Viale Pietro Nenni traffico
Viale Pietro Nenni traffico
Vita di città

Andria tra le città più inquinate, e se iniziamo a prendere meno l'auto?

L'associazione 3Place offre uno spunto di riflessione

L'emergenza inquinamento nelle città italiane è un problema incombente, lo spiega ad ampio raggio il report di Legambiente "Mal'Aria di città" mettendo in evidenza i dati del 2022 nei capoluoghi di provincia, sia per quanto riguarda i livelli delle polveri sottili (PM10, PM2.5) che del biossido di azoto (NO2). Come spiegato nell'articolo "Indagine Legambiente: Andria la prima città della Puglia per indice di inquinamento" di lunedì 30 gennaio, la nostra città sarebbe la quarta a livello nazionale per agenti inquinanti aero dispersi, occorre quindi una sensibilizzazione collettiva, e presa di coscienza per confutare questo dato.
Uno spunto di riflessione lo pone l'associazione 3Place di Andria: «Partiamo subito col dire che c'è un fondo di verità, ma i titoli e gli articoli che abbiamo letto raccontano in modo sbagliato la situazione di Andria. Sbagliato perché? Perché parlano di una città inquinata: in realtà ad essere inquinata, in base ai dati presi in considerazione, sarebbe la zona in cui è installata la centralina ARPA, ossia la zona di Via Nicolo Vaccina.
Tale zona è inquinata perché? La centralina ha rilevato, atteso il suo posizionamento praticamente all'interno del cantiere per l'interramento ferroviario di Ferrotramviaria, tutte le polveri generate dalle attività di lavorazione del cantiere: dalle polveri dovute allo scavo, alle polveri dovute al trasporto delle stesse con i mezzi, tra l'altro non coperti, sino ai gas di scarico dei mezzi meccanici utilizzati nel cantiere come ad esempio ruspe e camion.
Infatti, negli anni pre-covid (anni "paragonabili" per traffico veicolare), i valori di sforamento del PM10 sono stati rispettivamente di 6 giorni nel 2017, 4 giorni nel 2018, e di 7 giorni nel 2019 e se consideriamo il 2020 si arriva a 4 sforamenti, mentre nel 2021 a 12 sforamenti.
Questo significa che una città per passare da 12 a 41 sforamenti annui dovrebbe avere avuto un grande cambiamento nelle proprie abitudini e, nel caso di Andria, questo grande cambiamento (cioè la fonte emissiva) si chiama cantiere del quale si devono oltretutto considerare le notevoli dimensioni.
Questo ci porterà sicuramente a chiedere delle verifiche all'Amministrazione e alle Autorità competenti sul rispetto dei protocolli da parte del responsabile dei lavori: a titolo esemplificativo e non esaustivo, i sistemi di abbattimento polveri come la bagnatura dei materiali o di nebulizzazione di acqua, o sistemi di abbattimento a bordo macchine, o la copertura dei mezzi nel trasporto del materiale di risulta durante il loro trasporto, perché la difesa della salute dei cittadini e la salvaguardia del nostro ambiente viene prima di tutto!
Il post non ha l'intento di giustificare le nostre cattive abitudini (una su tutte un uso sconsiderato dell'auto), ma di fare chiarezza sui dati. Nella speranza di un riscontro immediato, vi terremo, come sempre, aggiornati».
  • Comune di Andria
  • inquinamento andria
  • 3place
Altri contenuti a tema
Allerta meteo arancione: disposizioni del Comune e buone pratiche per la cittadinanza Allerta meteo arancione: disposizioni del Comune e buone pratiche per la cittadinanza Le raccomandazioni da adottare. I numeri da chiamare in caso di emergenza
Violenza di genere: Sara Pedone ad Andria per presentare il suo libro "Atlantide" Violenza di genere: Sara Pedone ad Andria per presentare il suo libro "Atlantide" Presentazione in programma il 21 febbraio alle ore 18:30 presso il Chiostro di San Francesco
Polizia Locale Andria, campagna di sensibilizzazione per la festa di San Valentino: “L’amore… non è violenza” Polizia Locale Andria, campagna di sensibilizzazione per la festa di San Valentino: “L’amore… non è violenza” Riconoscere i segnali di un rapporto tossico è il primo passo per prevenire drammi più gravi
Riforma della giustizia, Provenzano e De Santis (PD): «No a chi tenta di minare Costituzione e democrazia» Riforma della giustizia, Provenzano e De Santis (PD): «No a chi tenta di minare Costituzione e democrazia» Incontro ieri ad Andria in vista del voto referendario del 22 e 23 marzo prossimi
Giustizia: Peppe Provenzano e Giovanna Bruno per il No al referendum Giustizia: Peppe Provenzano e Giovanna Bruno per il No al referendum L’appuntamento si terrà oggi, venerdì 13 febbraio alle 18 presso Albergo dei Pini corso Cavour
Giovani Democratici Andria: "Lo sport andriese è vivo, cresce e si rafforza" Giovani Democratici Andria: "Lo sport andriese è vivo, cresce e si rafforza" Scelta chiara dall'Amministrazione: "Investire nello sport di prossimità e creare opportunità concrete per i ragazzi"
Ambiente: "L'inquinamento non ha colore politico, la responsabilità è collettiva" Ambiente: "L'inquinamento non ha colore politico, la responsabilità è collettiva" Prof. Fortunato, Centro Zenith:"L’inquinamento non si risolve con lo scontro ideologico, ma con un cambio di paradigma"
AndriaLab 3: "Riparte anche l'asilo nido" AndriaLab 3: "Riparte anche l'asilo nido" Potrà accogliere al suo interno 52 posti per piccoli utenti, da 3 a 36 mesi
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.