Teniamo d’occhio i festeggiamenti. <span>Foto Riccardo Di Pietro</span>
Teniamo d’occhio i festeggiamenti. Foto Riccardo Di Pietro
Non perdiamoci di vista

Teniamo d’occhio i festeggiamenti

Tra Natale e Capodanno i traumi oculari si triplicano, tappi e fuochi d’artificio le cause principali

Questo ultimo articolo del 2018 capita a ridosso dei festeggiamenti di Natale e Capodanno, e come si deduce dal titolo parleremo dei traumi oculari più frequenti durante le festività. I dati statistici riportano che durante questo periodo dell'anno, gli occhi siano la terza parte del corpo a subire più traumi e incidenti dopo mani e piedi.

Molto spesso si sottovalutano i rischi in cui si può incorrere anche nei piccoli gesti quotidiani, infatti la maggior parte dei traumi oculari sono evitabili con un po' di prudenza. La prevenzione è d'obbligo soprattutto durante i festeggiamenti: bisogna stare attenti ai possibili danni agli occhi. Quando si stappa lo spumante, lo champagne o il vino frizzante oppure quando si fanno esplodere petardi e fuochi d'artificio si corrono diversi rischi da non sottovalutare mai. I fuochi d'artificio mal impiegati possono provocare ustioni e lesioni al viso e alle mani, oltre a seri danni oculari; lo stesso pericolo che si corre con i petardi. In tutti questi casi è opportuno recarsi rapidamente al pronto soccorso o chiamare un'ambulanza.

Secondo l'American Academy of Ophthalmology solo negli Stati Uniti ogni anno si verificano oltre 9.000 incidenti, di cui quasi il 30% riguarda gli occhi. L'Accademia americana di oftalmologia consiglia quindi quanto segue:
Assicurarsi che la bottiglia sia ben fredda (se a temperatura ambiente è invece più facile che il tappo salti a causa dell'anidride carbonica);
Non agitare mai la bottiglia prima dell'apertura;
Aprire la bottiglia con la massima cautela, tenendo sempre il tappo ben pressato con la mano (meglio se coperto da un panno; non lasciare mai sul tavolo la bottiglia stessa priva della gabbietta di protezione sul tappo perché quest'ultimo potrebbe saltare da solo e provocare danni);
Direzionare la bottiglia a 45° puntando lontano da chiunque.

In caso di trauma oculare, soprattutto se piuttosto violento, è sempre bene farsi controllare tempestivamente da un oculista, possibilmente recandosi al pronto soccorso. Spesso dopo un incidente non ci sono segni evidenti immediati di un problema oculare, ma se non si effettua subito una visita specialistica che possa escludere qualsiasi danno si rischia di compromettere la guarigione completa. Potrebbe accadere che dopo il trauma oculare si noti un'alterazione della vista, in questi casi anche in assenza di lesioni visibili dall'esterno, non bisogna mai sottovalutare il problema, magari aspettando che passi da solo, ma occorre recarsi urgentemente a un controllo oculistico per assicurarsi che l'occhio sia in salute. Queste semplici precauzioni renderanno tutte le feste molto più belle. Colgo l'occasione per ringraziare i lettori della nostra rubrica quindicinale "Non perdiamoci di vista" e augurare a tutti buone feste e un meraviglioso 2019.
  • Ottica e Optometria
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