Mennea (a sx) e Amati
Mennea (a sx) e Amati
Politica

Nuovi ospedali Andria, Maglie-Melpignano e monoblocco Foggia, Amati: “Situazione compromessa. Commissariare burocrazia” 

Ancora una volta va giù pesante il presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati

Sui nuovi ospedali da realizzarsi in Puglia, tra cui quello di Andria, va giù pesante il presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, tanto da parlare ormai di "Situazione compromessa. Commissariare burocrazia".

"La situazione per la realizzazione dei nuovi ospedali di Andria, Maglie-Melpignano e monoblocco di Foggia, è fortemente compromessa e non lascia intravedere soluzioni a breve termine. A questo punto la soluzione migliore sarebbe quella di cambiare radicalmente la burocrazia sanitaria regionale, scegliendo persone con maggiore attitudine manageriale e in grado di controllare i burocrati sanitari delle singole ASL, così da fronteggiare i continui inadempimenti anche rispetto agli indirizzi della Giunta regionale e dell'assessore Palese. E tutto ciò solo per via di considerazioni meramente tecniche, a cui ormai siamo costretti da anni, distogliendoci dal nostro ruolo d'indirizzo politico. Basti pensare, per dimostrare tutto ciò, che ad oggi non abbiamo avuto alcuna indicazione su come s'intende procedere sulle somme attualmente a disposizione della Regione Puglia, che per essere utilizzate hanno bisogno della riproposizione di un nuovo accordo di programma, all'interno del quale scegliere le opere da finanziare in prima battuta e quelle da candidare a successivi finanziamenti.
E mentre quest'argomento riguarda tutte le opere oggi in esame, vi sono argomenti attinenti alle singole opere che mettono in evidenza la necessità di un pronto e repentino cambiamento degli assetti burocratici.
Per il nuovo ospedale di Andria, negli atti tecnici si continua a ripetere che il declassamento da II a I livello sia stato deciso dalla Giunta regionale, attraverso le delibere di riordino ospedaliero. E invece non è così, per fatto tecnico e giuridico. Le delibere della Giunta regionale sul riordino riguardano il livello degli ospedali esistenti e non intaccano, dunque, la programmazione dei nuovi ospedali. Prova ne sia, tanto per intenderci, che l'ospedale di Monopoli è riportato quale ospedale di base dal piano di riordino, mentre è in fase di ultimazione, come ospedale di I livello, quello di Monopoli-Fasano che andrà a prenderne il posto".

Per il Nuovo Ospedale di Andria, si tratterebbe di realizzare un ospedale di II livello da 400 posti letto. È scritto che la programmazione regionale, sempre nel 2020, aveva approvato un nuovo piano di riordino che prevedeva la realizzazione di un ospedale di I livello, e che tale circostanza non è stata recepita dai progettisti.
Il progetto complessivo prevede un aumento costi di ulteriori 150 milioni, ed è stato chiesto alla stazione appaltante di rivedere il progetto andando ad alleggerire il progetto di tutte le istanze non chieste dalla stazione appaltante, in particolare ci si riferisce alla presenza di elementi architettonici che non sono direttamente utili ai fini ospedalieri. La Giunta Regionale ha stabilito che nel prossimo piano di riordino ospedaliero il Nuovo Ospedale di Andria sarà classificato come II Livello", dichiara Fabiano Amati.


Insomma, una rassegna di vari elementi sintomatici più significativi e di più facile comunicabilità, per rendersi conto di quanto ci sia bisogno di riportare l'interesse per la sanità all'interno dell'assessorato alla Sanità, attraverso una radicale rimodulazione dei suoi assetti burocratici. Lo reclamano in modo forte i numeri, materia non confutabile attraverso le parole".
  • Comune di Andria
  • Ospedali
  • Ospedale Bonomo
  • fabiano amati
  • regione puglia
  • Nuovo ospedale di andria
  • Comitato nuovo ospedale di Andria
Altri contenuti a tema
Agricoltura, on. Matera (FdI): «40 milioni ai frantoi, governo tutela produttori e olivicoltura pugliese» Agricoltura, on. Matera (FdI): «40 milioni ai frantoi, governo tutela produttori e olivicoltura pugliese» «Il provvedimento è particolarmente importante per territori come Andria e l’intera provincia BAT»
Festa patronale, lunedì 21 settembre uffici comunali chiusi Festa patronale, lunedì 21 settembre uffici comunali chiusi Saranno assicurati i servizi essenziali
Andria merita di meglio: una città senza artisti muore Andria merita di meglio: una città senza artisti muore Il Collettivo KA-POW! - APS, fin dalla sua nascita, ha al proprio interno un forte nucleo di artisti andriesi
San Riccardo e Maria Santissima dei Miracoli: il messaggio della Sindaca Bruno per la Festa Patronale San Riccardo e Maria Santissima dei Miracoli: il messaggio della Sindaca Bruno per la Festa Patronale "Una Festa patronale è un continuo esercizio di relazioni, di scelte e di equilibrio"
Assistenza specialistica per gli alunni con disabilità: ad Andria monta la polemica Assistenza specialistica per gli alunni con disabilità: ad Andria monta la polemica La replica dell’Assessore comunale all’istruzione, prof.ssa Nunzia Saccotelli
Insediata la Commissione criminalità: Domenico De Santis eletto vice presidente Insediata la Commissione criminalità: Domenico De Santis eletto vice presidente Tra gli altri commissari designati: Antonia Spina e Giovanni Vurchio
40 alloggi di Andria, Vurchio: “Prima degli sgomberi, troviamo soluzioni per le famiglie” 40 alloggi di Andria, Vurchio: “Prima degli sgomberi, troviamo soluzioni per le famiglie” Chiesta un’audizione in Regione: “Una vicenda che parte dal 1939 e che oggi non può essere affrontata soltanto sul piano edilizio”
Urban Mobility: Settimana Europea della Mobilità Urban Mobility: Settimana Europea della Mobilità Andria e il passo quotidiano verso il futuro: «La vera mobilità sostenibile vive nel battito della nostra quotidianità»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.