Tutti in classe: accendiamo la luce. <span>Foto Riccardo Di Pietro</span>
Tutti in classe: accendiamo la luce. Foto Riccardo Di Pietro
Non perdiamoci di vista

Tutti in classe: accendiamo la luce

L’illuminazione durante i periodi di studio è fondamentale per il rendimento scolastico

Da qualche giorno la campanella è tornata a suonare per gli studenti di tutta Italia, le scuole sono state riaperte dopo la pausa estiva, le luci delle classi sono state riaccese… ed è proprio di luce e illuminazione, delle scuole e classi scolastiche (in generale di uffici e locali pubblici), che parleremo oggi.

Partendo dal presupposto che la visione dell'alunno o dello studente sia stata esaminata, e quando necessario corretta con occhiali o altri ausili, è importante che anche le condizioni in cui viene messo a svolgere il proprio compito siano adeguate; e a tal proposito rimando a un mio articolo di qualche mese fa "Bambini, visione e postura" in cui abbiamo parlato di come anche una postura scorretta, nei bambini, può portare ad avere disturbi visivi e difficoltà nell'apprendimento.

Tornando a parlare di illuminazione dei locali scolastici, abbiamo addirittura due norme UNI che si riferiscono ai criteri generali per l'illuminazione artificiale e naturale delle aule e degli altri locali scolastici: la UNI 10840 e la UNI EN 12464. I locali scolastici sono utilizzati prevalentemente durante le ore diurne, perciò le due norme forniscono le prescrizioni generali sia per l'illuminamento artificiale sia per l'illuminazione naturale; esse garantiscono condizioni che soddisfino il benessere e la sicurezza degli studenti e degli altri utenti della scuola. Queste norme prevedono che i requisiti illuminotecnici debbano soddisfare tre esigenze fondamentali:

Il comfort visivo, cioè la sensazione di benessere percepita;
La prestazione visiva, cioè la possibilità da parte degli studenti di svolgere le proprie attività anche in condizioni difficili e al lungo nel tempo;
La sicurezza, cioè la garanzia che l'illuminazione non incida negativamente sulle condizioni di sicurezza degli studenti.

La corretta illuminazione dei locali di studio e dei posti di lavoro è necessaria per consentire in modo agevole lo svolgimento delle mansioni in tutte le stagioni e in tutte le ore del giorno. L'illuminazione deve essere sempre adeguata qualitativamente al tipo di operazione eseguita. Un'illuminazione insufficiente o distribuita non correttamente, favorisce l'insorgenza di affaticamento visivo, l'assunzione di posture scorrette e la difficoltà di apprendimento o svolgimento dei compiti. In condizioni poco confortevoli i ragazzi che svolgono attività visive di lettura, potranno lamentare disagi o disturbi (mal di testa, bruciore agli occhi, lacrimazione...), e tenderanno ad avvicinarsi all'oggetto del loro impegno visivo, con conseguente assunzione di posture scorrette ed insorgenze di disturbi a carico sia del sistema visivo che dell'apparato osseomuscolare.

Per quanto riguarda la qualità della luce, le lampade consigliate devono emettere una luce il più possibile simile a quella naturale (bianca), per permettere una buona resa dei colori e del contrasto del testo.

La giusta postura e le condizioni di illuminazione dell'ambiente devono essere osservate anche durante i compiti a casa, e nei periodi ludici in cui venga richiesto uno sforzo visivo prolungato.
Tutti in classe: accendiamo la luce
  • Ottica e Optometria
Altri contenuti a tema
Primavera: allergia e lacrimazione Primavera: allergia e lacrimazione Anche in un periodo di emergenza, torna la primavera e l'allergia da polline: una persona su due ne soffre
Gli occhi lo specchio dell…a salute Gli occhi lo specchio dell…a salute Un esame oculare e visivo approfondito può essere il primo rilevatore di patologie
Fotofobia: quando la luce provoca dolore Fotofobia: quando la luce provoca dolore Se in presenza di luce si prova fastidio o addirittura dolore oculare, potrebbe esserci una patologia in corso
Cosa succede ai nostri occhi quando notiamo delle macchioline o mosche volanti? Cosa succede ai nostri occhi quando notiamo delle macchioline o mosche volanti? Le miodesopsie sono dovute alla presenza di addensamenti nel liquido che riempie il bulbo oculare
L’astigmatismo non corretto può provocare stanchezza e mal di testa L’astigmatismo non corretto può provocare stanchezza e mal di testa Quando le immagini risultano poco definite e i contorni non appaiono nitidi è possibile che l’occhio sia astigmatico
Cheratocono: quando la diagnosi precoce salva la vista Cheratocono: quando la diagnosi precoce salva la vista Una delle patologie più pericolose per la nostra vista e per la salute dell’occhio
Il diabete inficia anche sulla vista? Il diabete inficia anche sulla vista? Molte delle patologie oculari sono causate dal diabete e dagli elevati livelli di glucosio nel sangue
Il makeup interferisce sullo stato di salute degli occhi? Il makeup interferisce sullo stato di salute degli occhi? Il rito di truccare gli occhi parte da Cleopatra e arriva ai giorni nostri, cosa c’è da sapere
© 2001-2020 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.