La salute vien mangiando

Falsi miti duri a morire

Parte II Leggende alimentari da sfatare

Nella terza puntata di questa rubrica vi avevo parlato di «falsi miti duri a morire» (http://www.andriaviva.it/magazine/rubriche/puntate/falsi-miti-duri-a-morire/) cioè di false credenze popolari e luoghi comuni che riguardano l'alimentazione, tramandate di generazione in generazione, destinate però a morire prima o poi perché frutto di fantasia popolare senza un fondo di verità. Cerchiamo di sfatarne altri in modo tale da non farci trovare impreparati quando il dubbio attanaglierà le nostre menti.

Lo zucchero di canna è meno calorico dello zucchero bianco. Falso
Alzi la mano chi non ha mai sentito un amico o un parente pronunciare la famosissima frase «lo zucchero di canna ha meno Kcal dello zucchero bianco». Lo zucchero di canna è grezzo e conserva una colorazione ed un sapore naturale mentre lo zucchero bianco subisce processi chimici che lo rendono raffinato; a parità di peso le kcal sono però pressoché identiche.

Gli agrumi sono gli alimenti che contengono più vitamina C. Falso
Da sempre ci hanno indicato le arance come alimenti con un alto contenuto di vitamina C. In realtà ne sono più ricchi i peperoni, ribes e il prezzemolo in quanto presentano un contenuto triplo rispetto alle arance a parità di peso.

Pane e pasta fanno ingrassare. Falso
Questi alimenti, ricchi di carboidrati complessi, ci danno energia e quindi devono costituire il 55% circa del nostro fabbisogno calorico giornaliero. Come tutti gli alimenti, se mangiati in eccesso e con condimenti troppo elaborati, fanno ingrassare. Per chi ha intenzione quindi di seguire a breve un regime alimentare ipocalorico deve sapere che non c'è nulla di più sbagliato che eliminare dalla propria dieta i carboidrati.

Bisogna bere lontano dai pasti. Falso
Non ci sono particolari controindicazioni che ci vietano di bere durante i pasti. È buona regola non bere troppo, per evitare di diluire i succhi gastrici e rallentare la digestione: un paio di bicchieri sorseggiati prima di pranzo favoriscono la sensazione di pienezza gastrica, riducendo l'appetito. Ma la regola resta bere, non importa quando, purché si beva.

Il cioccolato provoca acne. Falso
Numerosi studi hanno dimostrato che non esiste una diretta correlazione tra il cioccolato e l'acne; quest'ultima può essere attribuita solo a cambiamenti ormonali e all'ereditarietà. Ricordiamoci però che la cioccolata è un alimento altamente calorico quindi bisogna mangiarla con moderazione. Un consiglio: scegliete la cioccolata fondente (70% cacao amaro) poiché è ricca di sostanze antiossidanti, i flavonoidi, che contribuiscono alla prevenzione di numerose patologie di tipo cardiovascolare, infiammatorio e tumorale.
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