
Politica
Napolitano: "Sinistra gestione delle strutture sportive da parte dell'amministrazione comunale"
Sabino Napolitano, candidato sindaco del centrodestra, interviene sulla questione legata alla gestione delle strutture sportive di Andria
Andria - sabato 17 gennaio 2026
12.10
Ed a stretto giro di posta, arriva la replica del candidato del centrodestra cittadino Sabino Napolitano: "Come ammazzare lo sport ad Andria. Società sportive illuse e abbandonate: questa l'ultima incresciosa situazione creata dall'amministrazione comunale. Prima c'è un accordo con le realtà sportive nel pagare prezzi ragionevoli per l'uso delle strutture, e poi vengono abbandonate al loro destino con la pubblicazione dei bandi di gestione degli stessi impianti, che impongono costi improponibili e surreali. La questione, inoltre, acquisisce maggiore gravità nel momento in cui è lo stesso assessore Loconte ad ammettere un danno erariale per il Comune di Andria, a seguito di una discutibile azione politica intrapresa dall'amministrazione Bruno.
Quella che doveva essere una spiegazione dei fatti si è trasformata in un clamoroso autogol da parte del centrosinistra. Quando l'assessore riprende le parole della Corte dei Conti sugli incassi che "dal 2021 al 2025 sono la metà rispetto agli impegni assunti con il Piano di Riequilibrio", non fa altro che ammettere un danno per le casse comunali. Un ammanco al quale l'amministrazione comunale cerca di mettere riparo con dei nuovi bandi per l'affidamento in concessione delle strutture. In pratica, viene confermato il fallimento dell'operazione avviata dal governo cittadino, che aveva portato alla convenzione con la Polisportiva per la gestione degli impianti. Una Polisportiva che doveva raccogliere tutte le realtà sportive della città, ma che di fatto ha perso un pezzo strada facendo. Una Polisportiva che pagava circa 15mila euro annui per l'utilizzo di tre strutture: Palasport, polivalente di via La Specchia e polivalente di via delle Querce. Adesso, invece, con i bandi si chiedono 85mila euro per la gestione annua delle 3 strutture. Somme alle quali vanno aggiunti i pagamenti delle utenze e i costi per la manutenzione degli stessi impianti. Autentica follia, considerando lo stato di salute degli immobili che è assolutamente pietoso, visto che solo di riqualificazione servirebbero diverse migliaia di euro.
Questo perché da parte dell'amministrazione Bruno non ci sono mai stati l'interesse e la volontà nel migliorare queste stesse strutture, intervenendo solo per urgenze e necessità. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, con palazzetto e polivalenti che cadono a pezzi. Alla stessa maniera dello stadio Degli Ulivi che da anni non ha più fruibili l'ingresso monumentale e il settore dei distinti per inagibilità. Situazione di precarietà anche per lo stadio Sant'Angelo dei Ricchi, il cui terreno di gioco non viene più curato da tempo e provoca solo infortuni a chi ci gioca. In questo quadro drammatico, cosa fa la sindaca Bruno? Pensa bene di mettere prezzi impossibili per la gestione delle strutture abbandonate al loro destino. Anche da questo si capisce l'imbarazzante azione politica di chi governa questa città", così conclude la nota del candidato sindaco del centrodestra.

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