
Vita di città
Sciopero igiene urbana ad Andria: stop il 10 novembre
Proclamato dalla FIL Puglia insieme alla RSA aziendale a seguito dell'esito negativo della procedura di raffreddamento e conciliazione
Andria - domenica 1 novembre 2026
6.36
lavoratori addetti al servizio di igiene urbana del Comune di Andria iscritti alla Fil Puglia, incroceranno le braccia per l'intera giornata di martedì 10 novembre 2026. Lo sciopero locale è stato proclamato dalla FIL insieme alla RSA aziendale a seguito dell'esito negativo della procedura di raffreddamento e conciliazione.
Riguarda l'intera giornata, dalle ore 00:01 alle ore 24:00 e interesserà tutti i turni di lavoro dei dipendenti aderenti (mattutini, pomeridiani e ulteriori turni programmati) impiegati nel servizio di igiene urbana del Comune di Andria, gestito dalle società SI.ECO S.p.A., GIAL S.r.l. e IMPREGICO S.r.l..
Riguarda l'intera giornata, dalle ore 00:01 alle ore 24:00 e interesserà tutti i turni di lavoro dei dipendenti aderenti (mattutini, pomeridiani e ulteriori turni programmati) impiegati nel servizio di igiene urbana del Comune di Andria, gestito dalle società SI.ECO S.p.A., GIAL S.r.l. e IMPREGICO S.r.l..
La vertenza nasce dal protrarsi di questioni ritenute irrisolte nonostante i solleciti, le diffide e i tentativi di dialogo intrapresi con le società affidatarie e con l'amministrazione comunale.
In particolare, il sindacato lamenta il fatto che "non è stata ancora fornita integralmente la documentazione richiesta dal sindacato, inclusa quella oggetto di un'istanza di accesso agli atti presentata l'8 maggio 2026 (protocollo comunale n. 0056911 dell'11 maggio 2026) e di una successiva diffida del 9 luglio 2026. Persiste la richiesta di riscontri chiari, documentati e verificabili sui criteri adottati per gli avanzamenti e le variazioni di livello professionale, per garantire parità di trattamento a parità di mansioni e responsabilità. Rimane insoluta la richiesta di trasmissione del verbale relativo all'incontro del 5 marzo 2026, dei relativi accordi e degli atti a supporto delle valutazioni effettuate".
In particolare, il sindacato lamenta il fatto che "non è stata ancora fornita integralmente la documentazione richiesta dal sindacato, inclusa quella oggetto di un'istanza di accesso agli atti presentata l'8 maggio 2026 (protocollo comunale n. 0056911 dell'11 maggio 2026) e di una successiva diffida del 9 luglio 2026. Persiste la richiesta di riscontri chiari, documentati e verificabili sui criteri adottati per gli avanzamenti e le variazioni di livello professionale, per garantire parità di trattamento a parità di mansioni e responsabilità. Rimane insoluta la richiesta di trasmissione del verbale relativo all'incontro del 5 marzo 2026, dei relativi accordi e degli atti a supporto delle valutazioni effettuate".
La FIL Puglia ha manifestato la propria disponibilità a confrontarsi con le aziende per definire le prestazioni indispensabili e i contingenti di personale da adibire ai servizi minimi essenziali, nel pieno rispetto della normativa vigente (Legge n. 146/1990 e Accordo nazionale di settore).


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Andria .jpg)






j.jpg)