
Eventi e cultura
A scuola di legalità al Palazzetto dello Sport di Andria
Al via #dallapartegiusta il progetto di “Educazione alla legalità” promosso dalla Questura della Bat
Andria - venerdì 29 maggio 2026
14.17
Questa mattina, presso il Palazzetto dello Sport di Andria, si è svolto l'evento inaugurale del progetto "Educazione alla legalità", promosso dalla Questura di Barletta Andria Trani nell'ambito di un percorso di collaborazione istituzionale rivolto agli studenti degli istituti scolastici della provincia.
All'iniziativa hanno partecipato circa 2.200 studenti delle seconde classi degli istituti secondari di secondo grado, accompagnati dai rispettivi dirigenti scolastici e docenti.
Nel corso della manifestazione è stato presentato il protocollo d'intesa che formalizza la collaborazione tra la Questura e l'Ufficio Scolastico Provinciale BAT, rappresentato dal Direttore, Dott. Domenico Pignotti, con l'obiettivo di promuovere tra i giovani la cultura della legalità, della cittadinanza responsabile e del rispetto delle regole.
All'evento hanno preso parte autorevoli rappresentanti delle istituzioni e della società civile, tra cui don Maurizio Patriciello. La conduzione della mattinata è stata affidata ad Antonio Stornaiolo, che ha saputo coinvolgere i presenti favorendo il dialogo e l'interazione con gli studenti.
Nel corso dell'incontro, il personale della Questura ha affrontato temi di grande attualità, tra cui la violenza di genere e altri comportamenti a rischio che interessano il mondo giovanile, offrendo ai ragazzi un primo momento di approfondimento sulle attività che saranno successivamente sviluppate negli istituti aderenti al progetto.
La manifestazione è stata arricchita da momenti di intrattenimento e da contributi artistici che hanno visto la partecipazione dell'Associazione di volontariato "Centro Zenith" e degli artisti Agata Paradiso e Christian Binetti, contribuendo a rafforzare il messaggio educativo dell'iniziativa attraverso forme di comunicazione vicine alle nuove generazioni.
Il progetto "Educazione alla legalità" conferma l'impegno della Polizia di Stato nel dialogo con i giovani e nella diffusione di una cultura fondata sul rispetto delle persone, sul senso di responsabilità e sui valori della convivenza civile, nella consapevolezza che la formazione delle nuove generazioni rappresenta uno strumento fondamentale per la costruzione di una società più sicura e inclusiva.
All'iniziativa hanno partecipato circa 2.200 studenti delle seconde classi degli istituti secondari di secondo grado, accompagnati dai rispettivi dirigenti scolastici e docenti.
Nel corso della manifestazione è stato presentato il protocollo d'intesa che formalizza la collaborazione tra la Questura e l'Ufficio Scolastico Provinciale BAT, rappresentato dal Direttore, Dott. Domenico Pignotti, con l'obiettivo di promuovere tra i giovani la cultura della legalità, della cittadinanza responsabile e del rispetto delle regole.
All'evento hanno preso parte autorevoli rappresentanti delle istituzioni e della società civile, tra cui don Maurizio Patriciello. La conduzione della mattinata è stata affidata ad Antonio Stornaiolo, che ha saputo coinvolgere i presenti favorendo il dialogo e l'interazione con gli studenti.
Nel corso dell'incontro, il personale della Questura ha affrontato temi di grande attualità, tra cui la violenza di genere e altri comportamenti a rischio che interessano il mondo giovanile, offrendo ai ragazzi un primo momento di approfondimento sulle attività che saranno successivamente sviluppate negli istituti aderenti al progetto.
La manifestazione è stata arricchita da momenti di intrattenimento e da contributi artistici che hanno visto la partecipazione dell'Associazione di volontariato "Centro Zenith" e degli artisti Agata Paradiso e Christian Binetti, contribuendo a rafforzare il messaggio educativo dell'iniziativa attraverso forme di comunicazione vicine alle nuove generazioni.
Il progetto "Educazione alla legalità" conferma l'impegno della Polizia di Stato nel dialogo con i giovani e nella diffusione di una cultura fondata sul rispetto delle persone, sul senso di responsabilità e sui valori della convivenza civile, nella consapevolezza che la formazione delle nuove generazioni rappresenta uno strumento fondamentale per la costruzione di una società più sicura e inclusiva.
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