Ordine livello. <span>Foto Riccardo Di Pietro</span>
Ordine livello. Foto Riccardo Di Pietro
Non perdiamoci di vista

Estate: il vento, il sole e gli occhi rossi

Iperemia bulbare: i raggi ultravioletti del sole possono causare cheratite attinica o congiuntivite

Nell'ultimo periodo della mia pratica ambulatoriale, ho ricevuto diversi soggetti che lamentavano occhi rossi, bruciore oculare o sensazione di sabbia negli occhi: quali sono le cause di questo fastidi? Le cause possono essere tante e di diversa origine, sicuramente nel periodo primaverile il rossore può essere più presente grazie a pollini e allergie, talune situazioni invece possono essere campanello d'allarme di una seria patologia, altre solo infiammazione in risposta a una reazione temporanea dovuta a sollecitazioni esterne; vediamo di seguito alcuni casi: occhi rossi al risveglio, dopo uso prolungato del pc o dello smartphone, dopo l'utilizzo prolungato o inadeguato delle lenti a contatto, dopo l'esposizione al sole, dopo uso del motorino o della bicicletta. Le cause possono essere di origine virale, allergica, batterica, traumatica; in linea di massima si può distinguere un arrossamento dell'occhio di tipo transitorio di una durata di un paio di giorni, e generalmente non ha conseguenze rilevanti, da un arrossamento che, al contrario, è indice di una malattia vera e propria.

Se al risveglio dopo un periodo di riposo ci si sveglia con gli occhi rossi si potrebbe essere affetti da congiuntiviti di varia origine (ad esempio allergica), ma si potrebbe anche trattare unicamente di secchezza oculare, bisogna distinguere i casi in cui gli occhi abbiano secrezioni da quelli in cui non ci siano.

Per quanto riguarda l'utilizzo prolungato del pc ne abbiamo ampiamente parlato negli scorsi articoli, e come abbiamo visto ci sono delle buone norme che vanno rispettate quando si trascorre molto tempo davanti a uno schermo. Innanzitutto è importante assicurarsi che un eventuale disturbo refrattivo sia corretto mediante occhiali possibilmente antiriflesso. Secondo la normativa vigente per preservare la vista è importante che la distanza tra occhi e video sia compresa tra i 50 e i 70 cm (per la normativa si può far riferimento alle Linee guida d'uso dei videoterminali, contenute in allegato al decreto pubblicato sulla Gazzetta il 18 ottobre 2000 (n. 244)).

Quando si utilizzano le le lenti a contatto se gli occhi si arrossano per prima cosa bisogna togliere le lenti a contatto, in modo tale da far riposare l'occhio e assicurarsi che non ci siano corpi estranei. In secondo luogo è opportuno instillare lacrime artificiali, se l'arrossamento e il bruciore persistono, è certamente il caso di sottoporsi a una visita di controllo.

Se gli occhi sono arrossati dopo una prolungata esposizione al sole si può ricorrere alle lacrime artificiali; ma se il disturbo non passa si potrebbe aver contratto una cheratite attinica o una congiuntivite causata dai raggi ultravioletti.

Se notiamo il rossore oculare dopo aver preso vento in motorino per esempio, è il caso di utilizzare sempre caschi a norma di legge dotati di filtri ai carboni attivi e di un buon sistema di protezione dal vento. L'utilizzo della visiera è fondamentale per ridurre il rischio di traumi da corpo estraneo. Ovviamente il contatto con pollini e agenti inquinanti atmosferici è più frequente e vi è, quindi, un rischio maggiore di reazioni allergiche.

Potrebbe anche capitare di accorgersi improvvisamente che l'occhio si sia arrossato senza un motivo: per prima cosa bisogna accertarsi che non si tratti di una ferita corneale o congiuntivale: la causa più comune possono essere piccoli corpi estranei. Se accompagnato da un dolore molto forte l'occhio rosso può essere causato da un aumento veloce ed elevato della pressione intraoculare, come nel caso del glaucoma acuto; sarà quindi importante recarsi al più presto presso una struttura di pronto soccorso per iniziare rapidamente le cure. La comparsa di una macchia rossa intensa color sangue è, invece, spesso dovuta ad un'emorragia sottocongiuntivale. Nei casi più banali, almeno se non è presente un corpo estraneo nell'occhio, sarà utile l'uso di lacrime artificiali o di un semplice collirio. In generale bisogna correggere bene i difetti visivi e proteggere gli occhi dagli agenti atmosferici. In ogni caso è sempre necessaria una diagnosi precisa e non bisogna accontentarsi di rimedi fai-da-te o ricorrere all'autodiagnosi, bisogna affidarsi necessariamente allo specialista.
  • Ottica e Optometria
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