Furti di olive
Furti di olive
Vita di città

«In tre minuti trenta chili ad albero», la Coldiretti lancia l'allarme furti di olive

Il calo della produzione del 30-40% rispetto alla media produttiva pugliese – aggiunge Coldiretti Puglia  – sta facendo degenerare la situazione

«I predoni delle campagne in Puglia stanno facendo razzia di olive che come diamanti andrebbero sorvegliate di notte e scortate durante i trasferimenti nei frantoi». E' quanto denuncia Coldiretti Puglia che palude agli arresti a Bitritto in provincia di Bari di tre persone che con teloni e aste per battere gli ulivi sono state colte in flagranza di reato dai Carabinieri mentre avevano già 'raccolto' una refurtiva di 1 quintale di olive.

«Le bande di malfattori stanno letteralmente depredando gli oliveti del barese e del foggiano, dove in 2/3 minuti – insiste Coldiretti Puglia - riescono a portare via oltre 30 kg di olive ad albero, battendo gli ulivi con mazze anche di ferro per far crollare il maggior numero di prodotto, danneggiando al contempo le piante. Le squadre di malfattori trascinano le reti sotto gli olivi a mano a mano che i complici percuotono i rami – spiega Coldiretti Puglia - per raccogliere il maggiore numero possibile di olive in caduta. Il calo della produzione del 30-40% rispetto alla media produttiva pugliese – aggiunge Coldiretti Puglia – sta facendo degenerare la situazione. E' un fenomeno che preoccupa e non poco gli imprenditori olivicoli pugliesi, vittime di razzie di olive ad opera di squadre organizzate. Oltre alla perdita di reddito per il furto di olive e al danneggiamento delle piante, gli agricoltori sono costretti ad impiegare più manodopera per recuperare dal terreno parte della 'refurtiva' che i ladri, trascinando velocemente le reti di raccolta, non riescono a portare via».

Secondo l'analisi dell'Osservatorio sulla criminalità dell'agricoltura e sul sistema agroalimentare promosso da Coldiretti sui risultati conseguiti dalle Forze di Polizia, «l'intero comparto agroalimentare è caratterizzato da fenomeni criminali legati a furti, estorsioni e alla contraffazione di prodotti alimentari ed agricoli e dei relativi marchi garantiti. I danni al sistema sociale ed economico sono molteplici, dal pericolo per la salute dei consumatori finali, all'alterazione del regolare andamento del mercato agroalimentare. Per questo Coldiretti Puglia, ringraziando le forze dell'ordine per l'opera incessante svolta quotidianamente, chiede una stretta sui controlli per assicurare maggiore sicurezza agli agricoltori e agli operai. Il fronte dell'illegalità è sempre più ampio e riguarda la proprietà fondiaria, le infrastrutture di servizio all'attività agricola e, non da ultime, le produzioni agricole ed agroalimentari. I reati contro il patrimonio, quali furto di mezzi agricoli (15%), abigeato (11%), furto di prodotti agricoli (13%), racket (9%), usura, danneggiamento, pascolo abusivo, estorsione, rappresentano la "porta di ingresso principale" della malavita organizzata e spicciola nella vita dell'imprenditore e nella regolare conduzione aziendale. Masserie, pozzi e strutture letteralmente depredate, chilometri e chilometri di fili di rame, letteralmente volatilizzati lasciando le imprese senza energia elettrica e possibilità di proseguire nelle quotidiane attività imprenditoriali. Capitolo a parte merita il mercato parallelo di prodotti agricoli provenienti da migliaia di chilometri di distanza, spesso sofisticati, spacciati per prodotti di qualità, quando di qualità non sono, per cui viene illegalmente utilizzato il marchio 'made in Puglia', a danno dell'imprenditoria agricola pugliesi e dei consumatori».
  • coldiretti
Altri contenuti a tema
Commemmorazione dei Defunti: il 10% della produzione nazionale del crisantemo viene dalla Puglia Commemmorazione dei Defunti: il 10% della produzione nazionale del crisantemo viene dalla Puglia È seguito da anthurium, rose e gigli, ma tra i fiori recisi si registra quest'anno anche il ritorno del gladiolo
Halloween: la zucca sempre più protagonista dalle tavole agli allestimenti ornamentali Halloween: la zucca sempre più protagonista dalle tavole agli allestimenti ornamentali Produzione a macchia di leopardo in Puglia per le zucche nella campagna 2026. Il caldo ha pesato sulle rese e aumentano i costi di produzione
Crescono le vendite dei prodotti “targati” Puglia +3,6% a valore: trainano vini, mozzarelle e taralli Crescono le vendite dei prodotti “targati” Puglia +3,6% a valore: trainano vini, mozzarelle e taralli È quanto emerge da un'analisi di Coldiretti Puglia: 894 prodotti alimentari e le bevande che richiamano la regione in etichetta
Cresce il consumo di suolo in Puglia: in un anno quasi 880 quelli agricoli Cresce il consumo di suolo in Puglia: in un anno quasi 880 quelli agricoli Oltre 158mila ettari di territorio già consumati, mentre il fotovoltaico a terra occupa 4764 ettari
In Puglia il 25% delle famiglie si trova in povertà relativa, arriva il bando indigenti In Puglia il 25% delle famiglie si trova in povertà relativa, arriva il bando indigenti A richiederlo la Coldiretti e Una proposta: ora proseguire con controlli a tappeto contro i trafficanti d'olio
Caro carburanti, Coldiretti Puglia: "Bene gli interventi del governo a sostegno di agricoltura e pesca" Caro carburanti, Coldiretti Puglia: "Bene gli interventi del governo a sostegno di agricoltura e pesca" Le nuove risorse rappresentano un sostegno fondamentale per le imprese
Sciopero tir: rischio approvvigionamento latte, timori per allevatori e caseifici Sciopero tir: rischio approvvigionamento latte, timori per allevatori e caseifici A lanciare l’allarme è Coldiretti Puglia, che ha chiesto un intervento urgente alla Prefettura di Bari
Caro carburante, con lo sciopero dei tir a rischio la spesa Caro carburante, con lo sciopero dei tir a rischio la spesa Il cibo resta fermo e si svuotano i supermercati
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.