
Attualità
Siblings: "i fratelli dimenticati"
Incontro di comunità lunedì 13 aprile, presso il Consultorio Diocesano Familiare “Voglio Vivere”
Andria - sabato 11 aprile 2026
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Lunedì 13 aprile si terrà il terzo appuntamento del percorso di promozione del benessere psicosociale per la cittadinanza "Ascoltare con il Cuore" promosso dal Consultorio Diocesano Familiare presso la sua sede ad Andria, in Via Bottego, 9 dalle ore 18.00-alle ore 20.00.
I fratelli e le sorelle di persone con difficoltà, con fragilità, vivono una realtà complessa, ricca di sfide ma anche di opportunità. Spesso definiti "invisibili", si trovano a navigare in un delicato equilibrio tra i propri bisogni personali e il ruolo di supporto che svolgono all'interno della famiglia. Il loro è un legame che modella il percorso di vita, un legame speciale fatto di silenzi, codici e sguardi. Spesso questi bambini e ragazzi affrontano sentimenti complessi, che vanno dalla gioia alla rinuncia, dal rifiuto all'amore, passando per una profonda solitudine. Se però riconosciuti e supportati adeguatamente, i fratelli possono sviluppare straordinarie doti di resilienza e diventare una risorsa preziosa per sé stessi e per la loro famiglia.
«Il consultorio Diocesano "Voglio Vivere" -afferma la direttrice, dott.ssa Flora Brudaglio-, con questo evento vuole sottolineare un principio chiave: aiutare chi si prende cura dei più fragili è importante quanto prendersi cura dei fragili stessi. Attraverso un approccio centrato sulla famiglia, il consultorio offre una piattaforma di confronto per operatori, genitori e fratelli stessi, promuovendo il riconoscimento e il valore di questi ultimi. Fratelli non sono solo spettatori passivi della fragilità del fratello o della sorella: sono individui con bisogni, emozioni e talenti propri. Gli eventi come quest'incontro del 13 aprile c.a. rappresentano un passo importante verso la creazione di una cultura più inclusiva e attenta, in cui il loro ruolo unico e fondamentale venga finalmente valorizzato e supportato. In sintesi, l'azione principale consiste nel "passaggio dalle quinte al palcoscenico", ovvero spostare l'attenzione dalla sola gestione della fragilità al benessere dell'intero nucleo familiare, riconoscendo il sibling come individuo con bisogni propri. Non dimentichiamo che "aiutare i fratelli significa rafforzare l'intera famiglia e, con essa, la comunità"».
Durante l'incontro dopo un breve momento iniziale introduttivo con tutti i partecipanti, potranno essere effettuati anche colloqui individuali per chi farà richiesta. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare gratuitamente senza alcuna prenotazione.
Accesso al consultorio:
- telefonico numero cellulare 377.3946865
- in presenza il venerdì mattina dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso la sede del consultorio.
I fratelli e le sorelle di persone con difficoltà, con fragilità, vivono una realtà complessa, ricca di sfide ma anche di opportunità. Spesso definiti "invisibili", si trovano a navigare in un delicato equilibrio tra i propri bisogni personali e il ruolo di supporto che svolgono all'interno della famiglia. Il loro è un legame che modella il percorso di vita, un legame speciale fatto di silenzi, codici e sguardi. Spesso questi bambini e ragazzi affrontano sentimenti complessi, che vanno dalla gioia alla rinuncia, dal rifiuto all'amore, passando per una profonda solitudine. Se però riconosciuti e supportati adeguatamente, i fratelli possono sviluppare straordinarie doti di resilienza e diventare una risorsa preziosa per sé stessi e per la loro famiglia.
«Il consultorio Diocesano "Voglio Vivere" -afferma la direttrice, dott.ssa Flora Brudaglio-, con questo evento vuole sottolineare un principio chiave: aiutare chi si prende cura dei più fragili è importante quanto prendersi cura dei fragili stessi. Attraverso un approccio centrato sulla famiglia, il consultorio offre una piattaforma di confronto per operatori, genitori e fratelli stessi, promuovendo il riconoscimento e il valore di questi ultimi. Fratelli non sono solo spettatori passivi della fragilità del fratello o della sorella: sono individui con bisogni, emozioni e talenti propri. Gli eventi come quest'incontro del 13 aprile c.a. rappresentano un passo importante verso la creazione di una cultura più inclusiva e attenta, in cui il loro ruolo unico e fondamentale venga finalmente valorizzato e supportato. In sintesi, l'azione principale consiste nel "passaggio dalle quinte al palcoscenico", ovvero spostare l'attenzione dalla sola gestione della fragilità al benessere dell'intero nucleo familiare, riconoscendo il sibling come individuo con bisogni propri. Non dimentichiamo che "aiutare i fratelli significa rafforzare l'intera famiglia e, con essa, la comunità"».
Durante l'incontro dopo un breve momento iniziale introduttivo con tutti i partecipanti, potranno essere effettuati anche colloqui individuali per chi farà richiesta. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare gratuitamente senza alcuna prenotazione.
Accesso al consultorio:
- telefonico numero cellulare 377.3946865
- in presenza il venerdì mattina dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso la sede del consultorio.
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