j.jpg)
Vita di città
"Reel", concluse le riprese del cortometraggio girato ad Andria
Porta la firma del regista Gianni Quinto
Andria - venerdì 27 marzo 2026
21.48
Si sono concluse le riprese del lungometraggio "Reel", firmato dal regista andriese Gianni Quinto, prodotto da Nemo Produzioni, in collaborazione con la Città di Andria – Assessorato alle Radici, e sostenuto da un importante gruppo di imprenditori locali. Le attività di ripresa, della durata di poco più di tre settimane, hanno interessato l'intero territorio cittadino, valorizzandone vie, scorci e monumenti, tra cui il bene per eccellenza, il sito UNESCO Castel del Monte.
Si tratta di un progetto cinematografico interamente dedicato ad Andria, alla sua storia, alla sua eredità culturale e ai suoi legami identitari, con uno sguardo attento anche all'attualità. Il film affronta infatti un tema di grande rilevanza sociale, quale la dipendenza dai social e il rapporto, spesso conflittuale, tra reale e virtuale.
Si tratta di un progetto cinematografico interamente dedicato ad Andria, alla sua storia, alla sua eredità culturale e ai suoi legami identitari, con uno sguardo attento anche all'attualità. Il film affronta infatti un tema di grande rilevanza sociale, quale la dipendenza dai social e il rapporto, spesso conflittuale, tra reale e virtuale.
Il cast vede la partecipazione di attori quali Nicola Nocella, Maurizio Battista, Federica Calderoni, Gegia, Adelmo Togliani, Michele Sinisi e Clizia Fornasier. Numerose anche le comparse selezionate direttamente sul territorio, con il coinvolgimento attivo della comunità locale e delle scuole, che hanno avuto modo di assistere alle riprese e partecipare al progetto.
Nel commentare l'iniziativa, l'Assessore alle Radici con delega al Marketing e Turismo, Cesare Troia, ha dichiarato: «È stata un'esperienza emozionante, di coinvolgimento di tutta la città, delle attività produttive, dei giovani, che ha saputo soprattutto mettere in evidenza due aspetti fondamentali: quello storico-architettonico della città in quanto tale, che ha permesso di visitare i luoghi più importanti della città, e in secondo luogo il fattivo contributo delle aziende che hanno affiancato questo assessorato nel finanziamento del progetto, teso anche alla promozione del tessuto economico produttivo andriese. Anche le scuole sono state coinvolte, hanno potuto assistere durante le riprese e partecipare come comparse. Vogliamo ricordare il tema, importantissimo, di profonda riflessione: la dipendenza da social, un tema che tocca tutti, soprattutto i più giovani ed è a loro che vogliamo dedicare questo evento».
«E' la collaborazione la carta vincente, lo sosteniamo da tempo – sottolinea la Sindaca Giovanna Bruno - Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di Gianni Quinto, figlio di questa terra, perché crediamo che la cultura, il teatro, il cinema, la musica siano strumenti fondamentali per costruire una narrazione positiva della comunità. Ed è proprio per questo che la realizzazione di questo film è rientrata nella programmazione del Festival della Legalità. Questo progetto rappresenta anche un'importante operazione di marketing territoriale: la nostra città, il nostro territorio, le nostre distese di ulivi diventano racconto e promozione di una città, Andria, che vuole crescere».
Soddisfazione è stata espressa anche dall'attore protagonista Nicola Nocella: «Siamo tutti contenti, Andria ha avuto quello che meritava: un profonda rivalutazione artistica. È un film che esplode di andriesità a partire dal nostro regista».
A conclusione delle riprese, il regista Gianni Quinto ha dichiarato: «Oggi si chiude un cerchio e forse se ne apre uno ancora più grande. Dopo venti giorni intensi, carichi di fatica, entusiasmo e meraviglia, le riprese di "Reel" giungono al termine. Non è stato solo un film: è stato un viaggio dentro la mia storia, dentro le strade che mi hanno visto crescere, sognare, cadere e rialzarmi. Girare interamente ad Andria è stata una scelta d'amore. Ogni angolo, ogni luce, ogni volto racconta qualcosa di me e di noi. Ma ciò che mi porterò dentro più di ogni inquadratura è il cuore della città: una comunità che, per la prima volta, si è trovata a vivere la magia e anche la complessità di un set cinematografico. Andria ha risposto con generosità, curiosità, partecipazione. È diventata, giorno dopo giorno, non solo scenografia ma protagonista viva del racconto. Vedere tante comparse, tanti professionisti, tecnici e artisti lavorare insieme, fianco a fianco, è stato emozionante. Un'energia collettiva che difficilmente si può spiegare: si può solo vivere. E poi ci sono stati quei momenti silenziosi, quasi sospesi. Come quando ho posizionato la macchina da presa proprio lì, in quei luoghi dove da bambino mi rannicchiavo per giocare a nascondino. In quell'istante il tempo si è fermato: il bambino e il regista si sono guardati negli occhi. E sì, lo ammetto, mi sono commosso.
Questo film è per Andria. Per chi c'era, per chi ha creduto, per chi si è lasciato coinvolgere anche solo per un giorno. È la prova che anche da qui si può raccontare, creare, immaginare.
Grazie a tutti ci vediamo al cinema.
j.jpg)
j(1).jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)

j.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Andria 

.jpg)


.jpg)

