Reperti archeologici
Reperti archeologici
Cronaca

Ad Andria reperti archeologici sequestrati dai Carabinieri: piccolo tesoro dal valore inestimabile

Probabilmente sottratti da qualche sito come Canosa di Puglia. VIDEO

Un importante risultato nel contrasto al mercato illecito dei beni archeologici esistente in Puglia è stato conseguito dai Carabinieri della Compagnia di Andria.

Le indagini hanno preso spunto dall'individuazione di un'abitazione occupata da un 30enne romeno, in cui vi era il sospetto che venissero occultate armi, munizioni e materiale esplodente illegalmente detenute. Durante le operazioni di perquisizione, è stato individuato un capanno agricolo, di pertinenza dell'abitazione, nel quale sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici, costituiti da lampade, anfore, ciotole, brocche, scodelle, contenitori vari e monete, unitamente ad un metal detector, utilizzato per sondare i vari terreni di interesse.

Ulteriori accertamenti investigativi e tecnici hanno consentito di riscontrare che i reperti sequestrati sono tutti originali e di grande importanza storico – scientifica, riferiti al periodo compreso tra il IV ed il III secolo a.C., molto probabilmente sottratti da uno dei numerosi siti archeologici presenti in Puglia, tra cui spiccano quello di Canosa di Puglia e di HERDONIA, nei pressi della cittadina foggiana di Ordona, sede di una città romana e teatro di due battaglie della seconda guerra Punica, avvenute proprio nel III sec. a.C., precisamente tra il 212 ed il 210.

Al termine degli accertamenti, i reperti sono stati messi a disposizione della Sezione Carabinieri Tutela per il Patrimonio Culturale di Bari.

Il cittadino rumeno, denunciato in stato di libertà per ricettazione di reperti archeologici, non ha saputo giustificare il possesso del piccolo tesoro, il cui valore, benché inestimabile, nel mercato illegale avrebbe potuto fruttargli circa mille euro al pezzo.

  • Carabinieri
Altri contenuti a tema
38 Una vita nell'Arma dei Carabinieri: lascia il servizio attivo il Lgt. c.s. Raffaele Auricchio Una vita nell'Arma dei Carabinieri: lascia il servizio attivo il Lgt. c.s. Raffaele Auricchio Formatosi giovanissimo presso i salesiani, ha intrapreso la carriera militare nel 1987 con il grado di Vicebrigadiere
Concorso per il reclutamento di 65 allievi Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri Concorso per il reclutamento di 65 allievi Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri Quando e come presentare la domanda
Prima domenica ecologica del Natale 2025 all'insegna dei Carabinieri a cavallo nel centro cittadino Prima domenica ecologica del Natale 2025 all'insegna dei Carabinieri a cavallo nel centro cittadino Piacevole quanto inusuale novità per questa fredda ma soleggiata prima domenica di dicembre
Autovetture rubate rinvenute questa mattina ad Andria, in contrada Monachelle Autovetture rubate rinvenute questa mattina ad Andria, in contrada Monachelle Sul posto i Carabinieri del nucleo radiomobile di Andria con le guardie giurate particolari della Vigilanza Giurata
Auto rubate ad Andria, ritrovate le carcasse cannibalizzate Auto rubate ad Andria, ritrovate le carcasse cannibalizzate Operazione dei Carabinieri nelle campagne tranesi
L’Arma dei Carabinieri contro la violenza sulle donne L’Arma dei Carabinieri contro la violenza sulle donne Organizzata una campagna di comunicazione e responsabilizzazione che mira a rafforzare la consapevolezza e l’impegno sul delicato tema
Ad Andria la celebrazione della Virgo Fidelis dei carabinieri della Bat Ad Andria la celebrazione della Virgo Fidelis dei carabinieri della Bat La Santa Messa della Patrona dell’Arma è stata officiata dal Vescovo Luigi Mansi. La carrellata di foto eseguite da Gianluca Albore
Ordine pubblico: il plauso del Sindaco all’operazione “Car Jackals” Ordine pubblico: il plauso del Sindaco all’operazione “Car Jackals” Compiuta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri e dalla Procura di Trani
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.