Visione velata e opaca: la cataratta. <span>Foto Riccardo Di Pietro</span>
Visione velata e opaca: la cataratta. Foto Riccardo Di Pietro
Non perdiamoci di vista

Visione velata e opaca: la cataratta

Quando il cristallino si opacizza diventando cataratta, la visione appare sbiadita, ingiallita e annebbiata

Nella mia pratica ambulatoriale quotidiana, tante volte mi capita di ricevere presbiti (soggetti over 40, la cui condizione visiva rende faticosa la visione da vicino, gli oggetti ravvicinati cominciano ad apparire sfocati) che lamentano una visione "velata, offuscata, opaca o appannata". Spesso, questi pazienti mi chiedono di prescrivergli lenti che gli permettano di vedere più chiaramente; adesso vedremo perché non sempre una correzione con lenti oftalmiche può comportare una visione ottimale e nitida.

Intorno ai 40/42 anni insorge fisiologicamente la presbiopia, processo durante il quale il cristallino inizia a perdere trasparenza ed elasticità. Il cristallino che è una piccola lente situata all'interno del nostro occhio, ha lo scopo di filtrare la luce che penetra attraverso la pupilla, direzionandola sulla retina. Adattando la propria forma tramite il cosiddetto processo dell'accomodazione, il cristallino permette la messa a fuoco degli oggetti alle varie distanze. La cataratta consiste, quindi, nell'opacizzazione del cristallino, causato dall'accumulo progressivo delle proteine dovuto all'invecchiamento. Con l'avanzare di questo processo, il cristallino opacizzato riduce la quantità di luce che passa all'interno dei nostri occhi e la visione diventa annebbiata.

I sintomi e i segnali che si rilevano quando il cristallino inizia a trasformarsi in cataratta, sono i seguenti: visione annebbiata e sfuocata, problemi di visione notturna, fotosensibilità e abbagliamento, percezioni di aloni intorno alle luci, percezione di colori sbiaditi e ingialliti, visione sdoppiata.

Quando le lenti da occhiale non bastano più a correggere la vista, e non appena paziente ed oculista riscontrano che la visione è così peggiorata da interferire con la qualità della vita del soggetto stesso si vara la possibilità di effettuare l'intervento di cataratta. Si tratta di un intervento compiuto generalmente senza ricovero, in anestesia locale. Prima dell'intervento sono necessari alcuni esami preparatori; il paziente, pur rimanendo sveglio durante l'intervento non avverte alcun dolore. La tecnica utilizzata è la facoemulsificazione che può oggi garantire un immediato recupero visivo ed una notevole riduzione delle complicanze. L'intervento dura generalmente circa 15/20 minuti a seconda della procedura utilizzata e dopo poche ore il paziente può fare ritorno a casa. Solitamente l'intervento di cataratta viene eseguito su un occhio per volta, operando per primo l'occhio con l'opacità più avanzata in modo da conservare la visione dell'altro occhio per il periodo successivo all'intervento. Dopo qualche giorno o qualche settimana viene effettuato l'intervento sul secondo occhio. Naturalmente la visione migliora una volta operati entrambi gli occhi: aumenta il senso di profondità, la valutazione delle distanze e la percezione dei colori. Dopo alcune settimane dall'ultimo intervento, quando la condizione oculare diventa stazionaria si procede con un nuovo esame visivo e si valuta la correzione da utilizzare eventualmente per la visione a distanza e la correzione da utilizzare per la visione prossimale. Quindi, la visione può tornare ad essere "pulita" grazie alla rimozione del cristallino divenuto cataratta, e solo dopo si può intervenire con lenti da occhiale per renderla nitida.
  • Ottica e Optometria
Altri contenuti a tema
Occhi rossi e doloranti a causa del trucco: cosa fare Occhi rossi e doloranti a causa del trucco: cosa fare Prurito, arrossamento, lacrimazione, fotofobia: le reazioni allergiche al make up
Occhio pigro: occhio e cervello elaborano “male” l'input visivo Occhio pigro: occhio e cervello elaborano “male” l'input visivo L’ambliopia è volgarmente l’occhio pigro: chi e quando colpisce
Miopia e occhiali piccoli: perché? Miopia e occhiali piccoli: perché? Torna il trend anni 90: montature piccole e squadrate perfette per la miopia
A Natale dona i tuoi occhiali usati in beneficenza A Natale dona i tuoi occhiali usati in beneficenza Dopo il grande successo riscosso lo scorso anno, torna la raccolta di Occhiali Usati da donare in beneficenza
Giornata Mondiale del Diabete: l’esame visivo può salvare la vista Giornata Mondiale del Diabete: l’esame visivo può salvare la vista Retinopatia e glaucoma le prime due cause di cecità nel mondo dovute alle complicanze del diabete
Smartworking e i danni alla vista Smartworking e i danni alla vista Questo nuovo modo di svolgere il proprio lavoro può essere dannoso per la vista a causa della postura
Cioccolato: la cura per gli occhi Cioccolato: la cura per gli occhi Il cioccolato fornisce vitamina A, importante per la prevenzione della degenerazione maculare
Ottobre: guarda che è importante Ottobre: guarda che è importante Fare prevenzione visiva con un esame o uno screening all’anno può salvare i nostri occhi
© 2001-2021 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.