Undicesima edizione del “Premio Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi”
Undicesima edizione del “Premio Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi”

Annunciata la cinquina dei romanzi finalisti dell’undicesima edizione del “Premio Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi”

Il 22 luglio a Bisceglie la presentazione dei romanzi e l'11 settembre la premiazione del vincitore

Annunciata la cinquina dei romanzi finalisti dell'undicesima edizione del "Premio Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi", il concorso letterario dedicato alle opere prime di narrativa italiana, promosso dalla Fondazione Megamark di Trani in collaborazione con l'associazione culturale La Maria del porto, (organizzatrice dei Dialoghi di Trani), e con il patrocinio dell'assessorato alla Cultura della Regione Puglia, del PACT (Polo Arti Cultura Turismo) e della Città di Trani.

I romanzi finalisti sono (in ordine alfabetico): 'Acqua sporca' (Einaudi) di Nadeesha Uyangoda (vincitrice del Premio Campiello Opera Prima 2026 e già segnalata nella dozzina del Premio Strega 2026); 'Adriatica' (Gramma Feltrinelli) di Massimo Gezzi; 'Armadio di famiglia' (Minimum Fax) di Gianni Denaro; 'Calùra' (Rubbettino) di Saverio Gangemi e 'Il prodigio' (Mondadori) di Fabrizio Sinisi.

Inoltre, 'Una brutta voglia' (Wudz) di Anna Schirru ha ricevuto una menzione speciale dalla giuria degli esperti per «la rara efficacia con cui la voce narrante restituisce il timbro autentico del parlato infantile, inserendolo in un "noi" corale che ne allarga il respiro, fino a farne il racconto di una comunità e della sua terra».

Sono state 90 le opere prime in gara, proposte da oltre 75 case editrici provenienti da tutta Italia, a conferma della crescente rilevanza del premio nel panorama letterario nazionale, lette e valutate dalla giuria degli esperti, presieduta quest'anno da Maria Teresa Carbone e composta da altre sei personalità della cultura e dell'informazione: Paolo Di Paolo, Cristian Mannu, Oscar Iarussi, Giancarlo Fiume, Pasquale Guaragnella e Simonetta Sciandivasci.

Tra le principali novità di questa edizione "La corte dei lettori", la nuova giuria popolare chiamata a decretare il vincitore del premio. Ne fanno parte 40 lettori di tutta Italia dal Piemonte alla Puglia, passando per il Veneto e la Campania. Alla corte dei lettori partecipano, inoltre, cinque gruppi di lettura provenienti da Bologna, Milano, Trieste, Rovigo e Pordenone che coinvolgeranno ulteriori 85 lettori. La corte dei lettori esprimerà un voto per ciascun componente, mentre ogni gruppo di lettura avrà diritto a un voto collegiale.

«Da undici anni il premio rappresenta un'occasione concreta per valorizzare nuovi talenti della narrativa italiana e per promuovere la lettura come strumento di crescita culturale e sociale – dichiara il cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico, presidente della Fondazione Megamark –. La nascita della corte dei lettori rafforza ulteriormente il carattere partecipativo del concorso; è un segnale importante che conferma la volontà del premio di continuare a crescere e innovarsi ogni anno di più».

«L'edizione 2026 del premio ha visto un'affluenza notevolissima di romanzi, proposti da case editrici di ogni dimensione – dichiara Maria Teresa Carbone, presidente della giuria degli esperti -, a dimostrazione di quanto il premio Fondazione Megamark occupi ormai un ruolo centrale nel panorama dell'editoria italiana. La cinquina selezionata si affida a lingue che vengono da mondi e discipline differenti (poesia, teatro, design) messe al servizio della verità narrativa, dove il racconto di famiglie e comunità mira a restituire appartenenze e smarrimenti senza mai cedere alla retorica».
Il premio farà una prima tappa istituzionale il prossimo 17 luglio a Roma, in occasione della conferenza stampa di presentazione della XXV edizione de 'I Dialoghi di Trani', nella Sala Nassirya del Senato della Repubblica, per poi tornare in Puglia, a Bisceglie, il 22 luglio presso la libreria Le Vecchie Segherie Mastrototaro, in occasione del festival '42Gradi – idee sostenibili', per la presentazione della cinquina dei romanzi finalisti. A condurre l'incontro la giornalista culturale Alessandra Tedesco, che dialogherà insieme agli autori finalisti con la partecipazione speciale dell'attore Dario Aita.

Infine, appuntamento l'11 settembre a Trani, presso la sede della Fondazione Megamark, per l'evento di proclamazione del vincitore, che aprirà la XXV edizione de 'I Dialoghi di Trani', con la partecipazione straordinaria di Francesca Fagnani e Dario Aita.

Il "Premio Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi", sostenuto dai supermercati A&O, Dok, Famila, Sole365 e Ottimo del Gruppo Megamark, si è affermato negli anni come uno dei principali riconoscimenti dedicati alla narrativa d'esordio nel Mezzogiorno, contribuendo alla scoperta e alla valorizzazione di nuove voci della letteratura italiana.
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