Diocesi di Andria catechesi narrativa
Diocesi di Andria catechesi narrativa
Religioni

Diocesi: "Catechesi narrativa è prendersi cura"

Si conclude il percorso per i catechisti sulla catechesi narrativa

Lunedì 10 febbraio si terrà alle ore 19.00 presso la parrocchia "San Michele Arcangelo" di Minervino Murge il terzo incontro sulla catechesi narrativa che conclude un percorso programmato dall'ufficio catechistico diocesano a sostegno della Lettera Pastorale "Si prese cura di lui" del Vescovo Mons. Luigi Mansi.
Come i due incontri precedenti, che hanno visto la partecipazione attenta e numerosa di catechisti provenienti da tutte le parrocchie della diocesi, anche quest'ultimo incontro avrà come relatore don Jean Paul Lieggi, docente di Teologia presso la Facoltà Teologica Pugliese.

Il primo incontro è stato introdotto dal Vescovo Mansi che ha sottolineato l'importanza di attuare nella catechesi come nella totalità della vita pastorale uno spostamento di prospettiva passando dalla centralità dei contenuti e delle attività pastorali a puntare l'attenzione in modo preminente sulle persone. Dopodiché il relatore ha sviluppato il tema della serata "Una catechesi narrativa per prendersi cura del Vangelo", evidenziando in primo luogo la necessità di comprendere e recuperare la distinzione, all'interno dei Vangeli, tra ciò che è narrazione teologica e ciò che è teologia narrativa. Nella narrazione teologica c'è un fatto storicamente avvenuto che l'evangelista interpreta con gli occhi della fede accentuando aspetti che più interessano al messaggio teologico che intende trasmettere, mentre nella narrazione narrativa si trovano racconti che non hanno alcuna pretesa storica, sebbene non possa essere esclusa, perché lo scopo degli evangelisti rimane quello di annunciare la fede. Prendersi cura del Vangelo, ha concluso il relatore, significa pertanto essere fedeli alla natura e allo scopo del Vangelo stesso.

Nel secondo incontro, che ha avuto come tema: "Una catechesi narrativa per prendersi cura di se stessi", don Lieggi ha sottolineato che la bellezza della narrazione sta soprattutto nella capacità di saper raccontare non solo e non tanto ciò che è riportato nei Vangeli quanto soprattutto ciò che essi hanno realizzato nella vita di chi racconta. Prendersi cura di sé significa saper riconoscere ciò che Gesù ha realizzato nella propria vita e raccontarlo agli altri. "La narrazione è il racconto di un'esperienza che coinvolge chi la racconta con il desiderio di coinvolgere anche chi l'ascolta. L'annuncio del Vangelo è infatti mosso dall'irresistibile esigenza interiore di colui che parla di condividere la gioia di qualcosa che ha trasformato la sua esistenza rendendola più bella. In un tempo in cui la fede non costituisce più un presupposto ovvio del vivere comune, anzi viene spesso negata e ridicolizzata perché ritenuta inutile ai fini di una pienezza di vita, solo condividendo e narrando la propria fede, la Chiesa può vivere la missionarietà", sottolinea in una nota Don Gianni Massaro, Vicario generale e Direttore Ufficio Catechistico della Diocesi di Andria.
Diocesi di Andria catechesi narrativaDiocesi di Andria catechesi narrativaDiocesi di Andria catechesi narrativaDiocesi di Andria catechesi narrativaDiocesi di Andria catechesi narrativaDiocesi di Andria catechesi narrativa
  • Diocesi di Andria
  • don gianni massaro
  • mons. luigi mansi
Altri contenuti a tema
ll saluto del Vescovo Mansi ai Sindaci eletti di Andria e Minervino Murge ll saluto del Vescovo Mansi ai Sindaci eletti di Andria e Minervino Murge "L’augurio di un lavoro che sia sempre orientato al rispetto della dignità della persona"
Aperti nuovi canali di evangelizzazione e spazi online per la Diocesi di Andria Aperti nuovi canali di evangelizzazione e spazi online per la Diocesi di Andria Per la veglia di Pentecoste la comunità diocesana è chiamata al Santuario del SS. Salvatore
Nasce "Dignitas Humana” la Fondazione a sostegno dell’associazione “Senza Sbarre” e della cooperativa sociale “A mano libera” Nasce "Dignitas Humana” la Fondazione a sostegno dell’associazione “Senza Sbarre” e della cooperativa sociale “A mano libera” Oggi la sottoscrizione ad Andria, presso Palazzo Vescovile. Presidente onorario Mons. Lugi Mansi
Il “Premio Chiara Lubich” alla “Fondazione Senza sbarre” di Andria Il “Premio Chiara Lubich” alla “Fondazione Senza sbarre” di Andria Cerimonia a Manfredonia, domenica mattina 17 maggio 2026, presso il Cinema San Michele
Una Fondazione a servizio del progetto diocesano “Senza Sbarre” e della cooperativa sociale “A Mano Libera” Una Fondazione a servizio del progetto diocesano “Senza Sbarre” e della cooperativa sociale “A Mano Libera” DIGNITAS HUMANA, questo il nome del neo sodalizio, avrà come Presidente onorario il Vescovo di Andria, S.E. Mons. Luigi Mansi
Firmato il Protocollo d’intesa per la prevenzione della violenza di genere nei percorsi prematrimoniali Firmato il Protocollo d’intesa per la prevenzione della violenza di genere nei percorsi prematrimoniali Tra la Questura di Barletta-Andria-Trani e la Diocesi di Andria
Importatore di rinascita: Teo porta i sapori di "A Mano Libera" in Albania Importatore di rinascita: Teo porta i sapori di "A Mano Libera" in Albania L'economia del bene non ha frontiere: da corriere della droga a imprenditore del gusto e della tradizione andriese
Il modello “Senza Sbarre” presentato alla Lega Navale di Trani Il modello “Senza Sbarre” presentato alla Lega Navale di Trani Con Giannicola Sinisi Don Riccardo Agresti, per spiegare come dalla masseria San Vittore é possibile il valido esempio di alternativa al carcere
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.