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Religioni

Ad Andria un convegno interdiocesano sul tema del “Fine vita”

Appuntamento per sabato 30 novembre, alle ore 18, presso il Museo diocesano

La sentenza della Corte costituzionale dello scorso 25 settembre rispetto all'articolo 580 del Codice penale che regolamenta i casi di istigazione o aiuto al suicidio e dichiara colpevole e perseguibile penalmente chi agevola in qualsiasi modo l'esecuzione del suicidio, riapre il dibattito sul "fine vita".
Infatti, con la sentenza del 25 settembre, "la Corte costituzionale ha ritenuto non punibile ai sensi dell'articolo 580 del codice penale, a determinate condizioni, chi agevola l'esecuzione del proposito di suicidio, autonomamente e liberamente formatosi, di un paziente tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetto da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche e psicologiche che egli reputa intollerabili ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli" (Comunicato stampa del 25 settembre - Ufficio Stampa della Corte costituzionale).

La sentenza, destinata a riaprire il dibattito sul fine vita, va considerata come una sorta di voce supplente del Parlamento, che non è ancora riuscito a regolare la materia a causa degli scontri ideologici tra partiti. Dopo tale sentenza, il Parlamento è obbligato quindi a legiferare guardando, ci auguriamo, soprattutto all'ammalato, alla sua esperienza e al suo contesto sociale e relazionale.
Inoltre, la norma che ne deriva dalla sentenza, avrà però bisogno che il Servizio sanitario nazionale accerti le quattro condizioni citate, rispetti la normativa sul consenso informato, sulle cure palliative e sulla sedazione profonda e senta il comitato etico territorialmente competente.
Tali aspetti insieme a quelli etici pongono a ogni singolo individuo degli interrogativi che richiedono grande spirito di discernimento.

In tale prospettiva si pone l'incontro pubblico: "Fine vita: chi decide?" che si svolgerà sabato 30 novembre p.v., alle ore 18,00, presso il Museo diocesano "San Riccardo", sito in via De Anellis, 46 ad Andria.

Interverrà don Cataldo Zuccaro, ordinario di teologia morale fondamentale nella Facoltà di teologia della Pontificia Università Urbaniana di Roma.
Tale appuntamento pubblico è organizzato dal Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale e dall'Azione Cattolica della diocesi di Andria e della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e trova numerose collaborazioni di enti e associazioni diocesane e territoriali.
locandina
  • Diocesi di Andria
  • Museo Diocesano "San Riccardo"
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