Bike Sharing
Bike Sharing
Vita di città

Urban Mobility Andria: il MIT accoglie la nostra proposta, nuove regole per le “biciclette elettriche”

Le nuove disposizioni introducono regole più chiare e maggiori responsabilità per utenti e operatori del settore

Il tema della micromobilità urbana è sempre più centrale per la sicurezza stradale e la convivenza negli spazi pubblici. Le nuove disposizioni introducono regole più chiare e maggiori responsabilità per utenti e operatori del settore.

Più sicurezza, maggiore tutela per pedoni e utenti della strada: nasce la categoria dei "cicli a propulsione"
Tra le principali novità figura l'introduzione di una categoria specifica dedicata alle cosiddette "super-bici elettriche" impiegate prevalentemente nei servizi di consegna a domicilio o come succede nel nostro territorio uno strumento nelle mani di ragazzi privi di conoscenze del codice della strada. Questi veicoli vengono distinti dalle tradizionali biciclette a pedalata assistita e saranno soggetti a requisiti più stringenti. Infatti, diventano obbligatori:
  • la targa identificativa
  • l'utilizzo del casco protettivo
La misura punta a garantire maggiore tracciabilità dei mezzi e più elevati standard di sicurezza nelle nostre strade urbane molto disordinate e caotiche.

Nuove tutele per il trasporto dei minori
Le disposizioni prevedono inoltre nuovi obblighi per le biciclette a pedalata assistita utilizzate per il trasporto di bambini. Quando a bordo sono presenti minori, il veicolo dovrà essere dotato di una segnalazione visiva ben riconoscibile, attraverso l'installazione di una specifica bandierina, con la finalità di aumentare la visibilità del mezzo e ridurre i rischi durante la circolazione.

Inasprite le violazioni nelle zone pedonali
Le nuove norme prevedono un aumento delle sanzioni:
  • la multa per chi circola in monopattino creando intralcio ai pedoni passa da 40 a 160 euro
  • la sanzione per la circolazione sui marciapiedi con veicoli a due o tre ruote viene quadruplicata, passando anch'essa da 40 a 160 euro.
"Siamo orgogliosi di aver raggiunto un ulteriore traguardo a beneficio di tutta la comunità andriese e nazionale. Le nuove disposizioni rappresentano un primo passo verso una gestione più ordinata della micromobilità urbana – spiega il direttivo dell'Associazione Urban Mobility - l'introduzione di obblighi specifici per le "bici elettriche" e l'inasprimento delle sanzioni mirano a favorire comportamenti responsabili, tutelare gli utenti più vulnerabili della strada e migliorare la qualità della mobilità nelle città. Tuttavia, auspichiamo che il MIT non si contraddica nei prossimi mesi ribaltando questo primo passaggio di revisione del Codice della Strada – conclude la nota dell'associazione.
  • bike sharing andria
  • ciclovie urbane
  • urban mobility
Altri contenuti a tema
Presentato nella ciclostazione di via Barletta il nuovo bike sharing Presentato nella ciclostazione di via Barletta il nuovo bike sharing Sorge accanto alla stazione della Ferrotramviaria portando Andria nella rete di mobilità condivisa dei 13 comuni della Puglia Imperiale
Mobilità sostenibile: il bike sharing elettrico di STEP arriva ad Andria Mobilità sostenibile: il bike sharing elettrico di STEP arriva ad Andria L’iniziativa di Puglia Imperiale - Patto Territoriale per l'Occupazione Nord Barese/Ofantino
Urban Mobility: Settimana Europea della Mobilità Urban Mobility: Settimana Europea della Mobilità Andria e il passo quotidiano verso il futuro: «La vera mobilità sostenibile vive nel battito della nostra quotidianità»
Revisione Codice della Strada: Urban Mobility chiede integrazione art. 50 per contrastare fenomeno delle bici elettriche Revisione Codice della Strada: Urban Mobility chiede integrazione art. 50 per contrastare fenomeno delle bici elettriche Dal contrassegno identificativo alla copertura assicurativa, alle frecce ed allo stop per la frenata
Mobilità sostenibile: Andria ed i tre "Pilastri Strategici" per il Futuro delle Città Mobilità sostenibile: Andria ed i tre "Pilastri Strategici" per il Futuro delle Città “Città dei 15 minuti, ridisegno dello spazio pubblico e rifondazione del Trasporto Pubblico Locale: la ricetta per trasformare i nostri territori”
Urban Mobility Andria entra a far parte di RIME la Rete Italiana Mobilità Equa Urban Mobility Andria entra a far parte di RIME la Rete Italiana Mobilità Equa Ridurre il tasso di motorizzazione per aumentare la sicurezza stradale
Urban Mobility: riconferma della fiducia al direttivo 2026 Urban Mobility: riconferma della fiducia al direttivo 2026 "L'entusiasmo è la chiave del nostro gruppo"
Urban Mobility: «Dal 15 marzo in circolazione da Andria treni veloci e anche di domenica» Urban Mobility: «Dal 15 marzo in circolazione da Andria treni veloci e anche di domenica» «Questo è un primo passo verso un futuro che ci auguriamo sia caratterizzato da una mobilità più sostenibile e servizi migliori per la nostra città»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.