Campanella scuola lavagna bentornati ragazzi
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Scuola e Lavoro

Eduscopio 2015, la classifica di licei ed istituti tecnici. Brilla Andria

Metro di misura della Fondazione Agnelli, la capacità di preparare all'Università

E' una interessante ricerca più che per classificare asetticamente gli istituti scolastici, per comprendere pregi e difetti delle offerte formative ma soprattutto per scoprire le abitudini degli studenti viste attraverso i numeri. E' l'indagine 2015 di Eduscopio, una ricerca della Fondazione Agnelli che analizza ogni anno i risultati al primo anno di università di 700 mila diplomati italiani (voti agli esami e crediti). Un criterio semplice e trasparente per capire se licei e istituti tecnici fanno un buon lavoro, anche se non andrebbe sottovalutato il «peso» delle famiglie. Il metro adottato, infatti, è proprio quello di comprendere la capacità di preparare ed orientare gli studenti agli studi universitari.

Il confronto e le classifiche possono esser stilate solo per scuole dello stesso indirizzo. Così si scopre come in un raggio di 30 km, il Liceo Scientifico "R. Nuzzi" di Andria è considerato come il secondo migliore istituto dopo quello di Ruvo di Puglia. Liceo il cui indice FGA (è un indice che mette insieme la Media dei Voti e i Crediti Ottenuti normalizzati in una scala che va da 0 a 100, dando un peso pari al 50% ad ognuno dei due indicatori) è di 76,55, mentre la media del voto dei neo-diplomati è di 82,6 ed il numero medio dei diplomati per anno è di 164. Solo il 6% degli studenti non si immatricolano all'Università ed il 7% non supera il primo anno di Università. Interessante scoprire anche che il 47,4% degli studenti preferiscano l'Università di Bari ed il 15,7% il Politecnico di Bari, mentre il 5,7% l'Università di Chieti e la restante parte le altre Università. Praticamente identica attorno al 25% la scelta di facoltà tecniche o scientifiche.

Proprio ad Andria si trova anche il miglior Istituto Tecnico del Settore tecnologico e si tratta dell'ITIS "Jannuzzi", scuola che ha un FGA pari a 68,36 ed ha una media voto di maturità pari ad 80. Il 66% dei ragazzi non prosegue all'Università mentre solo il 5% non supera il primo anno. Per il 29% dei ragazzi, invece, gli studi proseguono. Il 50 % si iscrive a facoltà tecniche ma un 28,4% preferisce materie scientifiche ed il 41,5% dei ragazzi si rivolge all'UniBa mentre il 37,4% si iscrive al Politecnico di Bari. Ottimo anche il Liceo Linguistico del "Carlo Troya" che conquista la vetta nella speciale classifica anticipando il "Cafiero" di Barletta. Indice FGA pari a 70,02, con voto di maturità medio pari ad 82,1. Il 21% dei ragazzi non sceglie di immatricolarsi mentre solo il 3% scelgono l'università e non superano il primo anno. Per il 66,2% degli studenti la scelta ricade su materie umanistiche mentre il 58,4% sceglie l'Università di Bari e l'11,2% l'Università di Chieti. Il "Carlo Troya" batte tutti anche per l'indirizzo "Scienze Umane" con un indice FGA pari a 57,65 ed un voto medio di 83. Il 31% degli studenti non prosegue gli studi mentre l'11% abbandonano dopo il primo anno. Il 36,4% sceglie materie umanistiche mentre il 23,7% preferisce materie sociali. L'83,1% degli studenti preferisce l'Università di Bari.

Sul podio anche l'Istituto Tecnico Commerciale "Ettore Carafa" al terzo posto dopo Corato e Barletta con indice FGA 52,99 ed una media voto pari a 78,3. Il 55% degli studenti si ferma mentre l'8% non supera il primo anno di Università. Per chi si immatricola, invece, scelta del 46,6% degli studenti è per la facoltà di economia mentre il 18,3% sceglie materie giuridiche. L'Università di Bari è preferita nell'83,3% dei casi.
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