
Sport
Male la Fidelis, ancora un ko: 2-1 a Castellamare
Kanoute e Ripa per la Juve Stabia, Curcio la riapre ma non basta
Andria - domenica 23 aprile 2017
15.23
Ancora un ko per la Fidelis Andria: il momento difficile sembrava ormai alle spalle, ma adesso sembra ripresentarsi prepotentemente. A Castellamare i biancazzurri cedono 2-1 alla Juve Stabia, che torna a vincere in casa dopo parecchie partite e complica ulteriormente la permanenza della Fidelis nella griglia playoff.
Al 6' prima opportunità della partita a favore della Juve Stabia: cross di Cancellotti, Cilli esce male e non afferra bene il pallone, Ripa lì appostato non arriva di poco alla deviazione vincente. Il primo tentativo della Fidelis è di Volpicelli al 13': sinistro da fuori debole e centrale, blocca il portiere. Sul capovolgimento di fronte i campani vanno vicini al vantaggio con un destro di Lisi all'altezza del vertice dell'area che termina di poco a lato. Match equilibrato nella prima parte: campani che giocano bene soprattutto in fase offensiva, ma anche la Fidelis è in palla e non se la cava affatto male in avanti, soprattutto con il tandem Croce-Volpicelli abbastanza attivo. Ma finora sono i padroni di casa a costruire le occasioni migliori: al 24' un sinistro da fuori di Mastalli sfiora il palo con Cilli immobile. Quattro minuti più tardi Ripa anticipa Aya sul cross di un ispirato Cancellotti, palla alta non di molto. Meglio la Juve Stabia nella seconda parte del primo tempo, la Fidelis non riesce a far girare bene il pallone come all'inizio; al 34' destro da fuori di Mastalli, Cilli blocca in due tempi. Dello stesso esito il destro dal limite dell'area di Lisi quattro minuti più tardi. Gli ospiti si rivedono in avanti al 42' con un calcio di punizione di Rada che Russo respinge. Due minuti dopo, però, i campani passano in vantaggio: palla male allontanata in area della Fidelis e che finisce sui piedi di Kanoute, il quale è abilissimo a liberarsi in uno spazio stretto in area, superare Cilli e insaccare in rete la rete dell'1 a 0 per la Juve Stabia. Squadre negli spogliatoi poco dopo il vantaggio, e biancazzurri che sono ancora costretti ad inseguire.
All'inizio del secondo tempo la Fidelis cerca di partire con un piglio diverso, ma le occasioni per pungere latitano parecchio. I campani sono meno pericolosi, ma amministrano bene il gioco e cercano di sfruttare gli errori dei biancazzurri, che appaiono meno brillanti rispetto ai minuti iniziali del primo tempo. Al 62' ci prova il neo entrato Vasco su calcio di punizione da circa 20 metri, ma la conclusione è centrale e facilmente bloccata da Russo. La Fidelis non riesce ad essere più determinata di quanto dimostri, e al 75' la Juve Stabia ne approfitta per imprimere il sigillo alla sfida: cross di Lisi per Ripa, che a centro area sbuca alle spalle del difensore e con una zampata batte Cilli per il 2 a 0 campano. Il match sembra ormai in cassaforte per i padroni di casa, ma un errore di Russo ridona speranza alla Fidelis: due minuti dopo la rete del raddoppio, calcio di punizione per gli ospiti da circa 30 metri; batte Curcio che calcia con grande Potenza, tiro centrale ma Russo non trattiene e si fa sfuggire il pallone, che termina in rete riaprendo la partita. All'86' Mastalli potrebbe chiuderla davvero, ma il suo piazzato da buona posizione in area è troppo debole e centrale. La Fidelis non riesce ancora a creare opportunità degne di nota, così è ancora la Juve Stabia ad andare vicina alla rete al 91': in contropiede Paponi serve Lisi, sulla cui conclusione ravvicinata Cilli salva tutto. Non succede più nulla, e il fischio finale decreta il secondo ko consecutivo della Fidelis.
Al 6' prima opportunità della partita a favore della Juve Stabia: cross di Cancellotti, Cilli esce male e non afferra bene il pallone, Ripa lì appostato non arriva di poco alla deviazione vincente. Il primo tentativo della Fidelis è di Volpicelli al 13': sinistro da fuori debole e centrale, blocca il portiere. Sul capovolgimento di fronte i campani vanno vicini al vantaggio con un destro di Lisi all'altezza del vertice dell'area che termina di poco a lato. Match equilibrato nella prima parte: campani che giocano bene soprattutto in fase offensiva, ma anche la Fidelis è in palla e non se la cava affatto male in avanti, soprattutto con il tandem Croce-Volpicelli abbastanza attivo. Ma finora sono i padroni di casa a costruire le occasioni migliori: al 24' un sinistro da fuori di Mastalli sfiora il palo con Cilli immobile. Quattro minuti più tardi Ripa anticipa Aya sul cross di un ispirato Cancellotti, palla alta non di molto. Meglio la Juve Stabia nella seconda parte del primo tempo, la Fidelis non riesce a far girare bene il pallone come all'inizio; al 34' destro da fuori di Mastalli, Cilli blocca in due tempi. Dello stesso esito il destro dal limite dell'area di Lisi quattro minuti più tardi. Gli ospiti si rivedono in avanti al 42' con un calcio di punizione di Rada che Russo respinge. Due minuti dopo, però, i campani passano in vantaggio: palla male allontanata in area della Fidelis e che finisce sui piedi di Kanoute, il quale è abilissimo a liberarsi in uno spazio stretto in area, superare Cilli e insaccare in rete la rete dell'1 a 0 per la Juve Stabia. Squadre negli spogliatoi poco dopo il vantaggio, e biancazzurri che sono ancora costretti ad inseguire.
All'inizio del secondo tempo la Fidelis cerca di partire con un piglio diverso, ma le occasioni per pungere latitano parecchio. I campani sono meno pericolosi, ma amministrano bene il gioco e cercano di sfruttare gli errori dei biancazzurri, che appaiono meno brillanti rispetto ai minuti iniziali del primo tempo. Al 62' ci prova il neo entrato Vasco su calcio di punizione da circa 20 metri, ma la conclusione è centrale e facilmente bloccata da Russo. La Fidelis non riesce ad essere più determinata di quanto dimostri, e al 75' la Juve Stabia ne approfitta per imprimere il sigillo alla sfida: cross di Lisi per Ripa, che a centro area sbuca alle spalle del difensore e con una zampata batte Cilli per il 2 a 0 campano. Il match sembra ormai in cassaforte per i padroni di casa, ma un errore di Russo ridona speranza alla Fidelis: due minuti dopo la rete del raddoppio, calcio di punizione per gli ospiti da circa 30 metri; batte Curcio che calcia con grande Potenza, tiro centrale ma Russo non trattiene e si fa sfuggire il pallone, che termina in rete riaprendo la partita. All'86' Mastalli potrebbe chiuderla davvero, ma il suo piazzato da buona posizione in area è troppo debole e centrale. La Fidelis non riesce ancora a creare opportunità degne di nota, così è ancora la Juve Stabia ad andare vicina alla rete al 91': in contropiede Paponi serve Lisi, sulla cui conclusione ravvicinata Cilli salva tutto. Non succede più nulla, e il fischio finale decreta il secondo ko consecutivo della Fidelis.