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Attualità

“Cercando, cercando…bellezza”: oggi si celebra la Festa dell'Europa

Riflessioni di Gennaro Piccolo, referente del centro Igino Giordani di Andria

Mi dicono che era un giorno del milleottocento e qualchecosa quando, in una piazza di Mosca, stracolma di gente, un oratore singolarmente provato dal destino, Fedor Michailovic Dostoevskij, proferì una frase singolare, che sarebbe rimasta faro nella notte in cui l'Europa presto si sarebbe addentrata: «La bellezza salverà il mondo». Una frase quanto mai strana - osserva il professor Michele Genisio -, così fuori luogo poi sulla bocca d'uno che ha dato preminenza alla visione tragica sia nei romanzi sia nella sua vita. Da quella frase molti sono stati turbati -come il mio amico Michele- e si sono chiesti: possibile che proprio la bellezza salverà il mondo? In realtà - sotto altra forma - un turbamento e un interrogativo, spesso, ha preso anche me: «Ma di quale bellezza si tratta?». Ma ecco una piccola luce: perché non intraprendere un viaggio cercando tra artisti e scrittori, poeti e santi, Papi e padri e madri, cercando, cercando 'Bellezza'?

Sì, ho cercato e trovato! Ho trovato 'Bellezza' nel vivere quotidiano, nel sorriso di un bimbo, nella carezza amorosa di una mamma, nelle lacrime versate per una figlia partita per il cielo, un fratello, un'ingiustizia. Ho cercato e trovato 'Bellezza' nel colore del sangue, nell'arancio del fuoco, nel giallo d'un calice d'oro, nel verde dei prati; e ancora: nell'azzurro del cielo, nell'indaco di un'alba ventosa, in un pensiero che corre lontano. Ho cercato e trovato 'Bellezza' nel buono della mia gente, nelle sue profonde ferite, nei dissesti della mia Città, nel suo vicolo più piccolo del mondo, nei gesti e negli occhi dei miei vicini, nel dolore di un'amica ammalata. Ho cercato e trovato 'Bellezza' nei pensieri di un pianista, di un'artista, in un'onda del mare, in una stella cadente, nel dolore d'un cuore. 'Bellezza' nel respiro di una folla, in un uomo reietto, nel Sogno e nel Grido di un Dio. Bellezze varie, una più bella dell'altra, forse tardi scoperte e tardi amate!

Ma, dopo lungo cercare, in un giorno di maggio, ho trovato! Sì, è la più Bella, la più Bella Bellezza! E' di Donna e di Madre, e che Madre! E' Lei, "roveto ardente, colonna di fuoco, grazia senza fine, segno dei tempi, porta di un'epoca nuova, scorciatoia all'Eterno, donna forte, infinita armonia dell'anima". E' Lei, la Sua Bellezza, la via della salvezza. Lei, soltanto Lei, nient'altro che Lei. Ne sono certo, non ho più dubbi e turbamenti: salvare il mondo e l'Europa sarà opera Sua, Opera di Maria, la Madonna Santissima!
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