
Calcio
Il nuovo anno della Fidelis Andria inizia con un pari deludente: 0-0 a Ferrandina
I biancazzurri non riescono a trovare il gol nonostante la superiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo
Andria - domenica 4 gennaio 2026
17.12
Il nuovo anno della Fidelis Andria inizia con un pareggio deludente sul campo del Ferrandina, che si conferma quasi imbattibile tra le mura amiche. Nella prima gara del girone di ritorno, ai biancazzurri non riesce il bis dopo la vittoria di Pompei, nonostante la superiorità numerica per oltre 40 minuti: lo 0-0 maturato in terra lucana fa scivolare i federiciani al settimo posto in classifica dopo il sorpasso di Nola e Nardò.
Poche emozioni nel primo tempo, in cui sono gli ospiti a fare la partita mentre i padroni di casa solo in poche occasioni si affacciano nell'area avversaria. Le uniche occasioni dei lucani sono un diagonale innocuo di Kisseih e una conclusione di Brancati dalla distanza che finisce fuori di poco. La prima chance per i biancazzurri arriva al 22': corner di Orlandi e colpo di testa di Ronchi che termina a lato di pochissimo. Passano otto minuti e questa volta Orlandi si mette in proprio dopo uno scambio con Tagliarino, ancora su azione da calcio d'angolo: destro morbido indirizzato all'incrocio dei pali e pallone fuori di un soffio. Il numero 11 della Fidelis è uno dei più attivi e si rende pericoloso in altre due occasioni, prima con una punizione che si spegne sopra la traversa e poi con un sinistro insidioso da fuori area.
Il primo sussulto della ripresa è di marca locale: al 53' Kisseih si divora il vantaggio a pochi passi dalla porta con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione, Giardino respinge con grande senso della posizione. Colpo di scena nel decimo minuto: Otero si becca il secondo cartellino giallo in occasione di un alterco con Tsioungaris (ammonito anche lui) e lascia il Ferrandina in dieci uomini. Sugli sviluppi dell'angolo successivo Andria pericolosa con una bordata di Banse da fuori area respinta in tuffo da Galliano. Nonostante l'inferiorità numerica, i padroni di casa provano a capitalizzare alcune situazioni in contropiede come al 68' con Kisseih, che in ripartenza scarica una bordata potente sotto la traversa ma alza troppo la mira. Si torna dall'altra parte al 74' con una bella azione personale di Tagliarino che poi calcia dalla distanza e per un soffio non trova l'angolino. Occasione anche per Gatto al 75' con un colpo di testa sporco ma indirizzato sotto la traversa, altra respinta di Galliano che smanaccia in corner.
L'assalto finale della Fidelis è piuttosto sterile, con pochissimi rischi per la squadra di casa. E adesso si guarda già al prossimo turno, importante per entrambe le squadre: il Ferrandina sarà impegnato fuori casa con l'Acerrana in uno scontro diretto per la salvezza, mentre l'Andria si prepara ad affrontare il derby con il Barletta al "Degli Ulivi".
Poche emozioni nel primo tempo, in cui sono gli ospiti a fare la partita mentre i padroni di casa solo in poche occasioni si affacciano nell'area avversaria. Le uniche occasioni dei lucani sono un diagonale innocuo di Kisseih e una conclusione di Brancati dalla distanza che finisce fuori di poco. La prima chance per i biancazzurri arriva al 22': corner di Orlandi e colpo di testa di Ronchi che termina a lato di pochissimo. Passano otto minuti e questa volta Orlandi si mette in proprio dopo uno scambio con Tagliarino, ancora su azione da calcio d'angolo: destro morbido indirizzato all'incrocio dei pali e pallone fuori di un soffio. Il numero 11 della Fidelis è uno dei più attivi e si rende pericoloso in altre due occasioni, prima con una punizione che si spegne sopra la traversa e poi con un sinistro insidioso da fuori area.
Il primo sussulto della ripresa è di marca locale: al 53' Kisseih si divora il vantaggio a pochi passi dalla porta con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione, Giardino respinge con grande senso della posizione. Colpo di scena nel decimo minuto: Otero si becca il secondo cartellino giallo in occasione di un alterco con Tsioungaris (ammonito anche lui) e lascia il Ferrandina in dieci uomini. Sugli sviluppi dell'angolo successivo Andria pericolosa con una bordata di Banse da fuori area respinta in tuffo da Galliano. Nonostante l'inferiorità numerica, i padroni di casa provano a capitalizzare alcune situazioni in contropiede come al 68' con Kisseih, che in ripartenza scarica una bordata potente sotto la traversa ma alza troppo la mira. Si torna dall'altra parte al 74' con una bella azione personale di Tagliarino che poi calcia dalla distanza e per un soffio non trova l'angolino. Occasione anche per Gatto al 75' con un colpo di testa sporco ma indirizzato sotto la traversa, altra respinta di Galliano che smanaccia in corner.
L'assalto finale della Fidelis è piuttosto sterile, con pochissimi rischi per la squadra di casa. E adesso si guarda già al prossimo turno, importante per entrambe le squadre: il Ferrandina sarà impegnato fuori casa con l'Acerrana in uno scontro diretto per la salvezza, mentre l'Andria si prepara ad affrontare il derby con il Barletta al "Degli Ulivi".

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