programma presso l’ospedale Bonomo»
Ruggiero Passero: "Subito al lavoro per nuove strutture sanitarie della Bat, tra cui il nuovo ospedale di Andria" Ruggiero Passero: "Subito al lavoro per nuove strutture sanitarie della Bat, tra cui il nuovo ospedale di Andria" Chiesta un'audizione al fine di conoscere lo stato di avanzamento degli iter progettuali
Incidente sull'Andria Canosa di Puglia: furgone sbanda e finisce contro la rotatoria di Montegrosso Incidente sull'Andria Canosa di Puglia: furgone sbanda e finisce contro la rotatoria di Montegrosso Un ragazzo soccorso dal 118 giunto da Canosa di Puglia e trasportato al "Bonomo" di Andria
Cade dal letto del pronto soccorso di Andria: muore 95enne Cade dal letto del pronto soccorso di Andria: muore 95enne La Procura ha iscritto una persona nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di omicidio colposo
Giovane cade dal balcone a Minervino: ricoverato al "Bonomo" di Andria Giovane cade dal balcone a Minervino: ricoverato al "Bonomo" di Andria L'ipotesi è quella del gesto volontario
Andria, «in attesa di... molte risposte» Andria, «in attesa di... molte risposte» La nota dei consiglieri comunali del M5S Doriana Faraone e Pietro Di Pilato, e del collega del Gruppo Misto Nicola Civita
Ad Andria una donna milanese 43enne dona fegato, reni e cornee Ad Andria una donna milanese 43enne dona fegato, reni e cornee La signora residente a Spinazzola
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.