Fioriscono le allergie e gli occhi lacrimano. <span>Foto Riccardo Di Pietro</span>
Fioriscono le allergie e gli occhi lacrimano. Foto Riccardo Di Pietro
Non perdiamoci di vista

Fioriscono le allergie e gli occhi lacrimano

Con l’arrivo della primavera tornano i pollini e le allergie che colpiscono una persona su due

Da una settimana è arrivata ufficialmente la primavera, e con se ha portato giorni di sole e altri di pioggia, l'incerto passaggio dal freddo al caldo, le giornate che si allungano, la fioritura che avanza… Ma questa stagione di rinascita è anche causa di un fenomeno molto fastidioso: le allergie da pollini.

In Italia si sta assistendo a un progressivo aumento delle allergie, con una prevalenza di rinite allergica nei giovani adulti (che può essere associata a congiuntivite) di circa il 25% e di approssimativamente il 9% nei bambini in età scolare; tra coloro che già manifestano una sensibilità ad allergeni, i disturbi oculari si stima che siano presenti in circa un caso su due.

Inoltre, a parere di alcuni studi, ci sarebbe un'importante correlazione tra l'aumento delle allergie e la crescita dei livelli di inquinamento; quest'ultimo, infatti, sembrerebbe avere la capacità di potenziare l'azione irritante dei normali allergeni.

Nella maggior parte dei casi l'esposizione ai pollini o agli acari della polvere è il fattore scatenante della congiuntivite allergica; la migliore forma di prevenzione contro l'allergia consiste nell'evitare il contatto con la sostanza allergenica. Per quanto riguarda i pollini si consiglia pertanto – soprattutto durante la stagione primaverile – di evitare zone come parchi e campagna. Quando si è in casa è opportuno chiudere le finestre e cambiare più spesso i filtri dell'aria dei sistemi di condizionamento. Per contrastare l'azione dannosa degli acari della polvere, bisogna evitare in ambiente domestico l'uso di materiali d'arredamento che possano favorirne l'accumulo (tendaggi, cuscini non anallergici, tappeti).

Le donne e chi fa uso di make-up, inoltre, possono sviluppare una congiuntivite allergica a seguito dell'utilizzo di creme per il viso e/o per il contorno occhi o di particolari cosmetici. In tal caso è bene interrompere immediatamente l'utilizzo del prodotto sospetto e rivolgersi al medico.

Le allergie oculari sono fenomeni patologici che si manifestano a carico dell'apparato visivo (in persone che generalmente hanno già un'allergia di base). Si tratta di individui che hanno un sistema immunitario che reagisce eccessivamente agli allergeni esterni, con conseguente sviluppo di una serie di fastidi che possono coinvolgere le vie respiratorie (rinite, asma), la cute (orticaria, dermatite, eczema) e/o, per l'appunto, gli occhi (congiuntivite allergica, blefarite). La reazione allergica è quindi una risposta complessa dell'organismo determinata dall'interazione di diversi fattori: interni (genetici, immunitari) ed esterni (ambientali).

Normalmente chi soffre di allergia oculare presenta sintomi molto fastidiosi, ma che di solito non causano danni agli occhi, come: prurito oculare, lacrimazione eccessiva o secchezza, gonfiore palpebrale, arrossamento oculare, marcata sensibilità alla luce (fotofobia), negli stati infiammatori più gravi si può avere una visione sfuocata.

L'optometrista riesce a rilevare e valutare tramite l'esame biomicroscopico, effettuato mediante lampada a fessura, i segni della congiuntivite allergica. Il soggetto affetto da allergia oculare presenta iperemia congiuntivale (congiuntiva arrossata), lieve secrezione mucosa, papille tarsali (piccoli rilievi interni alla palpebra), rigonfiamento palpebrale (edema), che possono essere più o meno marcati.

Le allergie oculari sono trattabili di solito solo nella fase acuta, anche se purtroppo di solito tendono a ripresentarsi periodicamente, diventando una condizione cronica: in questo caso non c'è una cura risolutiva. In base alla gravità dei sintomi si può però ricorrere all'utilizzo di colliri ad azione antistaminica, decongestionanti, a stabilizzatori dei mastociti, antinfiammatori e steroidi oppure si possono assumere gli antistaminici per via orale.
  • Ottica e Optometria
Altri contenuti a tema
Occhi al cielo Occhi al cielo Esprimere un desiderio e “misurare la vista” nella notte delle stelle cadenti
Ciak si gira: occhiali da film Ciak si gira: occhiali da film Gli occhiali iconici che sono diventati famosi grazie ad attori, cantanti ed artisti
Estate tempo di lenti a contatto Estate tempo di lenti a contatto Improvvisarsi portatori di lenti a contatto può essere molto rischioso: cosa fare quando si decide di iniziare a portare le Lac
La donazione delle cornee per ridare la vista La donazione delle cornee per ridare la vista Donare le cornee è una grande opportunità: sono estremamente limitati i casi di esclusione dalla donazione
Occhio all’estate Occhio all’estate Alimentazione, occhiali da sole e il nostro olio EVO: i grandi alleati della salute dei nostri occhi
Occhiali da “lettura” premontati: fanno male? Occhiali da “lettura” premontati: fanno male? Gli occhiali “già pronti”, da utilizzare solo in caso di emergenza, possono provocare astenopia e fotofobia
Gravidanza: si vede dagli occhi Gravidanza: si vede dagli occhi Durante la gravidanza ci sono diversi cambiamenti nel fisico della donna: cosa accade agli occhi in gravidanza?
Occhio pigro: l’arma più efficace è la prevenzione Occhio pigro: l’arma più efficace è la prevenzione Ambliopia: quando occhio e cervello elaborano in modo anomalo l'input visivo
© 2001-2019 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.