Smaltimento illegale di rifiuti speciali
Smaltimento illegale di rifiuti speciali
Cronaca

Smaltimento illegale di rifiuti speciali: denunciato anche un andriese

L'azione dei Carabinieri Forestali, area Parco, del Comando Stazione di Ruvo ha permesso di rinvenire cumuli di materiale fangoso

Cumuli di materiale fangoso di colore grigio provenienti dagli scarti di un autolavaggio. Questo è quanto i militari del Comando Stazione Carabinieri Forestali Parco di Ruvo di Puglia hanno ritrovato, in seguito ad una segnalazione, nella località "Masseria Piarulli" in agro di Corato, a ridosso del Parco Nazionale Alta Murgia, all'interno di un terreno chiuso e recintato, coltivato a ciliegieto.

I successivi accertamenti hanno portato i militari ad individuare il proprietario del terreno e a qualificare la natura dei fanghi, circa 150 quintali, classificati rifiuti di tipo speciale. Gli stessi sono risultati provenienti dalle vasche di decantazione di un'attività di autolavaggio self service con sede a Corato di cui era socio accomandatario il proprietario del terreno oggetto di accertamento.

Le conseguenti verifiche documentali hanno evidenziato come le attività di carico, trasporto e spandimento sul suolo agricolo dei predetti fanghi sono avvenute in assenza delle prescritte autorizzazioni configurando così un'illecita attività gestione dei rifiuti.

Per questo i militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell'area avente una superficie di circa 1000 mq e a deferire alla Magistratura di Trani due soggetti; il primo residente a Corato, nella sua qualità di titolare del terreno e socio accomandatario dell'autolavaggio, mentre il secondo di Andria, in qualità di esecutore materiale del trasporto dei rifiuti.
  • Rifiuti
  • corpo forestale dello stato
Altri contenuti a tema
Quartiere Trinità: dove convivono decoro e inciviltà Quartiere Trinità: dove convivono decoro e inciviltà A fronte dell'abbandono di rifiuti, vi sono cittadini benemeriti che si prendono cura dei giardinetti davanti alla chiesa
Discarica a cielo aperto vicino a Castel del Monte: la segnalazione di un cittadino Discarica a cielo aperto vicino a Castel del Monte: la segnalazione di un cittadino Pneumatici, batterie e materiali di ogni tipo a pochi passi da un sito UNESCO
Tra rifiuti e deiezioni canine, ecco come appaiono i giardinetti di piazza Bersaglieri d'Italia Tra rifiuti e deiezioni canine, ecco come appaiono i giardinetti di piazza Bersaglieri d'Italia Dopo soli pochi mesi dall'apertura del varco sopra la ferrovia, a farla da padrone è la maleducazione e l'inciviltà
Cartacce e bottigliette "adornano" le panchine di piazza Unità d'Italia Cartacce e bottigliette "adornano" le panchine di piazza Unità d'Italia Malgrado le frequenti innaffiature hanno preservato l’erba che ricopre le piccole aiuole permane una mancanza di pulizia
Andria, lunghe file al Palasport per il ritiro delle buste per la raccolta differenziata Andria, lunghe file al Palasport per il ritiro delle buste per la raccolta differenziata Con il caldo torrido, tanti i cittadini ad attendere di poter ricevere la fornitura trimestrale delle buste per i rifiuti
Nuovi centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani Nuovi centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani La Regione proroga al 15 settembre la scadenza dell’avviso destinato ai Comuni
Plastica, la raccolta si ferma in più territori: è crisi nazionale della filiera   Plastica, la raccolta si ferma in più territori: è crisi nazionale della filiera   Dalla Sardegna alla Puglia, criticità segnalate in diverse regioni. Plastic Free: ridurre a monte gli imballaggi è l’unica risposta strutturale
Andria, 223mila euro dalla Regione per potenziare la raccolta differenziata: in arrivo mini isole ecologiche Andria, 223mila euro dalla Regione per potenziare la raccolta differenziata: in arrivo mini isole ecologiche Losappio: «Il progetto offre una valida alternativa al porta a porta»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.