
Politica
Comunali 2026, il centrodestra contro la coalizione del sindaco uscente
La nota di Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Npsi-Liberali e Riformisti, Udc, Io Sud, Puglia Popolare, Movimento Pugliese e Generazione Catuma
Andria - venerdì 27 marzo 2026
21.41
In vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio ad Andria, appare sempre più evidente come l'attuale sindaca, Giovanna Bruno, si presenti agli elettori con "una coalizione fragile, contraddittoria e priva di credibilità. Quella che oggi viene proposta come alleanza politica è, nei fatti, un'accozzaglia di gruppi e personalità che fino a pochi giorni fa attaccavano duramente l'operato della stessa Amministrazione. Un trasformismo che non ha nulla a che vedere con il bene della città, ma che risponde esclusivamente alla logica della sopravvivenza politica". Lo dicono in una nota le segreterie di partito ed i movimenti politici di centrodestra Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Npsi-Liberali e Riformisti, Udc, Io Sud, Puglia Popolare, Movimento Pugliese e Generazione Catuma.
"Poi c'è la questione morale. Mentre a Roma forze come il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle hanno chiesto e ottenuto dimissioni eccellenti - come nel caso della ministra Daniela Santanchè - ad Andria si continua a tollerare la presenza, nella stessa coalizione della sindaca, di consiglieri indagati per corruzione, ancora saldamente al proprio posto. Due pesi e due misure che definiscono l'ipocrisia di chi predica bene e razzola male. Delle ombre vi sarebbero poi sulla questione della concessione gratuita di un terreno comunale alla Fondazione per le Neurodiversità. I cittadini hanno il diritto di sapere: questa concessione è stata prorogata? Con quali modalità e a quali condizioni? Del resto c'erano esponenti, oggi rientrati incredibilmente in maggioranza, che sull'argomento, solo fino a qualche settimana fa, chiedevano chiarezza alla sindaca Bruno con nettezza e durezza. Avranno cambiato idea così come su altre questioni?
Sul piano amministrativo, i risultati poi sono sotto gli occhi di tutti. Andria detiene primati negativi che pesano sulle tasche e sulla qualità della vita dei cittadini: livelli altissimi di TARI e una situazione ambientale sempre più preoccupante. A questo si aggiunge l'inaccettabile inerzia sul nuovo ospedale, un'opera fondamentale per il territorio e per la salute dei cittadini. Oggi parlano di poche settimane per l'avvio della gara dei lavori, la nostra fiducia e quella dei cittadini andriesi è però ai minimi termini visti gli anni passati con promesse mancate da parte della Regione Puglia.
Di fronte a questo scenario, è chiaro che da una parte c'è un centrodestra compatto, serio e credibile, unito attorno alla candidatura di Sabino Napolitano. Dall'altra, una sinistra divisa nei contenuti ma unita solo dalla volontà di mantenere il potere, sotto l'influenza di interessi esterni e di figure politiche provenienti da Bari e Barletta.
Il 24 e 25 maggio i cittadini di Andria avranno l'occasione di scegliere tra continuità e cambiamento. Tra opacità e trasparenza. Tra immobilismo e futuro", concludono.
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