Consiglio comunale
Consiglio comunale
Vita di città

Definizione agevolata dei tributi locali, approvato ad Andria il regolamento

Via libera anche a tutti gli altri punti all'ordine del giorno

È stato votato all'unanimità in Consiglio Comunale il Regolamento relativo alla definizione agevolata dei tributi locali. Con l'adozione di questo regolamento il Comune di Andria si attesta tra i primissimi Comuni d'Italia a recepire le indicazioni del Governo Centrale.
Come illustrato in aula dall'Assessore alla Trasparenza Pasquale Vilella, «con la Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) il Governo, riprendendo una iniziativa del Governo Renzi (artefice della prima rottamazione), ha introdotto una nuova rottamazione statale tralasciando di curarsi delle problematiche dei quasi 8.000 Comuni italiani. Con i commi da 102 a 110 è stata lasciata ai Comuni la responsabilità di definire in autonomia un provvedimento di forte impatto operativo: la possibilità di disciplinare forme "a regime" di definizione agevolata delle entrate locali, con regole costruite direttamente dall'ente, nel rispetto dei principi costituzionali, dell'ordinamento tributario e degli equilibri di bilancio.

Non si tratta di una "rottamazione nazionale" calata dall'alto con scadenze e modelli standardizzati, ma di una facoltà regolamentare che consente agli Enti di intervenire in modo mirato sul proprio magazzino crediti, soprattutto su quelli di difficile esigibilità, favorendo l'adempimento spontaneo e lo smaltimento dell'arretrato.

Il vuoto normativo e regolamentare è stato colmato dall'ANCI e dall'IFEL che hanno da subito supportato gli Enti a strutturare regolamenti modulari e adattabili. Con un lavoro sinergico tra Assessorato, Dirigente e Funzionario Responsabile del Settore Tributi, esaminata la situazione si è accelerato per la predisposizione del Regolamento.
Non si tratta di un colpo di spugna generalizzato ma di uno strumento che mira ad aiutare famiglie e imprese a mettersi in regola con il Comune pagando quanto altri concittadini hanno già pagato, in modo da non danneggiare i contribuenti "fedeli e corretti" consentendo anche al Comune di recuperare quei tributi che altrimenti potrebbero diventare oggetto di contenzioso».

Le entrate oggetto di definizione riguardano ICI, IMU, TASI, TARI, TARES, TARSU e CANONE UNICO PATRIMONIALE. Sarà possibile regolarizzare il pagamento dei debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e da pagamenti notificati fino a dicembre 2023. Inoltre, potranno essere regolarizzati i pagamenti relativi alle entrate sopracitate non ancora oggetto di accertamento, e quindi a partire dall'anno di imposta 2021. Sarà, infine, possibile definire in maniera agevolata i contenziosi in essere.


Il Consiglio ha approvato anche gli altri punti all'ordine del giorno, così come emendati all'esito di ampia discussione: 1) RETTIFICA e INTEGRAZIONE alla Delibera di Consiglio Comunale n. 138 del 27/11/2025 relativa alla disciplina regionale degli interventi di ristrutturazione edilizia;
2) ritipizzazione urbanistica di aree nel Comune di Andria - ottemperanza alla Sentenza del TAR Puglia-Bari N. 3587/2000 - Ritipizzazione del suolo identificato in catasto foglio 32 p.lla 420 oggi 371 sub 1, di proprietà degli "Eredi C. F.";
3) variazione delle NTA del vigente piano regolatore generale del Comune di Andria: approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni depositate e approvazione definitiva del documento.
  • Consiglio comunale
Altri contenuti a tema
Prima convocazione del Consiglio Comunale di Andria: i punti all'ordine del giorno Prima convocazione del Consiglio Comunale di Andria: i punti all'ordine del giorno In programma mercoledì 25 febbraio
Consiglio comunale Andria, Addario: "Maggioranza compatta, opposizione strumentalizza assenze" Consiglio comunale Andria, Addario: "Maggioranza compatta, opposizione strumentalizza assenze" Il capogruppo PD commenta i numeri dell'ultima seduta consiliare che non ha raggiunto il quorum
Consiglio comunale Andria, Barchetta: "Seduta deserta, interessi ben lontani da quelli della comunità" Consiglio comunale Andria, Barchetta: "Seduta deserta, interessi ben lontani da quelli della comunità" Il consigliere di Fratelli d'Italia analizza la situazione politica dopo il mancato quorum di mercoledì
Consiglio comunale Andria, Forza Italia: "Assenza numero legale sintomo di scenario deprimente" Consiglio comunale Andria, Forza Italia: "Assenza numero legale sintomo di scenario deprimente" La nota di Marmo, Fisfola, Del Giudice e Fracchiolla: venerdì alle 11 conferenza stampa di FI
Consiglio comunale di Andria, manca il numero legale per la seduta Consiglio comunale di Andria, manca il numero legale per la seduta Solo 10 su 21 della maggioranza, convocata per domani la conferenza dei capigruppo
Si riunisce oggi il consiglio comunale di Andria: aggiornato l'ordine del giorno Si riunisce oggi il consiglio comunale di Andria: aggiornato l'ordine del giorno Convocazione alle ore 16.00
Convocazione Consiglio comunale per mercoledì 18 Febbraio 2026 Convocazione Consiglio comunale per mercoledì 18 Febbraio 2026 Alle ore 16 presso la sala consiliare di Palazzo di Città
Lasciano il Pd i consiglieri comunali Gianluca Sanguedolce e Mirko Malcangi Lasciano il Pd i consiglieri comunali Gianluca Sanguedolce e Mirko Malcangi Ennesima puntata nelle dispute interne al partito di Elly Schlein
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.