
Scuola e Lavoro
Educazione alla legalità, la Questura BAT chiude il progetto sperimentale all’I.T.T. “Jannuzzi" di Andria
Un percorso educativo innovativo che ha coinvolto studenti, docenti ed esperti
Andria - mercoledì 21 gennaio 2026
16.15 Comunicato Stampa
Si terrà venerdì 23 gennaio, alle ore 9.00, presso l'ITT "Sen. Onofrio Jannuzzi" di Andria, l'incontro conclusivo del progetto sperimentale sulla legalità promosso dalla Questura BAT, un percorso educativo innovativo che ha coinvolto studenti, docenti ed esperti in un confronto diretto sui temi più delicati che attraversano il mondo giovanile contemporaneo.
All'evento finale prenderà parte, altresì, il Questore della provincia Bat, dott. Alfredo Fabbrocini, per un intervento istituzionale.
Il progetto ha visto la collaborazione sinergica di operatori della Polizia di Stato, psicologi, docenti e volontari dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato, impegnati in un percorso che ha privilegiato l'ascolto, il dialogo e il coinvolgimento emotivo degli studenti. Al centro dell'attività, le fragilità e i "nodi critici" della Generazione Z: bullismo, uso di sostanze stupefacenti e alcol, violenza di genere, dipendenze da gioco e nuove forme di marginalità.
Elemento distintivo dell'iniziativa è stato l'utilizzo di metodologie interattive e strumenti digitali, che hanno trasformato gli studenti da semplici destinatari a protagonisti attivi del percorso. In particolare, attraverso l'impiego di piattaforme educative come Kahoot e Padlet, nonché mediante attività di giochi di ruolo, è stato possibile osservare e monitorare il livello di attenzione e partecipazione degli studenti, favorendo al contempo una riflessione autentica sul peso delle scelte e sulle conseguenze dei comportamenti.
Il successo del progetto si è misurato anche nei momenti di silenzio e ascolto profondo, nei quali le aule si sono trasformate in luoghi di riflessione e crescita. Le testimonianze dirette, l'emersione delle paure e il confronto sui pregiudizi hanno contribuito a rafforzare la percezione della divisa come presidio di tutela e prossimità, capace di farsi strumento di protezione e dialogo.
Con questo incontro conclusivo, la Questura BAT chiude un'esperienza che ha saputo coniugare legalità ed emozione, offrendo un modello educativo replicabile e coerente con le esigenze formative delle nuove generazioni.
All'evento finale prenderà parte, altresì, il Questore della provincia Bat, dott. Alfredo Fabbrocini, per un intervento istituzionale.
Il progetto ha visto la collaborazione sinergica di operatori della Polizia di Stato, psicologi, docenti e volontari dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato, impegnati in un percorso che ha privilegiato l'ascolto, il dialogo e il coinvolgimento emotivo degli studenti. Al centro dell'attività, le fragilità e i "nodi critici" della Generazione Z: bullismo, uso di sostanze stupefacenti e alcol, violenza di genere, dipendenze da gioco e nuove forme di marginalità.
Elemento distintivo dell'iniziativa è stato l'utilizzo di metodologie interattive e strumenti digitali, che hanno trasformato gli studenti da semplici destinatari a protagonisti attivi del percorso. In particolare, attraverso l'impiego di piattaforme educative come Kahoot e Padlet, nonché mediante attività di giochi di ruolo, è stato possibile osservare e monitorare il livello di attenzione e partecipazione degli studenti, favorendo al contempo una riflessione autentica sul peso delle scelte e sulle conseguenze dei comportamenti.
Il successo del progetto si è misurato anche nei momenti di silenzio e ascolto profondo, nei quali le aule si sono trasformate in luoghi di riflessione e crescita. Le testimonianze dirette, l'emersione delle paure e il confronto sui pregiudizi hanno contribuito a rafforzare la percezione della divisa come presidio di tutela e prossimità, capace di farsi strumento di protezione e dialogo.
Con questo incontro conclusivo, la Questura BAT chiude un'esperienza che ha saputo coniugare legalità ed emozione, offrendo un modello educativo replicabile e coerente con le esigenze formative delle nuove generazioni.


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