tram senza binario
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Vita di città

Ad Andria i tram senza binario per una città a ZERO emissioni di carbonio!

Lo propone l'Associazione Urban Mobility, per ripensare il modo in cui funzionano oggi i trasporti nelle città

Fare presto e soprattutto bene: ripensare in maniera ecologica la mobilità urbana, soprattutto in una città congestionata dal traffico come Andria, in cima alle classifiche nazionali per auto circolanti in base al numero dei residenti, poco meno di 100mila abitanti.

La proposta viene dall'Associazione Urban Mobility: "C'è un urgente bisogno di ripensare il modo in cui funzionano oggi i trasporti nelle città, al fine di ridurre la congestione e le emissioni e affrontare la crisi abitativa, è questo uno degli obiettivi del World Economic Forum sulla sostenibilità.
Le vie di comunicazione sono da sempre il cuore del trasporto, del commercio, della logistica e dell'apprendimento di nuove culture, motivo per il quale le più grandi ed importanti città del mondo già storicamente venivano realizzate sui più importanti incroci commerciali.
Le città e i trasporti si sono sempre evoluti insieme. Nel XIX e all'inizio del XX secolo, ferrovie e tram aprirono le città a nuovi tipi di sviluppo urbano ai margini di città dense e percorribili create nel corso di molti secoli. Poi, a metà del XX secolo, l'introduzione delle automobili ha aperto enormi opportunità di sviluppo oltre i sobborghi dell'anello interno, creando l'espansione urbana comune a molte città moderne.
Oggi c'è un urgente bisogno di ripensare il funzionamento dei trasporti urbani, a causa della congestione, delle emissioni e della carenza di alloggi. Le città di tutto il mondo necessitano di una riqualificazione con l'obiettivo di ridurre al minimo gli spostamenti in auto e creare città e periferie più vivibili".

Ebbene secondo il sodalizio che da tempo offre spunti interessanti per rivedere l'attuale concetto di mobilità urbana, una soluzione ci viene indicata dal "Tram senza binari" presentato durante il World Economic Forum dello scorso anno.

"I tram senza binari sono il risultato degli studi sulla tecnologia ferroviaria ad alta velocità. Versioni di tram senza binari sono in sviluppo da quasi 20 anni, eppure nel 2017 in Cina è stato introdotto un tram a guida autonoma, un progetto che combina design e tecnologia noto come Autonomous Rapid Transit (ART).
ART offre la qualità di guida e il servizio caratteristici della metropolitana leggera a costi significativamente inferiori, in quanto evita i disagi causati dall'installazione della rotaia sul fondo stradale. I veicoli viaggiano su pneumatici in gomma, guidati in autonomia tramite tecnologia ottica, lidar, radar e GPS. Sono bidirezionali e dispongono di più carrozze, nonché di caratteristiche di sicurezza e tecnologie di comunicazione che contribuiscono alla gestione della flotta e alla qualità della corsa.
Con i progressi nelle tecnologie delle batterie e della ricarica, i tram senza binari funzionano senza cavi aerei e ricevono una carica di richiamo in stazioni dedicate mentre i passeggeri salgono. ART è già operativa in Asia dal 2018 e vede un forte interesse a livello Europeo e globale. Perché non immaginarlo anche nella nostra cara Andria?"
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