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Discariche di Trani ed Andria: incontro urgente tra i Sindaci della BAT

Nei giorni scorsi lo stop dell'AMIU per i rifiuti di Barletta e Bisceglie

Mentre si cerca di implementare i servizi di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, resta sempre dietro l'angolo l'emergenza discariche. Nel territorio della BAT le due più attive sono quella di Trani e di Andria. In particolare in quella della città della pietra, gestita dall'AMIU, giungono anche i rifiuti della Città di Bari per un accordo siglato con la Regione Puglia non più di un mese fa. Nella discarica di Andria, invece, giungono i rifiuti del circondario tra cui quelli di Barletta e Bisceglie a partire dallo scorso mese di Settembre, data in cui l'AMIU, che gestisce l'impianto tranese ha comunicato l'impossibilità ad accogliere i rifiuti delle due città della BAT per via del sovraccarico del lavoro degli operatori e per la necessità di ampliare il terzo lotto di conferimento in discarica. Ma lo scorso 16 gennaio l'Autorità di Bacino Bari 1, ha comunicato alla ditta gestore di Trani che dal 20 gennaio le 150 tonnellate di rifiuti di Barletta e Bisceglie, sarebbero stati nuovamente conferiti in quella discarica. I camion hanno trovato i cancelli chiusi ed i rifiuti in emergenza sono tornati nella discarica di Andria.

Il presidente dell'ATO BT, Nicola Giorgino Sindaco di Andria, ha convocato in gran fretta una riunione tra i 10 sindaci della BAT il prossimo venerdì 24 gennaio, in modo da poter trovare una soluzione richiesta a gran voce anche dal Sindaco di Barletta, Pasquale Cascella. Il perdurare delle esigenze tecniche dell'impianto della discarica di Trani, già più volte rappresentate dall'AMIU, ha sicuramente reso vivace il confronto tra l'impianto di smaltimento e l'Autorità d'ambito. Servono, tuttavia, immediati provvedimenti per assicurare lo smaltimento costante dei rifiuti provenienti da tutti i comuni del Bacino Bt senza soluzioni di continuità nelle due discariche operanti sul territorio. Durante l'incontro, poi, si cercherà una soluzione di più ampia portata, che tenga adeguatamente conto delle esigenze di tutti i soggetti, da determinarsi in maniera condivisa proprio in sede di organismo di governo associato.
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