Villa Comunale Andria
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Politica

Villa Comunale e Polizia Municipale: arrivano le interrogazioni

La minoranza in Consiglio: «Serve una data certa per il polmone verde della Città». Sel: «Bene il presidio a San Valentino, ma nessuna politica strategica di sicurezza»

La minoranza di centro sinistra in città interpella l'amministrazione comunale su due argomenti di particolare attualità: l'inaugurazione della Villa Comunale e la sicurezza in città. In particolare i gruppi presenti in Consiglio Comunale chiedono all'Assessore ai Lavori Pubblici, Matera, di indicare: «La data d'inaugurazione della villa comunale, se sono state tutte risolte le problematiche che riguardano gli operatori commerciali ambulanti che il Lunedì operano a ridosso della villa comunale e se sono previste ulteriori spese di qualsiasi genere non ricomprese nelle due perizie di varianti effettuate». La Villa Comunale, infatti, è ormai chiusa formalmente da ben tre anni, e pur essendo ancora un cantiere è tranquillamente fruibile alla popolazione. Nella premessa dell'interpellanza, i gruppi di minoranza ricordano come «l'assessore ai lavori pubblici e vicesindaco, ha pubblicamente affermato che la consegna della villa comunale sarebbe stata effettuata entro il 30/04/2012, già all'epoca scusandosi per gli interminabili ritardi accumulatisi nel tempo; a oggi, un anno dopo quella solenne ultimativa promessa, la data della consegna risulta ancora sconosciuta e non si comprendono le motivazioni per cui i lavori sono eseguiti "a singhiozzo", nonostante ben due perizie di varianti costate ai cittadini andriesi circa 1.000.000 di euro in più rispetto al costo iniziale dell'opera. Non ci sono, infine, ancora risposte chiare circa la video sorveglianza chiamata a difendere da sola l'integrità della villa comunale».

Per Sinistra Ecologia e Libertà, invece, resta forte il problema sicurezza in città nonostante l'apprezzamento per la prossima inaugurazione della postazione di Polizia Municipale a San Valentino: «Una notizia che non può che trovarci d'accordo, ma più che di un'iniziativa facente parte di una vera e propria politica di sicurezza della nostra Città, è una mera trovata pre-elettorale a cui quest'Amministrazione ormai ci ha abituati». I due coordinatori cittadini di SEL, Valentina Lomuscio e Michele Lorusso, parlano di tempistica e modalità di organizzazione del servizio: «Già il periodo in cui s'intende inaugurare questa postazione la dice lunga. Questa maggioranza amministra la nostra Città da circa due anni e mezzo. Come mai si è deciso di inaugurarla in prossimità delle elezioni politiche? Tempistica a parte, anche la gestione della postazione non è alquanto chiara, sia per la situazione di precarietà delle risorse umane (le 10 unità da dove si prenderanno) e materiali, in cui versa il nostro corpo di polizia municipale, sia per la mancanza del modello organizzativo di queste postazioni, cioè quali sono i compiti? Quale l'area di intervento?». Poi un affondo sulle scelte politiche verso il Corpo stesso di Polizia Municpale: «Si è scelto di demolire il Corpo che ha perso tutta la credibilità possibile grazie al nuovo regolamento di Polizia Municipale.Basta vedere la situazione in cui versano i Marescialli del corso/concorso del 2001 ignorati, dequalificati e demotivati. Tanta confusione che non fa per nulla bene alla nostra comunità e al Corpo di Polizia municipale, che nonostante tutto, riesce a ottenere risultati lusinghieri (e per questo lo ringraziamo)».
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